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Germania, l'erede di Merkel rinuncia a guida Cdu ed elezioni 2021

martedì 11 febbraio 2020
1' di lettura

Berlino, 10 feb. (askanews) - La delfina designata da Angela Merkel a guidare il partito e il governo dopo di lei, Annegret Kramp-Karrenbauer o in breve Akk, ha deciso di lasciare la presidenza del partito conservatore rinunciando a guidare la Cdu nelle prossime elezioni politiche, in programma in Germania nel 2021. Determinante nella decisione di Akk la questione della Turingia, dove l'ala locale della Cdu si è alleata con gli estremisti di destra della Afd per formare un governo locale condannato dalla stessa Merkel. In una riunione della direzione Cdu, Kramp-Karrenbauer ha giustificato la sua decisione citando gli eventi della Turingia e la tentazione di una frangia del partito di allearsi con "Alternativa per la Germania (AfD). Ha spiegato che "parte della CDU ha una relazione poco chiara con l'Afd" ma anche con il partito di sinistra radicale Die Linke, mentre essa stessa rifiuta chiaramente qualsiasi alleanza con queste due formazioni. Akk, 57 anni, intende rimanere ministra della Difesa, se il partito sarà con lei. Merkel si è già espressa a favore. Quest'estate - ha fatto sapere una fonte - Kramp-Karrenbauer organizzerà il processo di selezione per la Cancelleria" e "continuerà a preparare il partito per affrontare il futuro e poi rinunciare alla presidenza". Akk era stato eletta nel dicembre 2018 alla presidenza del Cdu, in sostituzione di Angela Merkel, che all'epoca aveva rinunciato a causa della sua crescente impopolarità dopo una serie di battute d'arresto elettorali e la spinta nei sondaggi dell'estrema destra.

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