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Gilet gialli, Macron invita i francesi a un "dibattito nazionale"

sabato 19 gennaio 2019
2' di lettura

Parigi, 14 gen. (askanews) - Care francesi, cari francesi: il presidente della Repubblica vi invita a un grande dibattito nazionale. E' il senso della lettera con cui Emmanuel Macron cerca di uscire dalla crisi della protesta dei cosiddetti giubbotti gialli, che da ormai due mesi mette sotto pressione il suo governo. All'indomani del nono sabato consecutivo di manifestazioni anche violente in numerose città della Francia, l'inquilino dell'Eliseo ha cercato di rilanciare promettendo una consultazione che non sarà, ha scritto, né elezione né referendum, ma permetterà di costruire un nuovo contratto per la Nazione, di strutturare l'azione di governo e parlamento; e intende renderne conto direttamente al popolo. In sostanza pone trenta domande su temi come democrazia, ecologia, fisco e immigrazione, e a questo proposito si chiede se fissare quote annuali per i migranti, misura fin qui mai proposta. LE PEN afp 13/01 18:07 A 1:26 UPSOUND "VIVE LA REPUBLIQUE" Se il movimento dei gilet gialli non si riconosce in nessun partito, c'è intanto qualcuno che cerca di intestarselo: Marine Le Pen, leader dell'estrema destra, ha varato la sua campagna per le elezioni europee del prossimo 26 maggio parlando di una "sana rivolta popolare". Upsound 1:21-1:28 Per gli elettori, ha detto, la scelta è chiara, si tratta di battere Macron. Il suo partito, il Rassemblement National, unisce i temi del populismo e dell'anti europeismo, su cui è difficile batterla. MARIANI Ed ecco arrivare fra i suoi ranghi anche un ex ministro di Sarkozy, Thierry Mariani, riconvertito alla destra estrema, che dal podio attacca direttamente il presidente della commissione europea Jean Claude Juncker, definendolo un "ivrogne notoire", un noto ubriacone. UPSOUND da 00:23 a 00:30

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