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Festa delle luci di Lione, spettacolo ipnotico in tutta la città

sabato 7 dicembre 2019
1' di lettura

Lione, 6 dic. (askanews)- Nonostante gli scioperi in tutta la Francia le strade e le piazze di Lione si sono riempite di cittadini e di turisti per la Fete des lumières. Fino all'8 dicembre, per quattro sere dopo il tramonto, in 35 luoghi della città, dalla Cattedrale Saint-Jean alla Gare Saint-Paul, dalla place des Terreaux all'hotel de Ville, nel cuore della città, fino alle rive del fiume Saona e alla collina che domina la città, prendono vita opere d'arte fatte di luci, spesso accompagnate da musica o sottofondo sonoro. I più grandi artisti internazionali fanno a gara per superare se stessi in questo evento che è il più importante al mondo nel suo genere e il quinto per numero di spettatori presenti in un periodo di tempo breve, come ha spiegato il sindaco di Lione, Gérard Collomb, (COPERTURE SINDACO) che ha voluto che una antica tradizione cittadina, quella di mettere una candela sulla finestra in occasione dell'8 dicembre, si trasformasse in una festa lunga 4 giorni. Lo scorso anno per le strade c'erano un milione e ottocentomila persone. Nel ventesimo anniversario della Fete des lumières sono state 65 le creazioni artistiche portate a Lione per questa festa popolare, che coniuga artigianato, arte e tecnologia. Opere evocative o poetiche, spettacolari e sorprendenti, senza un filo conduttore, ma con la stessa capacità di lasciare a bocca aperta e ipnotizzare tutti gli spettatori.

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