CATEGORIE

Cambiamenti climatici, Greenpeace lancia operazione "Mare caldo"

sabato 7 dicembre 2019
2' di lettura

Roma, 4 dic. (askanews) - Per monitorare gli impatti dei cambiamenti climatici sul mare, Greenpeace ha lanciato l'Operazione "Mare Caldo" da Napoli, dove si svolge la Cop21, la Conferenza delle Parti della Convenzione di Barcellona, che riunisce i governi dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo, proprio mentre a Madrid è in corso la COP 25 sul clima. "Mare Caldo" è anche il nome del rapporto che è stato pubblicato, in cui si sottolinea il ruolo cruciale degli oceani contro i cambiamenti climatici grazie all'azione di assorbimento di calore e CO2 dall'atmosfera. Si stima, infatti, che gli oceani abbiano assorbito circa il 90% del calore dovuto al riscaldamento globale, ma ne stiano anche soffrendo le conseguenze. Il riscaldamento del mare, l'acidificazione e la perdita di ossigeno, iniziano ad avere gravi impatti sulla biodiversità marina e non solo. Lo scioglimento dei ghiacci e l'aumento del livello del mare minacciano la vita di migliaia di persone. Per studiare questi cambiamenti, Greenpeace ha installato, insieme all'Università di Genova, una stazione pilota vicino alla costa dell'Isola d'Elba per misurare le temperature del mare grazie a sensori posti fino a 40 metri di profondità che raccoglieranno dati per due anni. Giorgia Monti, responsabile campagna Mare di Greenpeace Italia: "I mari del Pianeta sono i nostri più grandi alleati contro il cambiamento climatico ma ne stanno anche scoprendo le conseguenze; è importanti mantenerli in salute. Solo tutelando le aree più sensibili dagli impatti delle attività umane come la pesca eccessiva o l'inquinamento potremo permettere loro di adattarsi a un cambiamento già in atto e continuare a sequestrare quantità importanti di CO2 dall'atmosfera".

tag

Ti potrebbero interessare

Tenere sotto controllo i parametri vitali con Corsano

Roma, 15 apr. (askanews) - Tenere sotto controllo i parametri vitali del paziente in tempo reale è adesso possibile grazie a Corsano di Medtronic. Un semplice bracciale che, grazie alle tecnologie di ultimissima generazione al suo interno, consente di diagnosticare tempestivamente qualsiasi segnale di peggioramento della salute del paziente. Apripista il Policlinico Umberto I di Roma, primo in Italia ad adottare il sistema Corsano. Ne ha parlato Francesco Pugliese, Capo Dipartimento Emergenza Urgenza del Policlinico Umberto I: "Nasce da qui l'idea di qualcosa di semplice, di facilmente fruibile, che garantisca questo tipo di monitoraggio. L'idea che ha sviluppato Corsano, di un braccialetto da collegare all'interno di una rete wifi, ci permette, all'interno di un'area molto dedicata e particolare come quella del pronto soccorso, di tenere sotto controllo con un sistema di monitoraggio tutti i pazienti che accedono, pur non avendo la possibilità di essere logicamente vicini fisicamente al paziente".

Monitoraggio continuo e miglior assistenza. Corsano si candida ad essere un'alternativa valida agli strumenti tradizionali di monitoraggio del paziente.

"L'accorciamento drastico di questi tempi, da quando comincia a insorgere l'evento di criticità a quando si interviene, tutto quello che è tempodipendente è un giovamento, più si accorcia il tempo e più è un giovamento per il paziente. La risposta che abbiamo verificato, nel corso di questo primo avvio sperimentale da parte dei pazienti, è un incremento del loro senso di sicurezza, perché pensano che attraverso questo braccialetto qualcuno li controlla, qualcuno gli sta vicino, quindi migliora anche il rapporto tra gli operatori e i pazienti all'interno dell'area pronto soccorso" ha concluso Pugliese.

In un ambiente in rapido sviluppo come quello sanitario, l'assistenza e la prevenzione devono camminare di pari passo con le tecnologie di nuova generazione, con l'obiettivo di ridurre la pressione sulle strutture ospedaliere e risolvere la problematica della carenza di personale.

TMNews

Droga e armi a Roma, 13 arresti: anche un ex Banda della Magliana

Roma, 15 apr. (askanews) - Blitz dei carabinieri a Roma all'alba: 13 arresti nell'ambito di un'indagine su traffico di droga e reati aggravati dal metodo mafioso. Torna in carcere anche uno storico esponente della Banda della Magliana.

L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal Gip del Tribunale di Roma su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, detenzione e porto illegale di armi anche da guerra, ricettazione, estorsione, lesioni personali gravi, tentata rapina e tentato omicidio.

L'ex esponente della Banda della Magliana tra gli arrestati, è ritenuto vicino al clan Senese e a una cosca di 'ndrangheta. Secondo gli inquirenti avrebbe favorito l'approvvigionamento di droga destinata alle principali piazze di spaccio della Capitale, tra cui Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde Nuovo e Garbatella.

Le indagini hanno documentato incontri con esponenti della criminalità organizzata, anche grazie a telecamere nascoste e microspie, in un ristorante di famiglia a Testaccio. A capo dell'organizzazione dedita allo spaccio vi sarebbe un altro esponente della mala romana, già arrestato perché ritenuto tra i mandanti dell'omicidio di Cristiano Molè, avvenuto a Corviale a gennaio 2024. Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati droga e armi.

TMNews

Made in Italy, Meloni: l'Italia non si è mai arresa, il governo c'è

Roma, 15 apr. (askanews) - "Oggi celebriamo quello che sappiamo fare meglio, quello che ci rende amati e apprezzati nel mondo, che rende l'Italia la nazione dell'ingegno, della creatività e della bellezza e lo facciamo tagliando un traguardo che ci rende orgogliosi, quello dei 1.000 marchi storici di interesse nazionale iscritti nel registro del ministero delle Imprese e del Made in Italy". "Ci racconta in altre parole di un'Italia che non si è mai arresa e che ha sempre sognato in grande".

Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un videomessaggio in occasione della Giornata nazionale del Made in Italy. Meloni ha sottolineato che il governo ha "una strategia chiara e capace di valorizzare i nostri punti di forza".

"Oggi celebriamo la forza, il protagonismo e la diversificazione produttiva delle nostre imprese e lo facciamo in una fase complessa, probabilmente la più difficile congiuntura degli ultimi decenni, ma con la consapevolezza che l'Italia può dimostrare di che pasta è fatta", ha aggiunto.

TMNews

Guterres (Onu): "Molto probabile la ripresa dei colloqui Usa-Iran"

United Nations (New York), 15 apr. (askanews) - Antonio Guterres afferma che una ripresa dei colloqui tra Stati Uniti e Iran è "altamente probabile", dopo il fallimento del negoziato dello scorso fine settimana a Islamabad. Il segretario generale delle Nazioni Unite lo ha detto ai giornalisti al Palazzo di Vetro, aggiungendo che alla crisi non esiste una soluzione militare e che il cessate il fuoco va preservato ed eventualmente prorogato.

"Le indicazioni che abbiamo sono che è altamente probabile che questi colloqui riprendano - ha detto il Segretario generale - Non esiste una soluzione militare a questa crisi. Gli accordi di pace richiedono un impegno costante e volontà politica. Negoziati seri devono riprendere e il cessate il fuoco deve essere preservato e prorogato, se necessario".

TMNews