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Dottorato industriale, strumento insufficiente per 38% imprese

sabato 12 ottobre 2019
3' di lettura

Verona, 7 ott. (askanews) - Oltre seicento dottori ricercatori e dottrandi hanno presentato - nel corso di incontri one-to one- il proprio curriculum, i risultati delle ricerche svolte e le idee innovative sulle quali sono pronti ad impegnarsi ai rappresentati di 70 aziende nazionali e internazionali. Coinvolti nella presentazione dei candidati 30 Università. E' quanto accade a Verona nel corso della 13esima edizione della Borsa del Placement, l'evento nazionale di Fondazione Emblema nato con l'obiettivo di far incontrare le aziende, gli uffici placement degli Atenei e i dottori di ricerca di tutto il Paese. "La Borsa del Placement è un evento unico a livello nazionale, perché solo in questa occasione, in questa tre giorni a Verona, chi si occupa di orientamento al lavoro nelle università può incontrare con degli appuntamenti uno a uno chi nelle aziende si occupa di selezionare i laureati - spiega il presidente di Fondazione Emblema, Tommaso Aiello - L'obiettivo e di ragionare insieme lavorare insieme nel lungo periodo; poter allineare nel tempo, possibilmente in breve tempo l'offerta formativa con i fabbisogni delle imprese". Nel corso della tre giorni di incontri sono stati presentati anche i risultati di una ricerca svolta su 220 imprese che abitualmente hanno contatti sulle Università per ottenere indicazioni sulle risorse che stanno cercando. Si tratta di uno studio che ha messo in evidenza alcuni atteggiamenti anche contraddittori nel rapporto impresa-università; dati quindi utilissimi per il ricercatore che sta per avvicinarsi ad un colloquio di lavoro. "Emerge un quadro interessante su quello che cercano i selezionatori e su che cosa si devono aspettare i dottori di ricerca - prosegue Aiello - ad esempio solo nel 4 per cento dei casi il selezionatore è una persona che ne capisce di ricerca e sviluppo. Quindi significa che i dottori dovranno essere bravi a comunicare la loro specializzazione a persone che non sono addetti ai lavori. Altro aspetto è che la motivazione conta tanto quanto la specializzazione. Il tema è sempre lo stesso: nel momento in cui un dottore, un dottorando, approccia il mondo del lavoro privato quello non può essere vissuto come 'piano B', deve essere sempre 'il piano A'". Dall'Indagine presentata alla Borsa emerge anche un dato critico, il 38 per cento delle aziende non giudica interessante il cosiddetto dottorato di ricerca industriale, cioè quel particolare dottorato nato in collaborazione tra università e impresa; il 16% non sa come attivarlo, mentre il 18% non ha mai parlato di questa opportunità con un ateneo. Sulla scorta di questi dati, le università sono chiamate a potenziare gli strumenti di collaborazione con le imprese e la capacità di comunicare le proprie attività di ricerca e le conseguenti possibili applicazioni industriali. "Stiamo vivendo ovviamente una grande trasformazione, ma quello che stiamo vedendo sempre di più è che le aziende anche le meno strutturate stanno molto puntando anche con vere e proprie 'unit' sulla ricerca e innovazione - commenta Stefano Miotto, responsabile area ricerca e innovazione Confindustria Veneto - Per dare però corpo e munizioni a queste a queste unit, e alle aziende, c'è bisogno di capitale umano ed è quello che c'è nelle università; ma non restando in università è bene che sia davvero utilizzato e che sia funzionale allo sviluppo delle nostre aziende e del nostro territorio".

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Savona: Carabinieri arrestano camionista con 170 kg di hashish

Milano, 2 mag. (askanews) - I Carabinieri del Nucleo Operativo di Milano Duomo, in collaborazione con quelli di Savona, hanno arrestato ieri un autotrasportatore croato di 57 anni in flagranza di spaccio di stupefacenti. L'operazione è scattata durante un servizio di prevenzione sul Lungomare Giacomo Matteotti, dove l'autoarticolato con targa croata - arrivato via terra al Porto di Savona dopo aver imbarcato il rimorchio in Spagna - è stato fermato e perquisito.

Svuotato il rimorchio dai pallet, i militari hanno rilevato anomalie nel pianale: rimuovendo i pannelli, hanno rinvenuto circa 170 kg di hashish in panetti termosigillati, occultati nel doppio fondo. L'uomo è stato portato al carcere di Genova Marassi in attesa di convalida, mentre veicolo e droga sono stati sequestrati. Il procedimento resta in fase preliminare, senza responsabilità definitive per l'indagato.

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Spiagge bianche dell'Alabama frontiera anti-overtourism per europei

Mobile, 2 mag. (askanews) - L'Alabama emerge come possibile nuova frontiera per i turisti europei in fuga dall'overtourism che affligge le classiche mete mediterranee, mentre le spiagge mediorientali restano inaccessibili per via del protrarsi dei conflitti. Le località sul Golfo del Messico - ribattezzato da Donald Trump "Golfo d'America" - ancora poco battute dai viaggiatori dal Vecchio Continente, offrono un'alternativa concreta con voli diretti da alcune città statunitensi principali.

In particolare Gulf Shores e Orange Beach presentano chilometri di sabbia bianca, bagnata dalle acque turchesi del Golfo. Il quarzo rende la sabbia eccezionalmente fine, creando un aspetto "bianco zucchero". Ciò è dovuto alla presenza di cristalli di quarzo bianco purissimo, trasportati a valle dai monti Appalachi e depositatisi nel Golfo. In particolare Gulf Shores vanta il più grande programma di barriere coralline artificiali, scenografico per immersioni e snorkeling. Non a caso i pirati un tempo erano di casa da queste parti alla ricerca di luoghi più tranquilli e posti giusti dove - leggenda vuole - seppellire i propri tesori.

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Nel 2025, il turismo sulle spiagge dell'Alabama ha registrato un record con 923 milioni di dollari spesi in alloggi, in crescita rispetto agli 871 milioni del 2024 e più che doppio rispetto a dieci anni fa. La contea di Baldwin ha accolto 8,3 milioni di visitatori nel 2022, con Gulf Shores e Orange Beach tra le ricerche top per getaway estivi negli USA. Le vendite al dettaglio hanno toccato 1,42 miliardi di dollari, confermando un appeal in espansione come meta stagionale ma con potenziale tutto l'anno.

Servizio di Cristina Giuliano

Montaggio di Carla Brandolini

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Addio ad Alex Zanardi, leggenda dello sport italiano

Milano, 2 mag. (askanews) - Alex Zanardi, simbolo di resilienza, è scomparso improvvisamente giovedì primo maggio all'età di 59 anni, come annunciato dalla famiglia che chiede privacy in questo momento di lutto. Nato a Bologna il 23 ottobre 1966, l'ex pilota di Formula 1 perse entrambe le gambe in un grave incidente CART nel 2001 in Germania, ma reinventò la sua vita come paraciclista.

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Manovre nelle Filippine evidenziano priorità Usa in Asia

Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

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