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Altra Columbine russa: studente uccide compagno, poi si suicida

sabato 16 novembre 2019
2' di lettura

Milano, 14 nov. (askanews) - Nell'Estremo Oriente russo uno studente ha sparato in un college, uccidendo un compagno di corso di 19 anni e ferendo altre tre persone prima di spararsi. Il college si trova a Blagoveshchensk, vicino al confine cinese. Il giovane, mentre la polizia tentava di fermarlo, si è suicidato puntando contro di sé l'arma, che stando alle prime ricostruzioni sarebbe un fucile da caccia. Gli studenti feriti hanno un'età compresa tra 17 e 20 anni. Il piccolo college nel centro della città è circondato da auto della polizia. Alcune strade sono state chiuse. Nel volto di questa donna, intervistata da un giornalista locale tutto l'orrore del momento. Donna: "Uno è stato ucciso. Era un ragazzo che studiava nello stesso college. Era un suo compagno di corso. È arrivato con una pistola e ha sparato ai ragazzi. È stato durante una lezione. Ora sto aspettando nostra nipote che sta studia qua, ora stiamo aspettando che esca". Il caso si aggiunge a quanto accaduto lo scorso ottobre, il quella che è stata definita la Columbine di Crimea: un uomo armato ha ucciso 20 persone e ne ha ferite più di 40, in una strage apparentemente ispirata alle sparatorie al liceo del 1999 negli Stati Uniti. Questo studente studente racconta che conosceva il presunto omicida: "Era un ragazzo tranquillo. È entrato con una pistola. Ha superato i controlli di sicurezza con un'arma, non so come possa averlo fatto. Non so che tipo di pistola fosse. Sta di fatto che l'ha ucciso".

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Poco più di un mese fa, il primo ministro Abela ha indetto elezioni anticipate, richiedendo al popolo maltese una rinnovata fiducia "per progredire con stabilità". Una decisione che ha accorciato la legislatura di 9 mesi. Lanciando la sua campagna elettorale, Abela ha evidenziato come il suo governo offriva certezze, stabilità e tranquillità. Era l'unica forza politica con idee innovative, esperienza e credibilità per migliorare e semplificare la vita delle persone nonostante i tempi difficili.

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