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Governo, Pirani (Uiltec): sabato in piazza il popolo del lavoro

sabato 9 febbraio 2019
2' di lettura

Roma, 7 feb. (askanews) - Sabato prossimo a Roma scenderà in piazza "il popolo del lavoro" per manifestare "non contro qualcuno o qualcosa, ma per lo sviluppo, l'occupazione, uno stato sociale che funzioni e per far sì che l'Italia, nuovamente entrata in recessione, mantenga una speranza nell'industria e nelle attività produttive". Lo dice Paolo Pirani, segretario generale della Uiltec, la categoria dei lavoratori del tessile, energia e chimica della Uil. In un'intervista video ad Askanews, Pirani ricorda che "si perdono molti posti di lavoro e alcune misure di questo Governo ne fanno perdere altri, come nel caso delle trivelle. Mi ha stupito molto che il ministro Luigi Di Maio sia andato a sentire i gilet gialli e non si senta in dovere di ascoltare i caschi gialli", che saranno in piazza sabato alla manifestazione indetta da Cgil, Cisl e Uil. "Abbiamo inviato una lettera al Governo insieme con Confindustria - prosegue il numero uno della Uiltec - per chiedere un incontro su questi temi. Si fanno però orecchie da mercante. Non è possibile che il Paese vada avanti in questa maniera". Pirani valuta come "giusti" sia il reddito di cittadinanza che "quota 100", ma "forse il Governo avrebbe dovuto ascoltare il sindacato per evitare tutta una serie di errori. Non c'era bisogno di andare a sentire un professore dell'università del Mississippi (Mimmo Parisi, ndr) per avere una consulenza su come far funzionare il reddito di cittadinanza". Per quanto riguarda "quota 100", il sindacalista della Uil spiega che "esclude una parte notevole del Paese: le donne, i lavoratori del Mezzogiorno, i giovani e chi si trova in una situazione di precarietà. Chiederemo al Governo di aprire dei tavoli con i sindacati per vedere quali sono i provvedimenti" più utili per il Paese. Pirani aggiunge che la rivendicazione delle confederazioni è "una reale riduzione delle tasse sul lavoro". Il segretario generale della Uiltec ricorda inoltre che sui temi dell'energia è necessario gestire la transizione verso le fonti alternative, che ci sono numerose vertenze da risolvere e che sono aperti dei tavoli con le controparti aziendali per i rinnovi contrattuali.

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Ddl caccia, Conte: è incostituzionale, contrasta con l'articolo 9

Roma, 23 giu. (askanews) - "Siamo assolutamente, convintamente con voi, perché riteniamo che questo provvedimento legislativo sia contra constitutionem". Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, intervenendo in piazza del Pantheon a Roma alla manifestazione delle associazioni ambientaliste contro il ddl caccia in corso di approvazione al Senato.

"Perché nella Costituzione, noi - ha sottolineato l'ex premier - abbiamo lavorato per riformare l'articolo 9. L'articolo 9, lo ricordiamo, ha introdotto nella Costituzione il concetto di tutela dell'ambiente, protezione e preservazione della biodiversità e della sostenibilità ambientale anche rispetto alle generazioni future. Quindi ha introdotto una rivoluzione di cui qui a palazzo, alla Camera dei deputati e al Senato non se ne sono ancora accorti: ma quella è una rivoluzione, perché significa che ogni provvedimento di legge, ogni atto dovrà essere conformato alla Costituzione. Allora, questo provvedimento - ha ribadito Conte - non è conforme a Costituzione, perché non tutela l'ambiente, non preserva la biodiversità e non ci lascia un pianeta sostenibile, un'Italia sostenibile in un legame virtuoso anche con le generazioni future".

"La nostra opposizione - ha aggiunto l'ex presidente del Consiglio - sarà dura, intransigente, fermissima. Se a colpi di maggioranza riusciranno con arroganza a portarla alla fine in dirittura finale, ci impegniamo, quando saremo al governo a ristabilire un nuovo ordine costituzionale".

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IlSole24OreTV approda al canale 63 del digitale terrestre

Milano, 23 giu. (askanews) - IlSole24OreTV, il canale televisivo che porta sullo schermo l'autorevolezza, l'informazione e l'approfondimento del Gruppo Il Sole 24 ORE, celebra il suo primo anniversario con una nuova tappa strategica: dal 24 giugno 2026 sarà visibile al numero 63 del digitale terrestre. Un passaggio che rafforza accessibilità, riconoscibilità e centralità del canale nell'offerta televisiva nazionale, confermando la strategia del Gruppo di presidiare con forza e coerenza l'evoluzione del panorama audiovisivo italiano.

Il nuovo posizionamento, reso possibile grazie all'accordo con GMH SpA del Gruppo Sciscione, porta IlSole24OreTV a una numerazione a due cifre, collocandolo nel primo arco dei canali tematici nazionali. Si tratta di un'evoluzione determinante per la crescita dell'emittente, che amplia la capacità di intercettare il pubblico e valorizza l'offerta editoriale del Gruppo Il Sole 24 ORE in un contesto sempre più integrato tra televisione lineare, digitale e piattaforme connesse.

Con il canale 63 IlSole24OreTV consolida il proprio posizionamento come punto di riferimento per l'informazione e l'approfondimento di qualità, rendendo più immediato l'accesso a un'offerta editoriale fondata su autorevolezza, credibilità e innovazione nei linguaggi televisivi. Il nuovo posizionamento rafforza l'ecosistema informativo del Gruppo, capace di integrare quotidiano, periodici, piattaforme digitali, approfondimenti per professionisti, agenzia di stampa, radio, eventi e televisione in una piattaforma multimediale completa, distintiva e sempre più vicina al pubblico.

Nel primo anno di attività il canale ha esteso progressivamente la propria presenza oltre la televisione lineare, sviluppando una distribuzione integrata su digitale terrestre, streaming, piattaforme FAST e OEM. Questa strategia consente a IlSole24OreTV di presidiare l'intero ecosistema di fruizione e a 24 ORE System, concessionaria del Gruppo, di ampliare l'offerta pubblicitaria dalla TV lineare al mercato della CTV, abilitando una copertura cross-platform tra ambienti televisivi e digitali. Il canale si afferma così come il presidio del Gruppo Il Sole 24 ORE nell'ecosistema televisivo di nuova generazione, grazie alle sinergie con i marchi editoriali proprietari e con qualificati partner, allo streaming su Radio 24-4.0 e su ilsole24ore.com, e agli accordi con operatori come LG Channels, Plex, Rakuten, Samsung TV Plus, TCL e Titan.

Il palinsesto, in continua evoluzione, si arricchisce di nuove produzioni originali e collaborazioni editoriali, lungo due direttrici complementari: da un lato il presidio dei temi core dell'informazione, dall'altro l'apertura a passioni e linguaggi trasversali. Tra i format, "Il Punto", programma quotidiano in diretta dalle redazioni de Il Sole 24 Ore, in onda dal lunedì al venerdì dalle ore 12, approfondisce in tempo reale i temi economici e finanziari del giorno con analisi, ospiti e dati di Borsa in collaborazione con Radiocor. Accanto a questo, "Confini", nuova serie targata 24 ORE NextMed, debutta il 25 giugno, mentre l'offerta si amplia con "Rabona", talk calcistico condotto da Marialuisa Jacobelli; "Quattroruote", magazine premium sull'automotive condotto da Marco Pascali e prodotto da Editoriale Domus; "Chrono GP", dedicato alla Formula 1 e al motorsport; "Yacht Design", sul mondo della nautica; e "HTSI Collection", format televisivo del magazine How To Spend It dedicato ad arte, design, moda e lifestyle.

"Con questa evoluzione, IlSole24OreTV consolida il proprio ruolo di eccellenza editoriale e riferimento autorevole per chi cerca una narrazione chiara, approfondita e affidabile: dall'informazione alla cultura e al lifestyle, fino allo sport e all'intrattenimento intelligente il canale valorizza la forza delle testate, delle competenze e delle diverse aree del Gruppo, insieme al contributo di partner qualificati, per offrire un racconto capace di interpretare la complessità del presente e aprire spazio al dibattito e alle idee che guardano al futuro", ha dichiarato Federico Silvestri, CEO del Gruppo Il Sole 24 ORE.

Al canale 63, IlSole24OreTV propone un racconto multimediale chiaro, autorevole e immediato, sostenuto da uno stile visivo contemporaneo e da un flusso informativo costante: ticker dinamici, breaking news, aggiornamenti dei mercati, finestre tematiche e contributi in tempo reale. Un modello che unisce qualità editoriale, rapidità di aggiornamento e coerenza narrativa, rafforzando la riconoscibilità del canale e la sua capacità di dialogare con pubblici diversi.

A questa capacità narrativa si affianca una solida capacità produttiva, in studio e in esterna, come dimostrato in occasione del Festival dell'Economia di Trento, dove IlSole24OreTV ha seguito eventi, protagonisti e appuntamenti del Festival e del Fuori Festival con una copertura video continua, tra live, backstage, format originali e contenuti dedicati.

Il rafforzamento del canale si accompagna anche al debutto de IlSole24OreTV sui social: YouTube, Instagram e TikTok ospiteranno un piano editoriale dedicato, pensato per valorizzare il palinsesto attraverso contenuti snack, reel e cut dei programmi, insieme a produzioni native per ciascuna piattaforma. Una strategia cross-mediale che amplifica la portata della TV oltre il flusso lineare, attiva nuovi punti di contatto con le audience digitali e conferma la vocazione del Gruppo come all media company capace di coniugare autorevolezza, innovazione e linguaggi contemporanei.

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Italgas investe 13 mld al 2032, spinta dall'intelligenza artificiale

Milano, 23 giu. (askanews) - Il gruppo Italgas accelera sugli investimenti. Nel nuovo Piano industriale 2026-2032 sono previsti 13 miliardi di euro, in crescita del +14,6% rispetto Piano al precedente. Ma il vero fulcro è nell'intelligenza artificiale. Il potenziamento del suo utilizzo a tutti i livelli di processo aziendali consentirà al gruppo di aumentare le sinergie con 2I Rete Gas a 280 milioni dai 250 mln precedenti. Il nuovo target è guidato principalmente dall'incremento di produttività dato dall'intelligenza artificiale, che per Italgas come ha sottolineato l'amministratore delegato, Paolo Gallo, si fonda su due driver, una piattaforma e una qualità dei dati su cui l'azienda ha lavorato già da anni preparando il terreno ad un utilizzo ottimale dell'Ia.

Paolo Gallo, Amministratore delegato di Italgas: "Noi - ha sottolineato Gallo - stiamo costruendo questa accelerazione su una piattaforma molto solida. Io dico sempre che l'utilizzo è delintelligenza artificiale a due prerequisiti che sono necessari ma non sufficienti evidentemente che sono una piattaforma digitale molto robusta, quindi noi l'abbiamo costruita negli anni già a partire dal 2018, e poi una quantità di dati disponibili, ma soprattutto una qualità dei dati che deve essere elevata. Noi abbiamo entrambe le cose e in più abbiamo anche una governance dei nostri sistemi informativi che si è allenata negli anni a guardare soprattutto al business allo sviluppo di applicazioni utili a migliorare le attività operative".

Dei 13 miliardi di investimenti, 2,4 miliardi di euro sono destinati alle future gare territoriali di distribuzione del gas, in crescita del 59% rispetto al precedente Piano. Un incremento importante per il gruppo che punta alla assegnazione di 100 concessioni nell'arco di Piano. Un potenziamento anche per la rete italiana. A questa sono destianti 8,3 miliardi di euro per lo sviluppo e la digitalizzazione delle infrastrutture di gas in Italia.

"La digitalizzazione riguarda le reti che abbiamo acquisito da 2iRete gas che sono di dimensioni notevoli, in termini di chilometri erano equivalenti più o meno alle reti di Italgas, in termini di dispositivi addirittura superiori perché loro erano concentrati fuori dalle grandi città. Quindi noi abbiamo un compito importante davanti, di digitalizzare quindi sostituire questi dispositivi con dispositivi digitali sono decine di migliaia quindi sono tante. Saranno sostituite in arco piano".

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Borse in rosso, crollano i tech dopo il rally dell'AI

Milano, 23 giu. (askanews) - Giornata di forti vendite sui mercati finanziari, con i titoli tecnologici al centro del sell-off che ha colpito le Borse, dall'Asia agli Stati Uniti fino all'Europa. Dopo mesi di corsa, gli investitori tornano a interrogarsi sulle valutazioni molto elevate raggiunte dal comparto legato all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori.

A guidare i ribassi sono stati proprio i produttori di chip oltre a SpaceX, che dopo il debutto record in Borsa è arrivata a scendere sotto il prezzo di collocamento. A Milano, Piazza Affari ha chiuso in ribasso dell'1,46%, risultando la peggiore tra le principali Borse del continente. In calo anche Parigi e Francoforte.

Dopo quasi tre mesi di rally, i mercati sembrano ora fare i conti con i dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni del settore tecnologico e sull'assenza, almeno per ora, di ritorni concreti e rilevanti a fronte dei massicci investimenti annunciati nell'intelligenza artificiale.

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