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Usa, #StopTheBans: migliaia in piazza contro le leggi sull'aborto

domenica 26 maggio 2019
2' di lettura

Washington, 22 mag. (askanews) - Migliaia di persone sono scese in piazza negli Stati Uniti per partecipare alle proteste contro la recente adozione da parte di alcuni Stati americani di fortissime restrizioni all'interruzione di gravidanza. In particolare l'Alabama ha messo fuori legge l'aborto tranne nel caso in cui per la madre ci sia pericolo di vita. Il Paese si è mobilitato: "Non torneremo indietro", hanno scandito i manifestanti a Charlotte, nella Carolina del Nord. "Il mio corpo, la mia scelta", hanno gridato i dimostranti davanti alla sede del governo della Georgia, ad Atlanta. La protesta #StopTheBans, indetta in quasi tutti i 50 Stati Usa, ha radunato oltre 50 organizzazioni contro "la nuova ondata di divieti estremi che eliminano la libertà riproduttiva e rappresentano un attacco a tutto campo - hanno denunciato gli organizzatori - all'accesso all'aborto". "Io credo che la destra religiosa e gli estremisti del partito repubblicano abbiano lavorato insieme nel corso di decenni probabilmente per trovare il modo di raggiungere questo obettivo - ha detto Janel Green tra le organizzatrici della protesta - e credo che l'ingresso di Donald Trump alla Casa Bianca sia stato per loro un segnale, che è arrivato il momento di agire". Gli attivisti per il diritto all'aborto si sono radunati anche davanti alla Corte Suprema, a Washington. Le norme sull'interruzione di gravidanza adottate da vari Stati guidati dai repubblicani saranno probabilmente portate davanti alla Corte, dove i conservatori sono la maggioranza, dopo le recenti nomine del presidente Trump. Gli anti-abortisti sperano di ribaltare la sentenza del 1973 che affida alla donna il diritto di scegliere se portare a termine o meno una gravidanza.

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Alla fiera KEY - The Energy Transition Expo 2026 nasce ora una nuova collaborazione internazionale per accelerarne lo sviluppo.

Il centro di ricerca Seapower, legato all'Università degli Studi di Napoli Federico II, ha firmato un accordo con Jolywood Solar, gruppo tra i leader globali nella produzione di moduli solari.

La partnership punta a sviluppare progetti fotovoltaici in Europa unendo ricerca tecnologica, servizi di ingegneria e capacità industriale lungo l'intera filiera dell'energia solare.

"E' un accordo di partenariato importante quello che abbiamo firmato con Jollywood - spiega Francesco Lioniello, vicepresidente di Seapower - Noi siamo un centro di ricerca partecipato dall'Università Federico II di Napoli; Jollywood è uno dei primi produttori al mondo di moduli fotovoltaici che investe ingentissime risorse nella ricerca dei nostri prodotti. E' il primo che ha sviluppato la tecnologia TOPCon e sta ancora innovando e immettendo nuovi prodotti sul mercato. In un momento storico in cui noi puntiamo all'internazionalizzazione in Europa, che è un mercato enorme per l'energia rinnovabile, Jolywood sta puntando ad accrescere il loro mercato Italia e quindi si affianca a noi, che abbiamo esperienza in questo mercato e in questo settore".

Seapower fornisce servizi di ingegneria avanzata, coprendo l'intero ciclo di vita del progetto: dagli studi di fattibilità e iter autorizzativi (permitting), fino alla progettazione dell'impianto, alla due diligence tecnica e ai servizi di EPC management.

L'accordo prevede cooperazione tecnologica, ricerca e sviluppo e analisi del quadro normativo europeo per favorire nuovi investimenti nel fotovoltaico.

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