CATEGORIE

Genitori in carcere, una proposta di legge per aiutare i bambini

sabato 19 gennaio 2019
1' di lettura

Roma (askanews) - Bambini in carcere. Genitori detenuti senza contatto con le famiglie. Sono questi i "problemi di cui si parla poco". Il presidente della Fondazione Terzo Pilastro, Emmanuele Emanuele, ha presentato così il convegno che si è svolto a Palazzo Sciarra. "Ci auguriamo che si trovino formule per consentire ai genitori in carcere affinchè non si perda il vincolo sacrale che è la famiglia", ha detto. Oggi in Italia, per un qualche motivo, ci sono 47 madri e 52 bambini dentro un penitenziario. E l'attenzione deve essere rivolta anche agli oltre 58mila detenuti con almeno un figlio. Le "inumane condizioni di vita causate dal sovraffollamento, dalla inadeguatezza delle strutture, dai tagli ai fondi" - si sottolinea - sono ulteriori motivi di riflessione". Lillo Di Mauro, responsabile della cooperativa sociale 'Cecilia' è testimone di questi problemi: "Dall'incontro di oggi vorremmo tirar fuori delle proposte da fare al Parlamento affinchè i bambini possano avere garantiti i loro diritti". La separazione forzata tra genitore e figlio influisce in modo determinante nel tempo e nella biografia di ciascuno. Anche con una proposta di legge si va incontro a questa emergenza. L'avvocato Cesare Placanica, presidente della Camera penale di Roma, ricorda come la cronaca di recente ha fatto registrare casi allarmanti. "Bisogna porre l'attenzione ai diritti di chi non riesce a reclamare i diritti", ha spiegato il legale.

tag

Ti potrebbero interessare

Iran, Trump: prevediamo 4-5 settimane guerra, ma possiamo più a lungo

Roma, 2 mar. (askanews) - Intervenendo alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di aver preso la decisione di scatenare una guerra contro l'Iran perché era "l'ultima, migliore possibilità" per fermare il presunto programma nucleare del Paese. L'Operazione "Epic Fury" sarebbe "molto avanti rispetto ai tempi previsti" grazie all'eliminazione di decine di alti funzionari di Teheran, secondo Trump. Su quanto durerà la guerra, ha affermato:

"Siamo già in notevole anticipo rispetto alle nostre previsioni, ma qualunque sia il tempo, va bene. Qualunque cosa serva, lo faremo sempre - e lo abbiamo fatto fin dall'inizio, abbiamo previsto 4 o 5 settimane, ma abbiamo la capacità di andare molto più lontano", ha spiegato.

"Questa era la nostra ultima, migliore possibilità di colpire, che è ciò che stiamo facendo adesso, ed eliminare le intollerabili minacce poste da questo regime malato e sinistro. E sono davvero malati e sinistri", ha sottolineato.

TMNews

Israele, lo shock degli abitanti di Beit Shemesh colpita dall'Iran

Beit Shemesh (Israele), 2 mar. (askanews) - Nelle immagini, i danni il giorno dopo un attacco missilistico iraniano sulla città di Beit Shemesh, nel centro di Israele. Secondo i soccorsi, almeno nove persone sono state uccise nell'attacco in rappresaglia per i bombardamenti israeliani e americani sull'Iran, e i feriti sono stati oltre 50. Fra i morti, una madre con sua figlia.

"Oggi è una giornata molto difficile: stiamo seppellendo una figlia della nostra città, insieme a un membro della sua famiglia e a sua madre. Penso che sia una perdita enorme. Vedo persone che camminano qui intorno profondamente traumatizzate e sotto shock", dice Galit Machmali, uan residente di Beit Shemesh.

"Non so quanto tempo ci vorrà per la nostra città per superare tutto quello che sta succedendo qui e questa grande perdita, ma sono fiduciosa e ottimista perché siamo una città molto, molto calorosa e amorevole. Ci uniremo tutti e prego che questa sia l'ultima guerra", ha aggiunto.

TMNews

Libano, il crollo di un palazzo di Hezbollah colpito da Israele

Tiro (Libano), 2 mar. (askanews) - Un edificio crolla e una densa colonna di fumo si alza nell'aria dopo che Israele ha bombardato gli uffici di Al-Qard al-Hassan, una società di microcredito legata a Hezbollah, nella città costiera di Tiro, nel Sud del Libano. Gli uffici di questa entità sono stati presi di mira da Israele in diverse località del Paese, dopo un attacco di Hezbollah verso lo Stato ebraico, condannato dal premier libanese Nawaf Salam, in un inedito annuncio della "proibizione immediata di tutte le attività militari di Hezbollah", la potente milizia libanese scita e filo-iraniana. Il ministero della Salute ha diffuso un primo bilancio secondo cui vi sarebbero 31 morti e 149 feriti a seguito dei bombardamenti israeliani.

TMNews

Crozza diventa Crosetto: "Della guerra ho saputo da video di BigMama"

Roma, 2 mar. (askanews) - Il comico genovese Maurizio Crozza si trasforma per la prima volta nel ministro della Difesa Guido Crosetto, appena rientrato da Dubai, dove era rimasto bloccato in seguito all'attacco congiunto Stati Uniti Israele contro l'Iran, con l'aereo di Stato "pagato tre volte".

"Io pago tutto tre volte... anche il caffè", ironizza Crozza-Crosetto. Il motivo? Un "senso di colpa grosso come tre sensi di colpa", dopo aver portato la famiglia a Dubai, arrivando a definirsi "l'unico patriota che pensa che Dubai sia più sicura dell'Italia".

E quando gli viene chiesto se fosse stato informato della guerra, la risposta sorprende: non dai servizi segreti, ma da BigMama. "Ho visto il video in cui piangeva 'non riesco a tornare a casa'. L'ho visto tre volte".

Fratelli di Crozza torna da venerdì 6 marzo ogni venerdì in prima serata sul Nove e in streaming su Discovery+.

TMNews