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CNH Industrial avvia produzione ricambi con stampa 3D

sabato 23 marzo 2019
2' di lettura

Milano, 18 mar. (askanews) - Prove pratiche di industria 4.0 per CNH Industrial. L'azienda, leader nella produzione di macchine per l'agricoltura, movimento terra, veicoli commerciali e motori, ha infatti iniziato, in partnership con 3D Systems, la realizzazione di componenti e pezzi di ricambio in plastica utilizzando stampanti 3D che garantiscono una produzione sostenibile e in tempi rapidi, cioè 24-36 ore. A differenza delle metodologie di produzione tradizionale, dove il materiale in eccesso viene scartato, le stampanti 3D utilizzano la tecnica "additiva", cioè la produzione, interamente computerizzata, avviene aggiungendo sottili strati di materiale - in questo caso polvere di nylon - che viene fuso da un laser fino a creare un oggetto solido. Il risultato è un blocco da cui vengono letteralmente estratti i pezzi finiti, che richiedono solo le fasi finali di sabbiatura e verniciatura. Ogni componente viene poi sottoposto a severi test per garantire che soddisfi i requisiti e le specifiche di CNH Industrial. "I vantaggi della tecnologia 3D printing applicata a CNH Industrial è prima di tutto la velocità nel servizio di approvvigionamento per i nostri clienti e i nostri dealer. In seconda battuta, l'abbattimento dei costi di magazzino e infine la possibilità di dare assistenza a veicoli che non sono più in produzione", ha dichiarato Massimo Marensi, Engineering Manager Parts & Service di CNH Industrial. Ad oggi CNH Industrial ha avviato la produzione di 5 ricambi in plastica per autobus e trattori, ma altri sono allo studio, e l'obiettivo in futuro è di produrre con questa tecnologia anche componenti in metallo.

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Torino, 18 mar. (askanews) - Trent'anni di musica insieme, sempre innovativi e oltre gli schemi, i Subsonica festeggiano questo traguardo con "Terre Rare" l'undicesimo disco della band torinese, non certo un greatest hits autocelebrativo, ma un lavoro articolato e frutto di una ritrovata intesa creativa.

"Ci siamo concessi il lusso di poter viaggiare non solo con la testa, ma anche fisicamente. Era una cosa che ai Subsonica devo dire un po' mancava. Ovviamente questo fa una differenza, fa la differenza che quando tu emozionalmente vivi una cosa sulla tua pelle, sicuramente gli dai una profondità e una vitalità che è diversa semplicemente da immaginarti e vivertela nella tua cameretta a casa tua".

Un disco politico e denso, si parla di guerra e confini, un viaggio nel tempo presente, con le sue ferite e i suoi sogni, tra le sue ombre più profonde e i suoi spiragli di umanità.

"E nei nostri dischi c'è sempre il racconto della vita. C'è sempre un qualcosa che va a mettere il punto su quello che sta accadendo, di giusto e anche di sbagliato. La prima canzone scritta dai Subsonica recitava 'Paura del diverso, paura del possibile', che è esattamente quello che viene raccontato in Straniero, che è l'ultimo singolo che uscirà a breve. Quindi in realtà da sempre i subsonica sono questo: sono un occhio su quello che succede col tentativo di dare una visione, un'immagine il più reale e il più giusta per noi possibile".

Per celebrare il trentennale di carriera della band Cieli su Torino 96-26 vede in programma quattro concerti speciali alle OGR Torino (già sold out) affiancati da un palinsesto di eventi in città fino al 12 aprile con mostre, spettacoli, dj set e percorsi sonori dedicati ai Subsonica.

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