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Lapo Elkann firma intesa con Cri-Sicilia e la sua fondazione Laps

sabato 12 ottobre 2019
2' di lettura

Roma, 10 ott. (askanews) - È stato firmato a Palermo un protocollo d'intesa tra la Fondazione Laps (Libera Accademia Progetti Sperimentali) e Croce Rossa Italiana - Comitato Regione Sicilia, a sostegno dei bambini in difficoltà. È venuto a Palermo per la firma Lapo Elkann, fondatore di Laps. Non è lui il primo Agnelli ad aiutare la Sicilia - ha ricordato ironicamente in conferenza stampa - la prima fu la zia Susanna che si impegnò durante la seconda guerra mondiale aiutando i feriti. "In questo caso abbiamo deciso di annunciare oggi questo accordo con la Cri-Sicilia, perché loro sul territorio hanno delle capacità inaudite, fanno un lavoro egregio e poter operare insieme è per me e i miei della Fondazione Laps, un onore, un orgoglio". Gli obiettivi del giovane Agnelli, spesso in Sicilia per la sua collaborazione con l'azienda Newtron, sono tanti: "Io volevo aiutare il territorio siciliano, volevo lavorare con la Sicilia, perché amo la terra siciliana, amo la Sicilia per tanti motivi, ci passo tempo con Garage Italia, il mio più grosso produttore che è Newtron, lavoro sul progetto Icon-E, con la Spiaggina, che è una delle vetture che facciamo, piuttosto che con la Panda Icon-E, che è un'altra vettura che facciamo, e abbiamo in divenire ulteriori nuovi progetti che andremo a sviluppare con Newtron". "D'altronde con Croce rossa italiana-Sicilia svilupperemo con Garage Italia, con Laps e con Newtron delle ambulanze elettriche-Diesel che forniremo al territorio del siracusano. Questo è un obiettivo, tra i tanti obiettivi che abbiamo discusso oggi insieme al presidente". "Quello che mi auguro è di fare tanti giri, tanti laps, con la Croce rossa italiana-siciliana per poi arrivare a farli con la Croce rossa in Italia perché Laps lavora in Italia, per l'Italia, per gli italiani e per i nuovi italiani".

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Manovre nelle Filippine evidenziano priorità Usa in Asia

Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

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La ventunesima edizione di Fotografia Europea è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

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