CATEGORIE

Sicurezza privata, servizi e nuovi business: a Roma il CoESS 2019

sabato 12 ottobre 2019
2' di lettura

Roma, 11 ott. (askanews) - Esperti e manager di sicurezza privata e rappresentanti delle forze dell'ordine europee riuniti a Roma per discutere dei vantaggi dei partenariati pubblico-privato in tema di difesa e sicurezza, condividere le migliori pratiche di cooperazione internazionali e fornire approfondimenti su nuove forme di servizi ai cittadini e modelli di business. Nel trentesimo anniversario della sua fondazione, nella sede di Confcommercio si è tenuto il vertice europeo annuale sulla sicurezza di CoESS, la Confederazione dei servizi di sicurezza europei, che riunisce 23 associazioni di 18 Stati membri UE, con 45.000 società di sicurezza private, 2 milioni di vigilantes e un fatturato annuo in Europa di oltre 40 miliardi di euro. Come migliorare la cooperazione tra polizie e sicurezza privata, gli ostacoli e le soluzioni per i partenariati pubblico-privati e come creare nuovi servizi di sicurezza per la società, sono stati alcuni degli argomenti sui cui si è fatto il punto. L'evento è stato organizzato in collaborazione con FederSicurezza, la Federazione italiana del Settore della Vigilanza e Sicurezza Privata: sono oltre 1.300 le aziende in Italia che operano nel settore, con 72.000 occupati e un fatturato di oltre 3,4 miliardi di euro. Il presidente di FederSicurezza, Luigi Gabriele: "I temi della giornata sono anzitutto riaffermare la validità e l'importanza di una cooperazione tra le rappresentanze nazionali nel contesto europeo; il secondo è cercare di veicolare tramite il contesto europeo tutta una serie di problematiche che a volte hanno difficoltà di essere risolte a livello meramente nazionale: fare quadra e squadra a livello europeo ci consentirebbe di ritorno di avere nello stato nazionale, nel caso nostro l'Italia, maggiore ascolto da parte delle istituzioni. In Italia noi abbiamo la miglior normativa, che purtroppo però significa anche la più complessa normativa che gestisce questo settore". Non più solo vigilanza privata, scorte e trasporto valori, ma anche contractors per i compound militari in scenari bellici, protezione dei big data, IT e cybersecurity sono oggi gli ambiti di collaborazione tra i governi e le società di sicurezza privata. Secondo Gabriele sono tre, per il settore, i nodi fondamentali da risolvere: "La possibilità per noi di adire anche alla tutela fisica della persona, che in questo momento non ci è consentita; secondo, stabilire quale è il principio di continuità di prestazioni in sintonia tra Stato e privato; terzo sarebbe interessante capire che un segmento di mercato importantissimo, cioè la tutela delle persone all'estero, comprese le basi militari italiane, in questo momento è patrimonio e appalto delle compagnie private militari inglesi e noi siamo esclusi da questo settore. È un segmento da 60 miliardi annui di fatturato, che porterebbe una boccata d'ossigeno enorme, ma che vuole uno scrollone normativo e legislativo forte che in questo momento non si riesce ad avere, anche per le note complicazioni di carattere Costituzione-governo".

tag

Ti potrebbero interessare

Addio ad Alex Zanardi, leggenda dello sport italiano

Milano, 2 mag. (askanews) - Alex Zanardi, simbolo di resilienza, è scomparso improvvisamente giovedì primo maggio all'età di 59 anni, come annunciato dalla famiglia che chiede privacy in questo momento di lutto. Nato a Bologna il 23 ottobre 1966, l'ex pilota di Formula 1 perse entrambe le gambe in un grave incidente CART nel 2001 in Germania, ma reinventò la sua vita come paraciclista.

Zanardi vinse 4 ori e 2 argenti alle Paralimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016 in handbike, oltre a 12 titoli mondiali, diventando portabandiera azzurro e fondatore di Obiettivo Tricolore per atleti disabili. Un secondo incidente grave nel giugno 2020 vicino a Pienza, Siena, lo vide scontrarsi con un camion durante una staffetta, riportando un trauma cranico che lo tenne in cura prolungata fino alla fine.

Simbolo di forza per l'Italia, Zanardi lascia una moglie Daniela e un figlio, ispirando generazioni con il suo "Obiettivo 3" per lo sport paralimpico.

TMNews

Manovre nelle Filippine evidenziano priorità Usa in Asia

Manila, 2 mag. (askanews) - Le manovre Balikatan nelle Filippine evidenziano priorità americane in Asia. Le forze statunitensi mostrano un sistema missilistico antinave NMESIS installato nella provincia più settentrionale delle Filippine, Batanes, vicino alle acque che separano il Paese da Taiwan, durante le esercitazioni militari annuali "Balikatan", che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Lunedì la Cina ha criticato duramente le esercitazioni congiunte, affermando che Stati Uniti d'America, Giappone e Filippine stavano "giocando con il fuoco".

Migliaia di soldati americani e filippini, affiancati per la prima volta da un contingente significativo di forze giapponesi, hanno dato inizio lunedì alle esercitazioni militari annuali, che si svolgono sullo sfondo della guerra in Medio Oriente. Le esercitazioni prevedono simulazioni a fuoco vivo nel nord delle Filippine, di fronte allo Stretto di Taiwan, e in una provincia al largo del Mar Cinese Meridionale, area contesa dove le forze filippine e cinesi si sono scontrate ripetutamente. In una delle esercitazioni, l'esercito giapponese, che contribuisce con circa 1.400 uomini, utilizzerà un missile da crociera Type 88 per affondare un dragamine risalente alla Seconda Guerra Mondiale al largo della costa settentrionale dell'isola di Luzon.

Oltre 17.000 soldati, aviatori e marinai partecipano alle esercitazioni Balikatan, o "Spalla a Spalla", della durata di 19 giorni, un numero pressoché identico a quello dell'edizione dello scorso anno, inclusi contingenti provenienti da Australia, Nuova Zelanda, Francia e Canada. Le esercitazioni Balikatan si svolgono mentre Iran e Stati Uniti, insieme a Israele, si avviano alla fine del cessate il fuoco di due settimane che ha posto fine alla guerra in Medio Oriente, scatenata dagli attacchi a sorpresa israelo-americani contro la Repubblica islamica.

"Indipendentemente dalle sfide in altre parti del mondo, l'attenzione degli Stati Uniti sull'Indo-Pacifico e il nostro incrollabile impegno nei confronti delle Filippine rimangono immutabili", ha dichiarato il tenente generale statunitense Christian Wortman durante la cerimonia di apertura di lunedì. Senza fornire cifre precise, Wortman, comandante del Corpo di Spedizione dei Marines, ha poi comunicato ai giornalisti che circa 10.000 militari statunitensi prenderanno parte alle esercitazioni.

Il capo di stato maggiore delle forze armate filippine, il generale Romeo Brawner, ha aggiunto che l'ammiraglio Samuel Paparo, comandante del Comando Indo-Pacifico degli Stati Uniti, gli aveva assicurato allo scoppio della guerra che l'esercitazione Balikatan di quest'anno sarebbe stata "la più grande di sempre". Tra le armi di ultima generazione che si prevede verranno utilizzate c'è il sistema missilistico statunitense Typhon, presente nell'arcipelago dal 2024, anno in cui le forze statunitensi in visita lo lasciarono, provocando l'indignazione di Pechino. "Prevediamo che verrà impiegato in qualche modo durante l'esercitazione", ha dichiarato Wortman.

TMNews

Fotografia Europea 2026: a Palazzo Scaruffi 200 anni di fotografia

Reggio Emilia, 2 mag. (askanews) - All'interno della ventunesima edizione di Fotografia Europea Fantasmi del Quotidiano per la prima volta negli spazi di Palazzo Scaruffi, la mostra 200x200 Due secoli di fotografia e società, a cura di Walter Guadagnini è un omaggio alla storia della fotografia e un'occasione di riflessione sulla presenza di questo linguaggio nella società dalla metà dell'Ottocento a oggi. Ne ha parlato ad askanews il curatore: "La mostra racconta non tanto la storia della fotografia, ma tante storie intorno alle fotografie, cioè che storie sono nate da due secoli a questa parte, da quel fatidico 1826 nel quale un signore Joseph Nicéphore Niépce ha scattato quella che consideriamo oggi la prima immagine fotografica e da lì comincia un viaggio. Ci sono i viaggi fotografici, le avanguardie, le grandi città come Parigi, inventate quasi dalla fotografia, le riviste che per anni hanno portato le fotografie nelle case di chiunque fino ad arrivare ad oggi, alle fotografie fatte col cellulare, alle fotografie fatte con tecniche antiche, però con argomenti e temi contemporanei. Insomma, una storia che dimostra che la fotografia continua a non volersi a restare dentro la Storia, ma continua a essere parte della nostra vita".

La ventunesima edizione di Fotografia Europea è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

TMNews

Iran, Trump: "non sta offrendo il tipo di accordo che ci serve"

Miami, 2 mag. (askanews) - L'Iran "non sta offrendo il tipo di accordo di cui abbiamo bisogno", ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump durante un discorso a The Villages, in Florida. "Non stanno proponendo il tipo di accordo di cui abbiamo bisogno. E noi porteremo a termine questa cosa come si deve. Non ce ne andremo prima del previsto per poi ritrovarci con (lo stesso) problema tra tre anni" ha dichiarato.

TMNews