CATEGORIE

Linate Air Show 2019, spettacolo e acrobazie nel cielo di Milano

sabato 12 ottobre 2019
1' di lettura

Milano, 12 ott. (askanews) - Sull'aeroporto di Milano-Linate, pronto alla riapertura dopo circa 3 mesi di lavori di riammodernamento, si è svolto il Linate Air Show 2019 (prove sabato 12, show domenica 13 ottobre). Allo spettacolo aereo hanno preso parte alcune tra i più importanti piloti acrobatici e formazioni aeree d'Europa. Tra gli ospiti lo spagnolo Castor Fantoba, Simone Crisarà, Guido Racioppoli, Andrea Pesenato e Dario Salvadori dell'Aeroclub di Milano, organizzatore della manifestazione assieme alla Sea. Tra le pattuglie attesissime le Frecce Tricolori, che tornano dopo 50 anni a Milano, e poi la pattuglia Legend, formata da addestratori vecchi e nuovi dell'Aeronautica Militare, i Blue Voltige e il WeFly! Team, l'unica pattuglia aerea in cui due dei tre piloti sono disabili. Presente anche un Airbus A320 dell'Alitalia, 3 M-346 di Leonardo e diversi aerei dell'Aeronautica Militare tra cui il nuovissimo F35.

tag

Ti potrebbero interessare

In anteprima il video "È finita" di Pierdavide Carone e Martina Attili

Milano, 23 giu. (askanews) - In anteprima il videoclip di "È finita" (Zoo Dischi/ADA Music Italy), il nuovo singolo di Pierdavide Carone e Martina Attili.

Il video - ispirato al celebre film con protagonisti Brad Pitt e Angelina Jolie, Mr & Mrs. Smith, - si apre con una terapia di coppia in cui viene sollevato il problema della collaborazione artistica che si fa complicata quando i temi dei brani coinvolgono amori passati. Il video, diretto da Viviana Iannizzi, alterna diverse scene, che replicano delle scene iconiche del film, in cui i due artisti si ritrovano coinvolti in piccole tensioni e episodi divertenti. Negli ultimi secondi però si torna nello studio dello psicologo e i problemi sembrano risolti: forse tutto ciò che serviva era solo comunicare.

Con questa uscita discografica si è rinnovata la collaborazione artistica tra Pierdavide e Martina, dopo "L'uscita degli artisti" (canzone contenuta negli album "Signorina Rivoluzione", di Martina Attili, e "Carone", di Pierdavide Carone), in un brano che il cantautore teneva nel cassetto da anni. "É finita" racconta infatti un'esperienza vissuta da Pierdavide in prima persona, quasi dieci anni fa, trasformando un episodio intimo in un racconto universale.

Al centro della canzone c'è il senso di smarrimento che accompagna una rottura improvvisa, consumata senza confronto e affidata a un semplice messaggio.

"Siete stai mai lasciati per messaggio? - commenta Pierdavide Carone - Magari dopo diversi mesi insieme, in cui sembrava tutto bello, tutto giusto. Ti svegli e mentre ti fai il caffè mandi un semplice messaggio e in risposta ricevi un papiro che non capisci neanche bene, ma il cui succo è che quei mesi insieme, in cui sembra tutto bello, tutto giusto, semplicemente non ci sono più? E tu rimani impotente, senza possibilità di contraddittorio, semplicemente una persona esce dalla tua vita senza neanche dirti: 'è finita'."

Carone e Attili cantano un brano autentico che ricorda i momenti più intensi di una relazione, cercando di conciliarli con la sua fine. La penna di Carone sa accompagnare con empatia in un flusso emotivo senza filtri; la voce di Martina completa il racconto, portandogli una prospettiva nuova. Le due voci si alternano e si intrecciano, dando vita a un dialogo emotivo che amplifica la forza del racconto e restituisce tutte le sfumature di una ferita sentimentale che, nell'epoca della comunicazione istantanea, può consumarsi in poche righe.

TMNews

Il cardinale Pizzaballa a Gaza City con il Patriarca Teofilo III

Gaza (Striscia di Gaza), 22 giu. (askanews) - Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca latino di Gerusalemme e Teofilo III, Patriarca di Gerusalemme e di tutta la Palestina e Giordania, sono arrivati a Gaza City per una visita pastorale volta a sostenere sia la piccola comunità cristiana sia la popolazione provata da anni di guerra e difficoltà. Hanno anche piantato un ulivo dopo essersi recati all'Università di Al-Azhar.

"Sono venuto a Gaza per visitare la nostra comunità, il nostro sacerdote, per incoraggiare una visita di solidarietà, vicinanza e amicizia", ha affermato Pizzaballa". "Questo è un piccolo segno ma importante, un segno della pace e un simbolo. Abbiamo bisogno di segni, abbiamo bisogno di simboli che ci ricordino quanto sia importante gettare i semi della pace" ha detto dopo aver piantato l'ulivo.

TMNews

Maltempo a Roma, albero su taxi e auto parcheggiate a via Ostiense

Roma, 22 giu. (askanews) - Disagi a Roma per l'improvviso temporale che ha colpito diverse zone della città, accompagnato da forte vento.

Dopo una giornata di caldo, sole e temperature bollenti, nel pomeriggio il cielo è diventato nero e la situazione è cambiata in pochi minuti. Molte le chiamate per alberi e rami caduti. Nelle immagini, un albero che si è spezzato su viale Ostiense e ha colpito un taxi e altre auto in sosta.

TMNews

Cavalese, Erik Saglia tra cielo, pittura e l'idea del futuro

Cavalese, 22 giu. (askanews) - Il Museo d'Arte Contemporanea di Cavalese ospita la mostra di Erik Saglia "Fly-by". Il titolo trae ispirazione dal linguaggio dell'astronautica e si riferisce al sorvolo ravvicinato che satelliti e sonde compiono ad alta velocità in prossimità di un pianeta o di un corpo celeste. Un approccio esplorativo per raccogliere dati essenziali e aprire nuove prospettive di indagine.

"La mostra di Erik Saglia - ha detto ad askanews la direttrice del museo e curarci della mostra, Elsa Barbieri - si inserisce in una programmazione che ha la relazione come punto di partenza e punto di arrivo. Io conosco Erik da tanti anni, quindi è stata una scelta consapevole quella di invitarlo qui, fondata su un'amicizia e sulla stima reciproca".

La mostra, che comprende una selezione di circa quaranta opere, si apre con un wall painting all'interno del quale trovano posto le opere, e si sviluppa nel salone centrale con un altro grande progetto dedicato a una specifica riga spettrale rossa dell'idrogeno, fondamentale in astrofisica per l'osservazione di nubi di gas e regioni di formazione stellare.

"Io mi reputo un pittore - ha aggiunto Saglia - quindi il discorso è per me la pittura non è soltanto un qualcosa che si somma all'architettura, ma qualcosa che crea struttura all'architettura. È molto importante per me che si ricrei una struttura, nel senso che quando si entra in questa mostra non va vista la singola opera, ma tutte le opere che creano e movimentano tutta questa creazione che fatto io attorno al museo".

Importante anche la relazione con il luogo che ospita il museo e l'ambiente circostante, oltre che con la comunità di Cavalese. "Qui c'è un movimento di forme che partono da una griglia - ha aggiunto la direttrice - in questo movimento di forme che poi è un movimento che in qualche modo guarda ai movimenti orbitali, al movimento dello spazio e si apre proprio con uno sguardo allo spazio e si chiude con la dimensione del cielo, noi ci muoviamo e riprendiamo poi quello che è il titolo, che è Fly By".

Il cielo è uno degli elementi chiave del progetto di Erik Saglia, sia come dimensione fisica, sia come metafora che guarda anche a quello che verrà. "Una delle cose che penso che sia più importante - ha concluso l'artista - è che il pittore nella storia dell'arte ha sempre dato una lettura di un futuro prossimo e io mi auguro di avere quella capacità. L'idea mia è quella di provare a dare uno spaccato o dare una visione di qualcosa che possa succedere o che potrà avvenire nel futuro prossimo, per quello cerco di rapportarmi con lo spazio".

La mostra resta aperta al pubblico a Cavalese fino al 18 ottobre.

TMNews