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Bollo auto, con PagoPa anche nelle agenzie di pratiche auto

sabato 14 dicembre 2019
2' di lettura

Roma, 11 dic. (askanews) - Bollo auto e pratiche automobilistiche, cosa cambia con la nuova normativa, contenuta nel dl fiscale? Dal primo gennaio il bollo auto si pagherà solo con la piattaforma PagoPa, "una delle architravi del nostro sistema digitale" che interessa tutti i pagamenti alla Pubblica Amministrazione e a cui non poteva sfuggire il bollo auto. A fare il punto in una intervista negli studi askanews è Luca Andreoli, amministratore delegato di Sermetra Holding. "Dal primo di gennaio 2020 il bollo auto si pagherà solo con la piattaforma PagoPa, una delle architravi dell'ammodernamento del nostro sistema in chiave digitale. E' una piattaforma - ha spiegato Andreoli - che lo Stato ha sviluppato per fare in modo di pagare qualsiasi imposta, tributo, diritto verso la Pubblica Amministrazione, destinando i denari direttamente all'ente. Essendo una piattaforma universale che serve per qualunque tipo di pagamento il bollo non poteva sfuggire. E va a risolvere tutta una serie di tematiche fra regioni", poichè il bollo è "un tributo di appannaggio regionale". "Nelle agenzie di pratiche auto il bollo si paga da diversi anni, da prima del 2000", ha aggiunto l'ad di Semestra Holding. "Ovviamente ci siamo adeguati. Noi siamo un polo tecnologico che sviluppa questi servizi informatici, e anche oppportunità di pagare con sistemi evoluti e quindi prima ancora che fosse un obbligo eravamo già partiti. Dal primo gennaio 2019 diamo l'opportunità alle 2mila agenzie di pagare sulla piattaforma Pago Pa". Chi vorrà pagare il bollo auto rivolgendosi alle agenzie di pratiche automobilistiche quindi "continureà a fornire la targa, l'agenzia di pratiche auto si interfaccerà con il sistema grazie ai nostri software di PagoPa e il cittadino avrà una quietenza liberatoria, quindi nessuno potrà più chiedere quei quattrini". L'agenzia peraltro è "un consulente, quindi è possibile chiedere anche consigli sulla scadenza della patente, sulla normativa antinquinamento e quell'insieme di cose che interessano tutti noi automobilisti". E le commissioni sono sullo stesso ordine di grandezza delle altre istituzioni presso le quali è possibile effettuare i pagamenti: "normalmente - ha chiarito Andreoli - sono tariffe che stanno tra l'euro e i due euro e 50, si arriva raramente a superare i tre euro". Differenze di poche decine di centesimi, in cambio di un contenuto consulenziale che "fa la differenza". Anche le pratiche automobilistiche al Pra si pagano con PagoPa e "noi abbiamo realizzato dei sistemi che consentono alle agenzie contemporaneamente di fare le pratiche e pagarle direttamente al Pra con questa modalità, avendo subito le quietanze liberatorie. Così, ha concluso Andreoli, "il flusso è più ordinato e le pubbliche amministrazioni hanno subito le imposte di proprie competenza. Una cosa che serve al sistema paese, un passo in avanti per velocizzare il tutto".

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