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Mobilità a impatto zero, il futuro è green

domenica 26 maggio 2019
2' di lettura

Roma, 20 mag. (askanews) - "Mobilità ad impatto zero: il futuro è green. Sicurezza, sostenibilità ed innovazione in Italia ed in Europa". Se ne è discusso in occasione dell'evento nazionale organizzato da ALIS - con il patrocinio morale del Ministero dell Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - nella cornice di Piazza di Siena a Villa Borghese. Obiettivo, evidenziare le politiche governative in materia di sviluppo sostenibile e di sicurezza ambientale, dando voce alle best practice nel settore dei trasporti e della mobilità. Il Presidente di ALIS Guido Grimaldi: "Stiamo cercando di avvicinare e di far comprendere, non solo ai nostri associati ma anche al Governo, sia a livello italiano sia a livello europeo, quelle che sono le reali necessità del nostro cluster. Con difficoltà ma ci stanno ascoltando, in Italia ed Europa. Abbiamo portato documenti sia al ministro dell'Interno sia al ministro dei Trasporti per far capire necessità ma anche la nostra visione per i prossimi anni. E il governo ci sta ascoltando, ne siamo felici e consapevoli". Quello della mobilità sostenibile è dunque, come confermato dal dibattito della giornata promossa da Alis e conclusa dall'intervento del vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Interno Matteo Salvini, è tema al centro dell'agenda politica del nostro Paese e dell Unione Europea, registrando in termini di multimodalità una crescita molto rilevante dell'utilizzo da parte delle aziende associate Alis (complessivamente sono 1400) dell'intermodalità mare-ferro. Ancora Guido Grimaldi: "Io vedo il mare e il ferro complementari, nel senso che, per esempio, abbiamo lanciato un bellissimo servizio che parte da Francoforte e arriva via ferro a Venezia per poi proseguire via mare da Venezia verso la Puglia e verso i Balcani. Penso che un connubio ferro più mare possa fare la differenza, facendo risparmiare almeno il 70 per cento di emissioni di CO2".

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Fotovoltaico, Seapower e Jolywood firmano accordo a Key Energy 2026

Rimini, 4 mar. (askanews) - Il fotovoltaico continua a crescere in Europa e rafforza il suo ruolo nella transizione energetica. Nel 2025 ha coperto circa il 13% della produzione elettrica dell'Unione Europea.

Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

L'accordo prevede cooperazione tecnologica, ricerca e sviluppo e analisi del quadro normativo europeo per favorire nuovi investimenti nel fotovoltaico.

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Washington, 4 mar. (askanews) - Il regime iraniano è "completamente annientato" dalla guerra tra Stati Uniti e Israele contro la repubblica islamica, ha dichiarato il portavoce della Casa Bianca. "Sotto la guida del presidente Donald J. Trump, il regime terrorista iraniano è completamente annientato", ha sostentuto Karoline Leavitt in una conferenza stampa, mentre la tensione in Medioriente cresce e il conflitto rischia di allargarsi.

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Roma, 4 mar. (askanews) - "Nonostante i giorni difficili che stiamo affrontando non volevo perdere l'opportunità di chiudere questo dibattito dedicato a un tema che ritengo cruciale, non solo per il futuro dell'Africa ma per il futuro dell'intera Europa, cioè la costruzione delle infrastrutture fisiche e immateriali che rendono possibili la crescita, l'imprenditorialità e l'occupazione". Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento al convegno 'Laying the groundwork for jobs in Africa: core infrastructure & business environments' organizzato presso la sede centrale della Banca d'Italia a palazzo Koch.

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Character AI: stop under 18, regolamentare intelligenza artificiale

Barcellona, 4 mar. (askanews) - L'intelligenza artificiale va regolamentata e limitata. A dirlo sono gli stessi signori delle big tech, come Karandeep Anand, ex Google e CEO di Character AI, che ha deciso di vietare la sua piattaforma ai minori di 18 anni.

"Tutti si chiedono se l'intelligenza artificiale sia buona o cattiva. Credo che la nostra lezione sia che non è tanto importante se l'intelligenza artificiale sia buona o cattiva. Ciò che conta davvero è come la si usa e quali barriere si pongono - ha detto (dal MWC2026 di Barcellona) - perché questa generazione crescerà con l'intelligenza artificiale. Quindi ora è responsabilità dei leader tech e dei decisori politici garantire che l'intelligenza artificiale venga sviluppata correttamente in modo sicuro."

Character AI, è una piattaforma spesso al centro di polemiche e anche di cause giudiziarie: permette di creare chatbot personalizzati, basati su persone reali o personaggi di fantasia, che ne riproducono dunque carattere e atteggiamenti, e di interagire intrattenendo conversazioni. Ci sono milioni di personaggi diversi fra cui scegliere con cui parlare.

Nello scorso gennaio, insieme con Google, ha raggiunto un accordo per chiudere diverse cause in varie Stati Usa, i cui dettagli non sono noti. Fra questi il caso di suicidio di un 14enne che secondo la famiglia era diventato "emotivamente dipendente" da un loro chatbot.

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