CATEGORIE

Al via ConsulenTia 2020: il futuro fra continuità e cambiamento

sabato 8 febbraio 2020
3' di lettura

Roma, 5 feb. (askanews) - Al via la nuova edizione di ConsulenTia 2020, il più grande appuntamento dei consulenti finanziari per affrontare il tema del futuro della professione fra "continuità e cambiamento come driver di crescita e sostenibilità". Una tre giorni di confronto, dal 4 al 6 febbraio, organizzato dall'Anasf che insieme a Federagenti e Fiarc-Confesercenti hanno lanciato la lista 'Fare presto! e fare bene' per le prossime elezioni di aprile di Enasarco, l'Ente nazionale di assistenza per gli agenti e i rappresentanti del commercio. Un ruolo "cruciale" quello degli intermediari bancari e finanziari, sottolineato anche dal ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, che ha concluso i lavori affermando, davanti alla platea dei 3.200 iscritti all'Enasarco, la centralità dell'educazione finanziaria per una "maggiore tutela e conoscenza". Dati alla mano, il presidente dell'Anasf Maurizio Bufi, ha riferito che sono ben 4,5 milioni le famiglie che usufruiscono dei servizi di consulenza, ci sono 600 miliardi di attivo e gli utili delle società sono in crescita. "Ci sono quindi motivi di ottimismo nel breve e nel lungo termine", ha detto. L'obiettivo principale della lista, secondo Luca Gaburro segretario generale di Federagenti, è fare le riforme ferme da troppo tempo. IN 00.00.10 "Questo evento è rivolto principalmente ai consulenti finanziari. Parleremo della della lista 'Fare presto! E fare bene' che la lista ideata da Federagenti, Anas e Fiarc per le prossime lezioni di Enasarco". OUT 00.00.28 IN 00. 00.35 "È una lista che ha come obiettivo - ha spiegato Gaburro - quello di vincere le elezioni per arrivare a fare quelle riforme che da troppi anni gli scritti richiedono: vogliamo abbassare i costi di funzionamento e di gestione, alzare i rendimenti del patrimonio che sono assolutamente deficitari, vogliamo risolvere il problema dei silenti e vogliamo intervenire sul grande problema delle consulenze professionali sulle quali vogliamo verificare l'esatta corresponsione rispetto agli obiettivi della Fondazione". OUT FINE Tra gli obiettivi, indicati dal consigliere nazionale Anasf Alfonsino Mei, anche l'equilibrio finanziario dell'Ente e la discontinuità interna. IN 00. 00.32 "In occasione di questo evento, oltre a quello già in corso di Anasf per le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali delle associazioni dei consulenti finanziari, siamo anche in corsa per Enasarco. E' il primo anno che abbiamo realizzato questa lista molto ampia per avere la governance di Enasarco. Tutte le tre le organizzazioni abbiamo l'intento di cambiare lo Statuto, di rimettere in equilibrio finanziario l'Enasarco e vogliamo un vero cambiamento è discontinuità all'interno". OUT FINE Fabio D'Onofrio coordinatore nazionale Fiarc-Confesercenti, ha posto l'accento sull'importanza dell'economia reale come unica strada per il Paese per uscire dalla crisi. IN 00.00.37 "Abbiamo già presentato una lista - ha affermato - 'Fare presto! e fare bene' ed è una lista che come dice il nome suggerisce che abbiamo necessità di fare presso proprio perché l'Ente sta, secondo noi in enorme difficoltà, non ha la sostenibilità prevista dalla legge Fornero. Abbiamo bisogno di rimetterlo in sesto perché vogliamo garantire delle pensioni che siano anche un pò più alte di quelle garantite adesso, senza fare slogan come fanno anche altre associazioni. Il problema è avere una gestione corretta e trasparente per portare l'Enasarco ad essere un leader all'interno delle casse indipendenti che ci sono in questo Paese che sono tante e che sono pronte per fare un progetto tutti insieme di intervento sull'economia reale perché l'economia reale è l'unica uscita che ha questo Paese dalla crisi". OUT FINE

tag

Ti potrebbero interessare

Tecnologie e Intelligenza Artificiale al servizio del paziente

Pieve Emanuele, 17 mar. (askanews) - Placche coronariche, tumori cerebrali, effetti dell'immunoterapia sui polmoni: sono alcuni degli ambiti di Ricerca di Humanitas, promossi nell'ambito del Progetto Anthem, una delle più significative iniziative di ricerca italiane ed europee, finanziata con 120 milioni di euro dal Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito del Piano Nazionale per gli investimenti Complementari al PNRR.

A meno di due anni dall'arrivo di tecnologie di imaging avanzato e di una innovativa stampante 3D, ricercatori e medici Humanitas fanno il punto sui risultati dei progetti durante un evento dal titolo "Humanitas University e ANTHEM: un anno di innovazione in Imaging avanzato e Intelligenza Artificiale", ospitato presso l'Ateneo di Pieve Emanuele: "Oggi noi celebriamo l'attività di un importante partner, ovvero Humanitas University. Grazie a loro abbiamo acquistato delle attrezzature, in particolare una macchina Photon-counting e una risonanza a 3 Tesla, che offrono prestazioni eccezionali in termini di diagnostica e prognosi. Siamo molto felici di questa collaborazione e di questa giornata" ha dichiarato Stefano Paleari, Presidente di Fondazione ANTHEM

Le nuove tecnologie sono al centro di 19 studi di ricerca clinica sulla medicina predittiva e personalizzata in ambito neurologico, oncologico e cardio-respiratorio. L'obiettivo è accelerare la ricerca e trasformare le innovazioni tecnologiche in strumenti concreti per la diagnosi e la cura dei pazienti. Ha così parlato il professor Luigi Maria Terracciano, Direttore Scientifico IRCCS Istituto Clinico Humanitas e Rettore Humanitas University: "Un aspetto fondamentale di questa collaborazione tra Anthem e Humanitas sarà la multidisciplinarietà, che rappresenta un elemento centrale di tutto il progetto Anthem, che è volto alla innovazione tecnologica, soprattutto in campo, qui in Humanitas, oncologico, cardiologico e neurologico".

Ad oggi sono già circa 700 i pazienti coinvolti nei progetti e una rete multidisciplinare di medici, ingegneri, ricercatori e data manager lavora insieme per sviluppare diagnosi sempre più accurate e percorsi di cura personalizzati, grazie all'integrazione tra imaging avanzato, intelligenza artificiale e ricerca clinica. "Abbiamo inoltre acquisito una stampante 3D che ci consente di ricostruire modelli che ci permettono di simulare in anticipo gli interventi chirurgici. Abbiamo quindi una tecnologia attorno alla quale si coagulano conoscenze di tipo multidisciplinare per una ricerca clinica sempre più efficace e sempre più vicina al paziente" ha dichiarato il professor Letterio Politi, Direttore Neuroradiologia IRCCS Istituto Clinico Humanitas.

Un percorso che punta a portare più rapidamente l''innovazione scientifica nella pratica clinica, migliorando le opportunità di cura e la qualità di vita dei pazienti.

TMNews

Bhumika, la prima persona transgender eletta nel parlamento del Nepal

Katmandu, 17 mar. (askanews) - Si chiama Bhumika Shrestha, ha 37 anni ed è diventata la prima persona transgender del Nepal a essere eletta in Parlamento, uno storico traguardo per uno dei paesi più progressisti dell'Asia meridionale in materia di diritti LGBTQ, che ha vietato la discriminazione basata sul sesso o sull'orientamento sessuale già nel 2007.

I suoi sostenitori si sono riuniti a Katmandu per congratularsi con Bhumika Shrestha, offrendole sciarpe, fiori e regali, tra cui una penna che simboleggia il potere legislativo che ora eserciterà. La sua missione è chiara:

"Ci sono questioni legate al genere e alle minoranze sessuali, così come quelle che riguardano i bambini (e altri gruppi). Mi impegno affinché tutte le voci che sono state escluse vengano ascoltate in Parlamento", ha affermato la neo-eletta.

"Sentitevi liberi di condividere i vostri suggerimenti e di consigliarmi sulle questioni da affrontare", ha aggiunto.

Umisha Pandey, presidente della Blue Diamond Society (BDS), organizzazione che si batte per i diritti LGBTQ, ha commentato:

"La nostra sofferenza, i nostri sentimenti, le nostre storie e tutti i nostri problemi sono compresi solo da noi stessi, non dagli altri. Perché si trovino soluzioni, è necessario che un rappresentante sieda in Parlamento", ha dichiarato, dicendosi orgogliosa della prima persona transgender eletta in Nepal.

TMNews

Le "smorfie" della rinite allergica in una mostra fotografica

Milano, 17 mar. (askanews) - L'arrivo della primavera porta con sé un aumento della concentrazione di pollini nell'aria e, per milioni di persone, il ritorno dei sintomi della rinite allergica, patologia che in Italia colpisce circa il 25% della popolazione ma che è ancora spesso sottovalutata e sottodiagnosticata. Così, per accendere i riflettori su questa condizione molto diffusa ma poco conosciuta, arriva "Scatti di rinite: le smorfie che non fanno ridere", campagna di informazione promossa da AAIITO - Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri - con una mostra fotografica ospitata dal 17 al 20 marzo alla Cascina Cuccagna di Milano.

"L'intento AAIITO è quello di sensibilizzare la opinione pubblica su questo tipo di problematica, portando quelli che sono dati clinici, ma non solo: utilizzando lo strumento fotografico, cercando di cogliere quelli che sono gli aspetti clinici visibili, che sono lo starnuto, la secrezione nasale e le smorfie che il paziente compie per cercare di lenire un pochettino i sintomi - spiega ad askanews Francesco Murzilli, presidente di AAIITO -. Ma soprattutto lo strumento affidato ad un bravo fotografo Giorgio Galimberti è quello di cogliere gli aspetti anche emozionali, gli aspetti di difficoltà del vissuto di questi pazienti che si nascondono dietro questa patologia.

La sfida è raccontare, attraverso i volti e le storie dei pazienti che soffrono di rinite allergica, una condizione che ha effetti devastanti sulla qualità della vita delle persone ma che può essere riconosciuta e dunque trattata in modo più efficace.

"Questa patologia, che tutti pensano essere solo un po' di starnuti durante il periodo primaverile, in realtà è una patologia che impatta fortemente sulla salute, sulle relazioni e sulla qualità di vita delle persone. Perché queste persone convivono con una costante costrizione sia nasale che toracica, costantemente con il mal di testa, costantemente con difficoltà di concentrazione, difficoltà del sonno - ci racconta Simona Barbaglia, presidente di Respiriamo Insieme APS -. E quindi con grande grande difficoltà a svolgere tutte le attività quotidiane della vita. Quindi eventi come questo sono fondamentali perché conoscere è importantissimo per poter avere quindi accesso a terapie, a percorsi individualizzati e quindi a risposte concrete ed efficaci per migliorare il proprio stato di salute e la propria qualità di vita".

E' proprio questo l'obiettivo del progetto lanciato da AAIITO in collaborazione con l'associazione pazienti Respiriamo Insieme APS con il contributo non condizionante di F.I.R.M.A., azienda del Gruppo Menarini: aumentare la consapevolezza, favorire la diagnosi precoce e ricordare che dietro ogni starnuto c'è molto più di un semplice fastidio.

"Essendo un paziente allergico, so di cosa di cosa si tratta. Quindi, quando mi è stato proposto questo progetto, me lo sono immaginato proprio andando a cercare la mimica facciale tipica dello starnuto e della rinite allergica - sottolinea il fotografo Giorgio Galimberti -. Ho cercato di dare quasi una trama teatrale ai miei soggetti, appunto, e quindi di portare le sofferenze di questa patologia, trasformarle in immagini che qui vedete. E' stato è stato complicato, e anche a tratti divertente, andare a provocare gli starnuti durante la fase di shooting, però bene o male ci siamo riusciti con tutti i pazienti".

TMNews

Tajani: corridoio Imec di straordinaria opportunità per l'economia

Trieste, 17 mar. (askanews) - "Il corridoio Imec rappresenta una straordinaria opportunità anche per quanto riguarda il futuro perché gli oleodotti possono passare attraverso, oltre lo stretto di Hormuz, passare attraverso terra e possono essere una garanzia comunque di libertà e di indipendenza energetiche per il nostro Paese. Quindi Imec per l'Italia rappresenta una straordinaria opportunità, per questo siamo fortemente impegnati e per questo l'evento di oggi collegato anche all'evento Ince, noi riteniamo che Trieste possa rappresentare una straordinaria porta per tutta l'Europa Centrale e Orientale e per i Balcani, quando sarà terminato questo grande corridoio che partendo dall'India, attraversando Israele, i Paesi dell'area del Golfo, dell'Africa e poi il Mediterraneo, possa veramente essere il punto di arrivo e di partenza di merci e prodotti di cui l'Europa è ricca e di cui l'Italia è ricca". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Trieste a margine del Forum sul Corridoio India-Medio Oriente-Europa (Imec).

TMNews