CATEGORIE

Due nuove opere per Banca Generali: supporto all'arte italiana

sabato 14 dicembre 2019
3' di lettura

Milano, 10 dic. (askanews) - Un progetto sviluppato da Banca Generali per supportare l'arte italiana attraverso l'acquisizione delle opere: questo è, in sintesi, BG Art Talent, che nella sua seconda edizione ha portato all'esposizione e alla promozione di due opere di Francesco Arena ed Enrico David. A selezionare gli artisti con Banca Generali c'è Vincenzo De Bellis, direttore associato del Walker Art Museum di Minneapolis negli Stati Uniti. "Il vero supporto che io in qualità di curatore e la banca in qualità di sostenitrice pensiamo di poter dare - ha spiegato De Bellis ad askanews nel corso dell'inaugurazione a Milano - è quello degli acquisti, per creare una collezione e anche per continuare a sostenere sia la produzione sia il futuro di questi artisti". Nello specifico per quest'anno le opere sono una scultura in bronzo specchiato di Francesco Arena e un dipinto di grande suggestione di Enrico David, entrambe del 2018. E per Banca Generali, rappresentata dal vicedirettore generale Reti commerciali, Canali alternativi e di supporto, Marco Bernardi, l'acquisizione ha un valore più ampio del semplice collezionismo. "Per una realtà come la nostra che si occupa di tutt'altro, perché si occupa di private banking - ci ha spiegato - il fatto di cercare delle metafore che un po' rappresentano il valore e il patrimonio vero del nostro Paese è molto importante. Per questo sicuramente la cultura e l'arte sono elementi importanti. Dall'altro lato sottolineerei anche l'importanza dell'innovazione e della valorizzazione del talento italiano e nazionale". Valorizzazione, insomma, come parola chiave a tutto tondo del progetto BG Art Talent, con anche la volontà di dare un messaggio culturale ed economico al sistema Paese. "Io penso - ha aggiunto Bernardi - che l'Italia, da un punto di vista culturale, quando si parla di patrimonio abbia sua grandi similitudini: da un lato c'è il patrimonio finanziario, nel quale noi siamo tra i cinque Paesi del mondo più ricchi quanto a risparmio, ma siamo al 44esimo posto per competenze finanziarie, dall'altro lato siamo il primo Paese al mondo per siti Unesco, ma siamo all'ultimo posto tra i Paesi più importanti nel valorizzare il nostro patrimonio attraverso investimenti pubblici o privati. Noi vogliamo dare questo messaggio: custodire un patrimonio culturale, ma anche finanziario, richiede attenzione e investimento di tempo prima ancora che di denaro". E per quanto riguarda nello specifico gli artisti italiani il supporto di soggetti come Banca Generali è anche uno strumento decisivo per poter avere maggiore peso in un contesto che, come quello economico, è ormai globalizzato. "In un momento nel quale le forme di comunicazione rappresentano tanto a livello globale - ha concluso Vincenzo De Bellis - avere un sistema che supporta gli artisti è fondamentale al fine di poterli fare realizzare. Quando l'arte è buona, è buona ovunque, è solo una questione di visibilità: più visibilità si dà, più questa qualità può emergere". Le opere di Arena e David, entrate ufficialmente nella collezione di Banca Generali, restano esposte gratuitamente al pubblico nella sede di piazza Sant'Alessandro a Milano fino al 30 giugno 2020.

tag

Ti potrebbero interessare

Rubio: "Trattative Israele-Libano un'opportunità storica"

Washington, 14 apr. (askanews) - Le trattive tra Israele e Libano iniziate oggi nella capitale Usa sono una "opportunita storica". Lo ha detto il segretario di Stato, Marco Rubio, prima dell'inizio dei negoziati che sta ospitando a Washington. "Comprendiamo che stiamo operando contro decenni di storia", ha aggiunto il capo della diplomazia Usa consapevole che la situazione complessa non può essere risolta nel corso delle prossime ore. "So che alcuni di voi stanno chiedendo a gran voce dei cessate il fuoco. Qui si tratta di molto di più. Si tratta di porre fine in modo permanente a 20 o 30 anni di influenza di Hezbollah in questa parte del mondo, e non solo ai danni inflitti a Israele, ma anche ai danni inflitti al popolo libanese", ha aggiunto Rubio.

TMNews

Sudan, Croce Rossa: più di 11.000 dispersi in 3 anni di guerra civile

Ginevra, 14 apr. (askanews) - Più di 11.000 persone risultano disperse dall'inizio della brutale guerra civile in Sudan, tre anni fa: lo afferma James Reynolds, vicedirettore per l'Africa del Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), intervenendo a una conferenza stampa delle Nazioni Unite a Ginevra.

"Sapete già che ci sono più di 11 milioni di sfollati interni ed esterni e che il 70 o l'80% delle infrastrutture sanitarie nelle zone di conflitto sono diventate non funzionanti o gravemente carenti di risorse. Ciò che forse sapete meno è che, secondo il Comitato Internazionale della Croce Rossa (Cicr), il numero di persone scomparse continua ad aumentare, con molte reti di comunicazione distrutte, innumerevoli famiglie che hanno perso i contatti con i propri cari e l'incertezza sul loro destino sta causando una profonda e duratura sofferenza psicologica. Il numero di persone scomparse registrate dal Cicr in Sudan ha raggiunto quota 11.000, con un aumento di oltre il 40% solo nell'ultimo anno."

TMNews

Gaza, un bambino ucciso in un raid israeliano

Gaza, 14 apr. (askanews) - Alcuni palestinesi ispezionano un veicolo della polizia distrutto in un raid aereo israeliano che ha ucciso quattro persone, tra cui un bambino piccolo, a Gaza City. All'obitorio dell'ospedale al-Shifa, i parenti piangono sul corpo del piccolo Yahya al-Malahi, di tre anni, ucciso nel raid. "Questa è la realtà per i bambini della Palestina e il destino del popolo palestinese: non conoscere mai la felicità", dice lo zio, mentre la famiglia di Yahya si dirigeva al matrimonio di un parente vicino al luogo del raid.

TMNews

III edizione del Premio Volontari@Work

Roma, 14 apr. (askanews) - Si è svolta presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati, la cerimonia di premiazione della III edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale dedicato al volontariato di competenza e promosso dalla Fondazione Terzjus, con il patrocinio del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e di Unioncamere, e con il contributo del Forum Nazionale del Terzo Settore e di Italia non Profit. Un premio con cui valorizzare il rapporto tra imprese ed Enti del Terzo Settore. Ha parlato così Luigi Bobba, Presidente Fondazione Terzjus: "Siamo passati dai 23 partecipanti del primo anno, ai 27 del secondo, ai 52 di questo terzo. Come dire, quel piccolo seme che avevamo individuato forse sta cominciando a crescere. Perché è importante? Perché segnala e racconta un'inedita alleanza tra il mondo delle imprese non profit e il mondo degli ETS, degli enti di Terzo Settore".

I numeri della terza edizione confermano la crescita dell'iniziativa. 52 candidature ricevute da aziende ed enti del terzo settore, i cui progetti sono accomunati dalla capacità di generare impatto concreto nei territori e nelle comunità.

"Siamo di fronte anche ad un momento storico in cui, finalmente, c'è la consapevolezza del valore economico del volontariato. Un valore che va oltre la dimensione culturale. Occorre affrontare una nuova sfida: cominciare ad assegnare un valore a questa spontaneità, a queste azioni gratuite di milioni di italiani che si rivolgono al bene comune, attraverso uno scambio di competenze tra le imprese e il Terzo Settore, ma soprattutto uno scambio di competenze che genera un valore. La grande sfida è cominciare a misurare questo valore" ha dichiarato Gabriele Sepio, Segretario Generale di Fondazione Terzjus.

Un ruolo centrale attribuito al volontariato, e in particolare al volontariato di competenza, è presente anche nel Piano d'azione italiano per l'economia sociale, promosso dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in attuazione della raccomandazione europea. Ne ha parlato Lucia Albano, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Economia e delle Finanze: "È un evento fondamentale per sottolineare il ruolo del volontariato, ma quando il volontariato si riempie delle competenze che nascono dal mondo dell'impresa, dal mercato, dalle professioni, ecco diventa un valore in più per costruire un futuro diverso".

Nel corso della Cerimonia, premiati i progetti vincitori, selezionati da una Giuria d'eccezione composta da esponenti del mondo istituzionale, scientifico, del Terzo Settore e della comunicazione e presieduta dall'Onorevole Anna Ascani. Un incontro moderato da Sara Vinciguerra, Segretario del Premio e che ha visto la partecipazione anche del Ragioniere Generale dello Stato Daria Perrotta.

Menzioni speciali assegnate a personalità e organizzazioni che si sono distinte nella promozione del valore sociale delle competenze. La terza edizione di Volontari@Work, conferma quindi il volontariato di competenza come un modello sempre più rilevante: non solo solidarietà, ma un'alleanza tra imprese ed Enti del Terzo Settore per rafforzare le competenze, migliorare i servizi, attivare collaborazioni e generare valore condiviso per le comunità.

TMNews