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Mes, Conte: contro di me accuse false, il trattato non è firmato

sabato 7 dicembre 2019
2' di lettura

Roma, 2 dic. (askanews) - Accuse "infamanti" e "completamente false", tutto quello che avveniva sui tavoli europei era noto ai membri del mio primo governo e al Parlamento. Dopo il braccio di ferro tra Pd e Movimento 5stelle sul fondo Salva Stati, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, rinvia al mittente tutte le accuse, nel corso dell'informativa che si è svolta alla Camera, su richiesta delle opposizioni, sulle modifiche del Trattato sul meccanismo europeo di Stabilità (Mes). Il primo "attacco" è rivolto all'ex vice-premier Matteo Salvini, ma non solo: "Siamo al cospetto di un'accusa gravissima, se si arriva ad accusare apertamente e ripetutamente in tutte le trasmissioni televisive, in tutti i canali social, il presidente del consiglio di avere tradito il mandato di difendere l'interesse nazionali e di avere agito per tutelare non si sa quale interesse personale, allora il piano delle valutazioni che siamo sollecitati a compiere è completamente diverso". "Senza neppure attendere che mi venisse chiesto da chicchessia, sarei costretto a rassegnare all'istante le dimissioni da presidente del consiglio" Il debito pubblico italiano è "pienamente sostenibile", ha ricordato Conte, mettendo in guardia l'opposizione dall'affermare che il processo di riforma del Mes sia stato condotto segretamente o firmato nottetempo: "E mi sono sorpreso, se posso dirlo, non della condotta del senatore Salvini, la cui disinvoltura a restituire la verità, la cui resistenza a studiare i dossier mi sono ben note, quanto del comportamento della deputata Meloni: perché non ci si è fatti scrupolo di diffondere notizie allarmistiche, palesemente false, che hanno destato preoccupazione nei cittadini in particolare nei risparmiatori. È stato detto che sarebbe prevista la confisca dei conti correnti dei risparmiatori".

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"Demarcare quei confini è compito affidato al giornalista, testimone diretto, mediatore tra i fatti e la loro rappresentazione e, in forza di questo, protagonista nella vita della società e dello stesso processo democratico. Il giornalista professionista è elemento essenziale nel dare attuazione al nostro ordinamento costituzionale", ha aggiunto.

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Con la sua cifra stilistica inconfondibile, capace di fondere poesia e sonorità contemporanee, Ivan Segreto, cantautore, pianista, compositore e produttore siciliano, conferma ancora una volta la sua capacità di trasformare emozioni complesse in musica. Ogni brano, rappresenta una tappa di avvicinamento al suo nuovo universo artistico, permettendo alla musica di essere assimilata nel tempo, senza fretta, in modo più profondo e intimo.

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