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Mattarella: chi odia la democrazia aumenta fratture nella società

domenica 26 maggio 2019
2' di lettura

Roma, 20 mag. (askanews) - Obiettivo della Repubblica è colmare le fratture che si aprono nella società. Questo il messaggio del capo dello Stato, Sergio Mattarella, intervenuto all'Università La Sapienza di Roma, dove è stata intitolata un'aula alla memoria del professor Massimo D'Antona, il giuslavorista assassinato 20 anni fa dalle Brigate Rosse, nella Facoltà di Scienze Politiche. Ucciso, ha sottolineato il presidente della Repubblica, perché lavorava "per attuare la Costituzione",ricordando chi fu ucciso prima di lui, Ezio Tarantelli, Roberto Ruffilli, Marco Biagi. "Al di là delle loro idee, talvolta, anche diverse, ai criminali importava ciò che li accomunava: il lavoro per attuare la Costituzione. Per coinvolgere le parti sociali, in un processo di ammodernamento del Paese sulla base dei principi di giustizia, di uguaglianza, di libertà. Proprio questo è quel che il terrorismo voleva distruggere: l'impegno per la coesione sociale. "La Repubblica ha l'obiettivo di colmare le fratture che si aprono nella società. Chi detesta la democrazia, invece, vuole che le fratture si allarghino, che diventino conflitti insanabili, che seminino paure e rancore; che la Costituzione divenga irrealizzabile". Abbiamo sconfitto quel terrorismo ha ricordato Mattarella, la memoria mantiene grande il dolore ma conferisce anche forza. "In questo giorno di ricordo, il pensiero va anche a chi ha dato la vita per sconfiggere il terrorismo. Uomini dello Stato, magistrati, forze dell'ordine". E ha concluso: "Il terrorismo è stato sconfitto grazie all'unità del nostro Paese, dei suoi soggetti politici, delle sue forze intellettuali, del mondo del lavoro. Le minacce alla democrazia cambiano, e così i rischi per la convivenza. In un Paese democratico, qual è il nostro, si deve costantemente rammentare che vi è un patrimonio di valori e di istituzioni che va sempre difeso insieme".

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Rimini, 4 mar. (askanews) - Il fotovoltaico continua a crescere in Europa e rafforza il suo ruolo nella transizione energetica. Nel 2025 ha coperto circa il 13% della produzione elettrica dell'Unione Europea.

Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

L'accordo prevede cooperazione tecnologica, ricerca e sviluppo e analisi del quadro normativo europeo per favorire nuovi investimenti nel fotovoltaico.

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Washington, 4 mar. (askanews) - Il regime iraniano è "completamente annientato" dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro la repubblica islamica, ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca. "Sotto la guida del presidente Donald J. Trump, il regime terrorista iraniano è completamente annientato", ha sostentuto Karoline Leavitt in una conferenza stampa, mentre la tensione in Medioriente cresce e il conflitto rischia di allargarsi.

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Roma, 4 mar. (askanews) - "Nonostante i giorni difficili che stiamo affrontando non volevo perdere l'opportunità di chiudere questo dibattito dedicato a un tema che ritengo cruciale, non solo per il futuro dell'Africa ma per il futuro dell'intera Europa, cioè la costruzione delle infrastrutture fisiche e immateriali che rendono possibili la crescita, l'imprenditorialità e l'occupazione". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento al convegno 'Laying the groundwork for jobs in Africa: core infrastructure & business environments' organizzato presso la sede centrale della Banca d'Italia a palazzo Koch.

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Character AI: stop under 18, regolamentare intelligenza artificiale

Barcellona, 4 mar. (askanews) - L'intelligenza artificiale va regolamentata e limitata. A dirlo sono gli stessi signori delle big tech, come Karandeep Anand, ex Google e CEO di Character AI, che ha deciso di vietare la sua piattaforma ai minori di 18 anni.

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Nello scorso gennaio, insieme con Google, ha raggiunto un accordo per chiudere diverse cause in varie Stati Usa, i cui dettagli non sono noti. Fra questi il caso di suicidio di un 14enne che secondo la famiglia era diventato "emotivamente dipendente" da un loro chatbot.

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