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Firenze, monumenti puliti grazie al laser che cancella le scritte

sabato 9 marzo 2019
1' di lettura

Roma, 8 mar. (askanews) - Ripulire i monumenti, i muri e i siti famosi in tutto il mondo con l'aiuto della tecnologia. A Firenze, un gruppo di volontari, gli "Angeli del Bello" che hanno da tempo deciso di dedicarsi a rendere migliore la città, recuperandone il decoro, con un laser di ultima generazione ora possono cancellare scritte e graffiti più facilmente. Eccoli in azione su Ponte Vecchio. Daniela Valentini, restauratrice e volontaria: "Mi piacerebbe molto che i ragazzi vedessero quanto poco tempo loro hanno impiegato per lasciare una firma o il loro messaggio e quanto tempo, quanta energia e difficoltà troviamo noi per rimuoverlo". "Per noi è frustrante vedere che oggi riusciamo a togliere un metro quadro di scritte vandaliche e poi domattina magari ne troviamo altrettante". Il lavoro di rimozione è lungo, anche se il laser a fibra di nuova generazione permette di pulire le superfici con maggior velocità, non danneggiando in alcun modo i monumenti. Come assicura Paolo Salvadeo, general manager del gruppo El.En, leader nel settore, che lo ha sviluppato: "La superficie non viene danneggiata, questo tipo di laser per la tipologia di impostazione a bassa energia per impulso e alta frequenza di ripetizione può lavorare su tutti i colori senza creare danni o rimozione della superficie".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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