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Sostenibilità, il rapporto Terna-ASviS sugli SDGs in Europa

martedì 11 febbraio 2020
2' di lettura

Roma, 10 feb. (askanews) - L'Unione europea è l'area più avanzata rispetto ai 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 dell'Onu, ma restano gravi ritardi che rischiano di far fallire il piano di azione su cui si sono impegnati tutti i Paesi del mondo nel 2015. E' quanto emerso dall'approfondimento del Rapporto dell'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) "The European Union and the Sustainable Development Goals", presentato a Roma alla Farnesina alla presenza della viceministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, del segretario generale del ministero Elisabetta Belloni e dei responsabili delle sedi diplomatiche estere in Italia, degli istituti di cultura stranieri, delle agenzie dell'Onu e delle organizzazioni internazionali con sede in Italia. Oltre alla versione in inglese del rapporto, realizzata in partnership con Terna, è stato anche presentato il prossimo Festival dello Sviluppo Sostenibile. Enrico Giovannini, portavoce dell'ASviS: itw 00.12-01.01 "E' il rapporto sullo stato dell'Italia e dell'Europa rispetto ai 17 obiettivi di sviluppo sostenibile. E' unico al mondo, per questo lo abbiamo anche voluto tradurre in inglese e presentare alle ambasciate straniere nel nostro Paese". L'amministratore delegato di Terna, Luigi Ferraris, ha spiegato che per il gestore della rete elettrica nazionale la sostenibilità non è solo un principio fondante della sua identità aziendale, ma è anche il motore della sua presenza industriale in Italia e all'estero. E' necessario - ha ribadito Ferraris - dimostrare impegno per lo sviluppo sostenibile, perché il ruolo delle società private è cruciale nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile a livello nazionale, europeo e globale. Ancora Giovannini: "Terna è un partner importante di ASvis, non solo perché ci ha consentito di realizzare la versione in inglese del rapporto e portarla a tutto il mondo, anche perché collaboriamo in termini di formazione; Terna è uno dei grandi operatori italiani che ha scelto la sostenibilità come sua prospettiva ed era naturale collaborare insieme".

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