CATEGORIE

Parte il salone di Ginevra, Fca svela prototipo della nuova Panda

sabato 9 marzo 2019
2' di lettura

Ginevra (askanews) - Ginevra è pronta per l'89esima edizione del salone dell'auto. Il motor show apre al pubblico il 7 marzo, dopo i due giorni dedicati alla stampa, e anche quest'anno sarà una rassegna di rilievo, con gli ultimi sviluppi tecnologici sulla guida autonoma, la connettività digitale e i motori elettrici. Tra i protagonisti ci saranno sicuramente la Ferrari, con l'erede della 488 Gtb, e Fiat Chrysler, con un prototipo che anticipa la nuova Panda. Al Palexpo gli espositori sono oltre 180, di cui 30 alla prima presenza assoluta. Il gruppo Fca arriva in Svizzera con diverse novità, a partire dal marchio Fiat che celebra i 120 anni di storia con l'esordio della nuova famiglia 500 "120°". Molto attesa la concept car della Panda, che si affiancherà al prototipo del nuovo Suv dell'Alfa Romeo. Nello spazio espositivo dell'Alfa ci saranno anche le serie speciali "Alfa Romeo Racing" di Stelvio e Giulia Quadrifoglio, per festeggiare il ritorno in Formula Uno proprio in questi giorni. Anche la Jeep potrebbe svelare un prototipo, da esibire insieme alla nuova gamma "S", alla Cherokee Trailhawk e alla Compass Night Eagle. La Maserati mostra la serie limitata Levante Vulcano, mentre il marchio Abarth festeggia i 70 anni con la "595 esseesse" e la "124 Rally Tribute". E accanto allo stand di Fca ci sarà il debutto mondiale della Ferrari "F8 Tributo", la nuova berlinetta col motore V8 di serie più potente di sempre. Tanti nuovi modelli anche per i costruttori tedeschi. La Bmw lancia la nuova Serie 7, la Serie 3 Touring e la quarta generazione di motori ibridi plug-in. Per la Mercedes sfila la nuova Cla Shooting Brake, mentre la Volkswagen rinnova una bestseller come la Passat. La Porsche si presenta con la nuova 911 Carrera S, anche in versione cabrio, e l'Audi svela un poker di vetture ibride: A8, A7 Sportback, A6 e Q5. Dalla Francia poi sbarca la nuova Renault Clio, accompagnata dal restyling della Twingo. La Peugeot mette in mostra la nuova 208 e la Citroen porta in anteprima mondiale la Ami One, una concept car elettrica per due passeggeri. Dall'Oriente arrivano a Ginevra tutte le case principali. C'è la Nissan con la première mondiale del concept crossover Imq, affiancato dalla Leaf Nismo Rc, versione da corsa dell'auto elettrica. La Toyota porta al debutto europeo la nuova Supra, insieme alla Nuova Corolla Gr Sport e alla Corolla Trek. La Honda è presente con l'evoluzione dell'Urban Ev Concept, mentre la Kia svela un prototipo elettrico che potrebbe anticipare un nuovo crossover. Negli 11 giorni del salone sono attesi circa 700mila visitatori. Con più di 900 modelli in mostra e 150 anteprime europee e mondiali, le attrattive di sicuro non mancheranno.

tag

Ti potrebbero interessare

Onu: 36.000 palestinesi sfollati in Cisgiordania in un anno

Milano, 17 mar. (askanews) - Le Nazioni Unite esortano Israele a fermare immediatamente la sua drastica espansione degli insediamenti in Cisgiordania, esprimendo preoccupazione per la "pulizia etnica" con oltre 36.000 palestinesi sfollati in un solo anno. "Il trasferimento illegale di persone protette è un crimine di guerra", avverte Thameen Al-Kheetan, portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, durante una conferenza stampa a Ginevra.

TMNews

Referendum, Pagliarulo (Anpi): votiamo "no" per difendere Costituzione

Roma, 17 mar. (askanews) - "Andate a votare il 22 e il 23 marzo per il referendum, è una cosa importante, perché questa legge che chiamano riforma della giustizia non è affatto una riforma della giustizia, non rende più brevi i tempi biblici dei processi, non aumenta il numero di magistrati, neppure il numero del personale tecnico e amministrativo, non affronta il sovraffollamento delle carceri: in sostanza non va nell'interesse dei cittadini". È l'appello al voto per il "no" del presidente nazionale ANPI Gianfranco Pagliarulo.

"L'obiettivo della legge - dice - è un altro, è indebolire l'indipendenza della magistratura, ma così si intimidiscono e si indeboliscono i magistrati stessi. E chi ci perde? Ci perdono i cittadini, in particolare i ceti più deboli, più poveri, quelli che avrebbero bisogno di più garanzia invece avrebbero meno garanzie. E chi ci guadagna? I potenti, i più ricchi e nel caso particolare i governi. Pur di avere mano libera, con questa legge cambiano sette articoli della Costituzione, la vogliono manomettere. Non si può fare, votiamo no", conclude Pagliarulo.

TMNews

Trump accusa la Nato: "Errore sciocco" sullo Stretto di Hormuz

Milano, 17 mar. (askanews) - "Penso che la Nato stia commettendo un errore molto sciocco, e lo dico da tempo, mi chiedo se la Nato sarà mai in grado di esserci per noi. Quindi questa è stata una grande prova. Perché non abbiamo bisogno di loro, ma avrebbero dovuto esserci". Lo ha dichiarato il presidente americano Donald Trumo, durante un incontro con il primo ministro irlandese Micheàl Martin.

TMNews

Incontro Starmer-Zelensky: non distogliere attenzione da Ucraina

Londra, 17 mar. (askanews) - Il primo ministro britannico Keir Starmer ha ribadito oggi al presidente ucraino Volodymyr Zelensky che la guerra in Iran non deve distogliere l'attenzione dall'Ucraina, riferisce il Guardian.

In un rapido confronto con la stampa, prima dell'inizio dei colloqui privati a Downing Street, Starmer ha sottolineato che alla Russia non dovrebbe essere consentito di trarre vantaggio dal conflitto iraniano, che ha fatto salire i prezzi del petrolio e portato gli Stati Uniti a sospendere parzialmente le sanzioni contro Mosca.

Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

TMNews