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Con Axa e Mps, il check up medico arriva in banca

sabato 21 settembre 2019
2' di lettura

Milano, 16 set. (askanews) - Il check up medico si fa in banca. E' la novità lanciata da Axa e banca Mps che hanno deciso di offrire ai propri clienti la possibilità di eseguire un primo screening del proprio stato di salute direttamente in filiale. Basta entrare in una cabina medicale come quella installata nella filiale di Banca Mps di Via Santa Margherita a Milano, a due passi dalla Madonnina del Duomo, per effettuare in completa autonomia ben 14 esami diagnostici che poi, naturalmente, andranno condivisi con il proprio medico di fiducia per eventuali approfondimenti. A illustrare il senso dell'iniziativa è Domenico Martiello, chief distribution e sales officier di Axa Italia: "Milano, Padova e Bari sono le tre sedi in cui Axa ha installato nelle filiali di Banca Mps delle cabine particolarmente innovative: cabine in cui in autonomia i nostri clienti possono effettuare per 14 esami diagnostici, guidati a distanza in teleconsulto da un medico". Un'iniziativa che ha registrato un immediato successo, come sottolinea Maurizio Bai, responsabile direzione Rete di Banca Mps: "Nel giro di qualche giorno abbiamo avuto in tutta Italia circa 500 adesioni totalmente gratuite. Su Milano circa 150, e di queste molte poi sono andate dal medico di fiducia a fare il riscontro di quello che è stato il check up della cabina. E' una testimonianza concreta del nostro ruolo sul territorio della bancassurance e della jv con Axa che abbiamo da oltre un decennio, e in maniera concreta di quello che mettiamo a disposizione delle famiglie, dei clienti e della popolazione". La salute prima di tutto, insomma, come recita il titolo del ciclo di incontri in materia di salute e prevenzione organizzato da Axa e Banca Mps e partito proprio oggi da Milano. Un impegno testimoniato anche da "Assistenza 360", l'assicurazione sanitaria d'avanguardia frutto della partnership tra Axa e Banca Mps. Spiega ancora Martiello: "Abbiamo lanciato questo prodotto, Assistenza 360, lo scorso ottobre proprio con l'idea di dare dei servizi che il cliente percepisse ad alto valore aggiunto: innanzitutto l'accesso immediato a un medico in teleconsulto 24 ore su 24, e poi se necessario l'invio della ricetta direttamente in farmacia o addirittura il recapito dei farmaci a domicilio. E se necessario anche un'assistenza infermieristica o fisioterapica al domicilio". Aggiuge Bai: "Assistenza 360 è un prodotto innovativo di Banca Mps in jv con Axa, sta riscuotendo notevole successo sui territori, sulle famiglie e sui clienti. Consente di aver degli specialisti e disposizione a 360 gradi ma soprattutto 24 ore al giorno, e devo dire che è molto apprezzato per la tempestività e per la possibilità anche di snellire il processo. Perchè molte volte i bisogni dei nostri clienti e delle famiglie sono quelli di arrivare a un medico specialista in tempi molto veloci. Questa polizza consente davvero di accorciare i tempi ma soprattutto di avere una specializzazione a portata di mano in qualsiasi momento".

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Genova, 29 apr. (askanews) - "E' un attestato di stima per cui lo ringrazio ma io sono sindaca qua e, visto che io rimarrò qua, spero che lui possa comunque avere un dialogo con il centrosinistra perché qua il nostro campo progressista o campo largo, come volete chiamarlo, sta funzionando bene. Credo che si possa pensare di farlo funzionare anche a livello nazionale". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, commentando le parole di Carlo Calenda che, a margine della presentazione del suo libro a Genova, ha detto che Azione sarebbe pronta ad aprire un dialogo col centrosinistra se la leader sarà lei.

"Devo dire - ha aggiunto Salis - che non è mai mancato l'appoggio di Carlo Calenda e di Azione, come non è mai mancato l'appoggio degli altri leader nazionali e dei partiti che mi sostengono. Azione ha un'assessora bravissima che è Cristina Lodi e sono soddisfatta del rapporto che abbiamo".

A chi le ricordava che Calenda ha messo un veto sul Movimento 5 Stelle a livello nazionale, la sindaca di Genova ha risposto: "Io sono per l'unione, sono per l'unione che sta funzionando qua. Le dinamiche nazionali sono dinamiche nazionali; mi preoccupo di quello che succede a Genova. A Genova stiamo lavorando bene tutti insieme".

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A Letterkenny, prima tappa irlandese, Jordan e Cian sono stati accolti da sostenitori, musicisti e runner locali. Uno dei cartelli ricordava l'impresa di Londra: "Non tutti gli eroi portano mantelli, alcuni portano frigoriferi".

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