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Sicurezza stradale, i trucchi per sconfiggere la paura di guidare

sabato 6 luglio 2019
3' di lettura

Roma, (askanews) - Negli studi di Askanews si parla di sicurezza stradale con Luca Andreoli, amministratore delegato del Gruppo Sermetra, società che gestisce la rete di autoscuole La Nuova Guida. Una recente ricerca di una compagnia assicurativa sostiene che il 68% degli automobilisti ha provato almeno in un'occasione paura o ansia alla guida. E' qualcosa che voi riscontrate tra i vostri clienti? "Sì, assolutamente sì. Perché poi con questi clienti le autoscuole hanno un rapporto duraturo per cui tornano a rinnovare la patente, a fare delle pratiche e poi si 'confessano' oppure dopo il conseguimento chiamano l'istruttore e gli rivelano quelle che sono le loro paure, quindi la statistica addirittura, sempre citando quello studio, dice che è più frequente per le donne, ma a nostro giudizio - perché sono circa l'80% delle donne e poco meno del 70% degli uomini che confessano di aver avuto paura - noi crediamo che non sia una questione di genere, ma è semplicemente dovuto al fatto che le donne parlano più facilmente delle proprie paure e questa tra l'altro è una cosa positiva, perché identificare le paure è il primo gradino per riuscire a superarle". Ecco, quali sono sono le paure più frequenti e in che modo insegnate ad affrontarle? "Beh, quelle più diffuse sicuramente la guida in autostrada, che è un 'must', la guida nelle grandi città, la guida di notte e la guida da soli sull'auto, oppure attraversando dei ponti o delle gallerie. In questi casi ci sono delle vere e proprie fobie , ma qui non stiamo parlando di quelli. Come insegniamo ad affrontarle? Beh, al di là delle tecniche di guida, di guida difensiva, postura, anticipare l'uso dello sguardo (adesso sarebbe troppo lungo addentrarsi...), ci sono addirittura dei percorsi di guida certificata che sono stati resi obbligatori dal Mit per cui necessariamente le autoscuole devono certificare sia la guida notturna che la guida autostradale e anche la guida su strade extraurbane". "Poi però - ha sottolineato Andreoli - abbiamo deciso di compendiare l'esperienza di tutti questi clienti anche corroborate da esperienze internazionali o studi e abbiamo deciso di fare un opuscolo che quindi omaggiamo ai clienti, i neo patentati ma anche a quelli che la patente ce l'hanno già da diverso tempo e in questo opuscolo abbiamo identificato dei piccoli accorgimenti per riuscire a superare queste paure, ripeto, non in casi di patologie vere e proprie, casi di ansia etc... Questo è un bon mix di tecnica e di piccoli consigli che spesso ci aiutano a superarle facilmente". Secondo le statistiche i millennials sembrano mostrare meno interesse per l'auto rispetto alle generazioni precedenti. E' così? "Sì, è così, le confermiamo questo. Quelli meno giovani come il sottoscritto ricordano la possibilità di guidare qualsiasi veicolo a motore, dal motorino alla macchina, al furgoncino, magari sul prato, senza farsi scoprire dal papà. Oggi non è più così, per certi aspetti altre forme, la tecnologia, l'uso dell'informatica hanno preso un po' il sopravvento e di per sé non è che questo sia sbagliato, perché c'è anche la possibilità oggi di una mobilità diversa, specialmente nei grandi centri, come l'uso del metrò, di forme alternative quali car sharing e quant'altro Però, sì: le posso confermare che quest'interesse quasi maniacale rispetto alle generazioni di qualche anno fa, è scemato." Però questo non ha alcuna relazione con la paura di guidare. "No, assolutamente no, Anzi, per certi aspetti il fatto di essere formati sin dall'inizio e di non aver sviluppato dei comportamenti diciamo non proprio ortodossi va nel segno della sicurezza. Quindi, tutto sommato, quasi meglio così".

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