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Ikea paga 41 milioni per il bambino ucciso dalla cassettiera Malm

sabato 11 gennaio 2020
1' di lettura

Roma, 7 gen. (askanews) - Ikea ha accettato di pagare 46 milioni di dollari (oltre 41 milioni di euro) ai genitori di un bambino ucciso da una cassettiera. A maggio 2017 il piccolo Jozef Dudek, di due anni, morì nell'abitazione di famiglia in California, dopo essere stato schiacciato da una cassettiera del colosso dei mobili svedese, modello Malm. Il mobile, che pesa 32 chili, aveva subìto l'anno precedente un richiamo per ragioni di sicurezza, visto che altri tre bambini avevano perso la vita in analoghe, tragiche circostanze. Online negli ultimi anni girano video sulla pericolosità della cassettiera, se non ben ancorata. E sullo stesso sito Ikea sono presenti numerosi tutorial che consigliano di fissare i mobili al muro per sicurezza, comprese le cassettiere Malm. E' il risarcimento più consistente nella storia degli Stati Uniti per un caso di morte di minore per negligenza, hanno sottolineato gli avvocati. "Malgrado nessun accordo possa modificare i tragici eventi che ci hanno portato qui, per il bene della famiglia e di tutti i soggetti coinvolti, siamo lieti che questo contenzioso sia arrivato a una soluzione", ha affermato un portavoce di Ikea. Aggiungendo che l'azienda resta impegnata "per risolvere questo importantissimo problema di sicurezza domestica".

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