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Antitrust tedesco: "Facebook chieda consenso sulla raccolta dati"

sabato 9 febbraio 2019
2' di lettura

Bonn, 7 feb. (askanews) - Facebook dovrebbe chiedere il consenso degli utenti prima che i dati raccolti dalle controllate Whatsapp e Instagram e su siti terzi vengano condivisi sui loro account sul social network. Lo ha stabilito l'autorità antitrust tedesca, che ha anche affermato che gli utenti che negano il loro consenso alla raccolta dati non dovrebbero essere esclusi dai servizi del social ideato da Mark Zuckerberg. Il capo dell'Ufficio federale per la concorrenza Andreas Mundt: "La conclusione del nostro procedimento è che Facebook può ancora raccogliere dati da facebook.com. Facebook può anche continuare a raccogliere dati su altri service, come Whatsapp e Instagram. Possono anche raccogliere dati da siti terzi. Ma non potranno in futuro raccogliere dati di questo genere senza il consenso specifico degli utenti". L'autorità sta esaminando la pratiche di Facebook da metà 2016, sostenendo che il colosso della Silicon Valley usa gli altri social network, per raccogliere una gran massa di informazioni sugli utenti, che formano poi la base dei ricavi pubblicitari. Il Bundeskartellamt ha inoltre stabilito che Facebook ha una posizione "dominante" nei social network in Germania, con 23 milioni di utenti attivi giornalieri. "Stiamo lavorando per introdurre barriere di sicurezza per internet in termini di leggi sulla concorrenza", ha detto ancora Mundt, che ha dato a Facebook 4 mesi per presentare un "concetto" per adeguarsi e un anno per la sua entrata in vigore. Altrimenti, rischia una multa fino a 10 milioni di euro al mese. Facebook ha annunciato che ricorrerà contro la delibera dell'antitrust che "applica in modo scorretto le leggi antitrust tedesche, fissando norme che si applicano a una sola società".

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Bergamo capitale della supply chain e della logistica

Bergamo, 24 giu. (askanews) - Bergamo si prepara a ospitare LOGISTICS HUB, il nuovo evento business dedicato alla logistica e alla supply chain, in programma il 19 e 20 maggio 2027 presso la Fiera di Bergamo.

Promosso da Hannover Fairs International, società italiana del gruppo Deutsche Messe, l'appuntamento inaugurerà Tech Fest Italia, il nuovo format dedicato all'innovazione delle filiere industriali.

Più che una fiera tradizionale, LOGISTICS HUB si propone come una piattaforma di incontro e networking tra imprese, centri di ricerca e stakeholder del settore.

"La fiera si svolgerà a Bergamo perché siamo in un hub di logistica e dobbiamo renderci conto che questo settore, nel calcolo del prezzo finale, conta per il 10% e quindi ha un valore economico abbastanza importante. Si combina con tutti gli altri settori, quindi è essenziale" ha dichiarato Andreas Zuge, Direttore Generale di Hannover Fairs International GmbH.

Al centro del confronto ci saranno le principali sfide della trasformazione digitale: automazione, robotica, software per la gestione della supply chain, data intelligence, trasporto multimodale e sostenibilità.

L'evento coinvolgerà manager, imprenditori e decision maker provenienti dai settori manifatturiero, logistico e distributivo, offrendo un ricco programma di convegni, approfondimenti e incontri professionali.

"E' un ulteriore tassello molto importante nel percorso di internazionalizzazione della Fiera di Bergamo, che mira a posizionarsi come hub e piattaforma internazionale per proporre eventi di alto rilievo, anche legati al mondo della manifattura. Bergamo è al centro di una delle aree più importanti a livello europeo come produttività e come produzione industriale. E poi è un tassello importante anche perché contribuisce in modo significativo al PIL italiano e all'esportazione dei nostri prodotti all'estero" ha concluso Carlo Conte, Project Manager di Promoberg.

Con LOGISTICS HUB, Bergamo punta a rafforzare il proprio ruolo sulla scena internazionale come punto di riferimento per l'innovazione, il business e lo sviluppo delle filiere logistiche del futuro.

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Il primo "pranzo sociale" per Alemanno da cittadino libero

Roma, 24 giu. (askanews) - "Gianni, Gianni, Gianni". Viene accolto così al ristorante 'Il mozzico' su via Tiburtina, a Roma, a poche centinaia di metri dal carcere di Rebibbia, all'interno di un centro sportivo. Appena uscito dal penitenziario l'ex sindaco è stato invitato da supporter e amici nel locale per un "pranzo sociale".

Sono tanti i selfie, gli abbracci, i saluti che vengono fatti ad Alemanno. Ci sono ragazzi e signore in abito lungo, spicca Sylvie Lubamba sorridente e contenta. "Festeggiamo l'onomastico del nostro leader", spiega la showgirl in completo bianco. Tra i tanti che sono intorno ad Alemanno si notano i volti più o meno noti del movimento Indipendenza! al quale aveva dato vita proprio l'ex primo cittadino della Capitale prima di tornare in carcere il 31 dicembre 2024.

Tra i tanti che aspettano il menù fisso previsto in programma vedi ex esponenti della destra romana, ma anche giovani attivisti del nuovo partito di Vannacci. "A noi lo spaghetto", ride qualcuno vicino all'area giochi, mentre i bambini fanno lezione di nuoto. "Qui non c'era nulla - si racconta - con Alemanno sindaco venne recuperato questo spazio. E' uno dei 'Punti verde qualità'. Il suo programma è stato interrotto. Ma siamo tornati, torniamo".

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Roma bollente, migliaia di fedeli dal Papa tra ombrelli e ventagli

Città del Vaticano, 24 giu. (askanews) - Cappelli, ombrelli, ventagli, teli sulla testa; l'ondata di caldo torrido che sta colpendo anche l'Italia in questi giorni non ha scoraggiato i fedeli che a migliaia sono arrivati in piazza San Pietro per l'udienza del mercoledì di Papa Leone XIV.

Qualcuno ha trovato anche la forza di ballare in una giornata da bollino rosso nella Capitale e in altre 15 città. "Saluto i fedeli delle tante parrocchie qui presenti nonostante il caldo di questi giorni" ha detto il Pontefice al termine dell'udienza generale rivolgendosi ai pellegrini.

"Molto caldo ma molto bello stare con lui e vedere un po' la Chiesa Universale. Siamo 800 sacerdoti provenienti da tutte le parti del Nord America e del Sud America" ha detto padre Joe, dal New Jersey.

Tanti sono arrivati dal Messico: "È stato molto bello, Il Papa ci rinfresca con la sue parola, ci dà acqua, ci dà tutto. Siamo contenti" ha affermato un prete dal Sudamerica.

"Sì, faceva molto caldo, c'era così tanta gente, ma è stato davvero toccante" racconta una turista.

"Siamo rimasti al sole per circa due ore, ma ne è valsa assolutamente la pena per vedere il Papa di persona e vivere un'esperienza che ci ha cambiato la vita" ha detto un'altra.

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Parigi, con il caldo estremo Vuitton porta la moda al mare

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Nei giardini della Cité Universitaire di Parigi, il direttore artistico americano ha fatto riprodurre una gigantesca onda artificiale sotto la quale i modelli hanno fatto il loro ingresso prima di sfilare sulla sabbia.

In questo scenario balneare, con spettacolo musicale con orchestra e cantanti gospel, hanno sfilato abiti streetwear con scarpe da ginnastica, bermuda o jeans, con motivi marini e tavole da surf. Per questa collezione, lo stilista nato a Virginia Beach, città costiera degli Stati Uniti sulle rive dell'Atlantico, ha lavorato intorno alle sfumature di blu, dal mare al cielo passando per il turchese, fino ai beige chiari.

Tra i numerosi ospiti c'erano il cestista Victor Wembanyama e il nuotatore Léon Marchand, ambasciatori del marchio, gli attori Tahar Rahim, Francois Civil e Pio Marmai o ancora Jeremy Allen White. Al termine della sfilata serale, Pharrell Williams è apparso per salutare gli ospiti, tra cui il rapper americano Future, seduto accanto a Bernard Arnault, direttore di Lvmh.

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