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L'Eclisse di Goldschmied e Chiari, arte come misura di profondità

sabato 23 marzo 2019
2' di lettura

Firenze, 20 mar. (askanews) - Nel lavoro di Sara Goldschmied ed Eleonora Chiari c'è una profondità contemporanea che le due artiste sono molto brave a tenere sotto controllo, con un understatement che per molti versi è parte della loro stessa poetica. Ma ci sono occasioni, come la mostra "Eclisse" allestita al Museo Novecento di Firenze e curata da Gaspare Luigi Marcone, in cui questa profondità esplode in modo clamoroso. Come di fronte alla grande installazione "Patria", nella quale a comporre la scritta sono le macerie della nostra storia recente. "Diciamo - ha spiegato ad askanews Eleonora Chiari - che è una sintesi del nostro lavoro, parla della frammentazione della storia e della nostra ricerca, parla della differenza tra la costruzione della storia attraverso le rovine e invece il detrito che disperde completamente e quindi è molto più difficile da ricostruire". La riflessione di Goldschmied e Chiari si focalizza sulla Strategia della tensione e su quella che è stata chiamata la Notte della Repubblica. Anche attraverso i collage che uniscono le scene delle stragi alle figure sexy delle prime riviste di pornografia italiane e che le due artiste definiscono "Dispositivi di rimozione". "Sono dei dispositivi di rimozione - ci ha spiegato Sara Goldschmied - nel senso che la pin-up ha questo sguardo di seduzione, seduce lo spettatore e lo distrae da ciò che è il background". La mostra fiorentina - inserita nel ciclo "Duel" voluto dal direttore del Museo Novecento, Sergio Risaliti, come dialogo tra artisti contemporanei e opere della collezione, in questo caso le "Demolizioni" di Mario Mafai - documenta anche come le pratiche delle due artiste siano molteplici. E a dare il titolo all'esposizione sono due specchi circolari colorati, che restituiscono, appunto, la sensazione di assistere a un'eclisse, ossia un fenomeno meraviglioso, ma che in certi casi non si può guardare senza rischiare di bruciarsi. "Ci ha aiutato a creare un fil rouge di tutta la mostra - ha aggiunto Sara - perché rappresenta anche una riflessione sullo sguardo sulla pericolosità dell'osservare, anche come artiste". "Noi lavoriamo con video, installazioni, collage, specchi - ha concluso Eleonora -. Abbiamo fatto una scelta abbastanza precisa di mettere tutto questo materiale della nostra ricerca e dare una nostra sintesi". La mostra "Eclisse" resta aperta al Museo Novecento di Firenze fino al 30 maggio.

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Tel Aviv, 18 mar. (askanews) - Sono morti i due cittadini israeliani rimasti gravemente feriti in seguito all'impatto di un missile balistico iraniano nel quartiere di Ramat Gan, alla periferia di Tel Aviv. Lo riferisce il servizio di ambulanze Magen David Adom citato da the Times of Israel.

I media ebraici hanno identificato le due vittime: si tratta di una coppia di settantenni che si trovava nella tromba delle scale del loro condominio al momento dell'impatto, indicando che si stavano dirigendo verso il rifugio antiaereo dell'edificio.

La polizia israeliana ha segnalato anche la caduta di frammenti di proiettili nella stessa area, attribuiti ad attacchi iraniani.

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Messina, 18 mar. (askanews) - Dal tardo pomeriggio di ieri una frana ha investito una strada nel comune di Savoca (ME) a causa delle forti piogge: la massa di fango e detriti ha travolto un furgone che, dai primi accertamenti, risultava vuoto. Per escludere la presenza di possibili persone coinvolte, sono stati attivati il team cinofilo e il nucleo GOS (Gruppo Operativo Speciale), con escavatori per la rimozione dei detriti. Intervento in corso dei vigili del fuoco di Messina ed Enna per riaprire la strada interrotta.

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Integratori alimentari: mercato da oltre 5 ml, li assume 85% italiani

Milano, 18 mar. (askanews) - Gli integratori alimentari fanno sempre più parte della routine degli italiani. Lo dicono i dati di mercato, che parlano di un comparto da oltre 5 miliardi in Italia, lo confermano le indagini come quella di AstraRicerche per Integratori & Salute, associazione di categoria parte di Unione italiana food, secondo cui l'85% degli italiani li ha utilizzati almeno una volta nell'ultimo anno. Ne abbiamo parlato con Germano Scarpa, presidente di Integratori & Salute. "Un italiano su tre assume regolarmente tutti i mesi degli integratori alimentari e direi che tra quelli che assumono regolarmente gli integratori alimentari, quasi l'80% è consapevole, ha misurato sulla propria vita quotidiana un miglioramento - spiega Scarpa - non è una moda, non è 'lo prendo perchè ne ho sentito parlare, ma lo prendo perché sono convinto che potrò avere un beneficio'. Poi nei diversi canali ovviamente la modalità di acquisto e la consapevolezza di acquisto magari è diversa".

Questa consapevolezza, sottolineata dal presidente Scarpa, si riflette nei canali di vendita. Saldamente al primo posto, troviamo, infatti, la farmacia, da cui proviene il 77% del fatturato del comparto:

"Oggi il canale più importante è rappresentato dalla farmacia - afferma - Circa il 61% degli utilizzatori di integratori alimentari acquista prodotti in farmacia. Perché li acquista in farmacia? Perché in farmacia è presente un professionista il quale sicuramente oggi, sentito il proprio cliente, gli consiglia i prodotti più idonei".

La farmacia è un punto di riferimento per questi consumatori, che sempre più si rivolgono anche al web. Sebbene a distanza, sul secondo gradino del podio, infatti, c'è l'online cui si rivolge il 33% degli italiani, che è comunque una percentuale più alta della gdo, al terzo gradino con il 21,5%. Ma proprio sul trend dell'online Scarpa accende un faro. "Purtroppo tra America ed Europa la legislazione è sempre più differente - fa notare Scarpa - diciamo che in Europa vengono penalizzati molti nutrienti che in America invece possono essere utilizzati, anche solo per una questione di dosaggi. E questo diventerà un grande problema perché all'Europa sfuggirà in maniera importante il controllo, il monitoraggio dell'uso di questi prodotti".

A livello di tipologie, gli integratori più diffusi sono quelli per le difese immunitarie che acquista il 39% dei consumatori seguiti a stretto giro da quelli per l'energia fisica (37%), e poi quelli per bisogni più specifici, come aiuto per le ossa o supporti alla dieta. Ma una buona quota del mercato è occupata da integratori per sonno, stress o umore (18%) o per la concentrazione. E nel futuro, quali sono le previsioni per il comparto? "Io penso che il mercato continuerà a crescere, però per esperienza professionale posso dire che di là dell'oceano sta crescendo molto di più che in Europa - osserva Scarpa - perché una regolamentazione diversa, più aperta all'innovazione, sta permettendo di immettere sul mercato eh prodotti eh sempre più innovativi".

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I Subsonica celebrano 30 anni di carriera col nuovo album Terre Rare

Torino, 18 mar. (askanews) - Trent'anni di musica insieme, sempre innovativi e oltre gli schemi, i Subsonica festeggiano questo traguardo con "Terre Rare" l'undicesimo disco della band torinese, non certo un greatest hits autocelebrativo, ma un lavoro articolato e frutto di una ritrovata intesa creativa.

"Ci siamo concessi il lusso di poter viaggiare non solo con la testa, ma anche fisicamente. Era una cosa che ai Subsonica devo dire un po' mancava. Ovviamente questo fa una differenza, fa la differenza che quando tu emozionalmente vivi una cosa sulla tua pelle, sicuramente gli dai una profondità e una vitalità che è diversa semplicemente da immaginarti e vivertela nella tua cameretta a casa tua".

Un disco politico e denso, si parla di guerra e confini, un viaggio nel tempo presente, con le sue ferite e i suoi sogni, tra le sue ombre più profonde e i suoi spiragli di umanità.

"E nei nostri dischi c'è sempre il racconto della vita. C'è sempre un qualcosa che va a mettere il punto su quello che sta accadendo, di giusto e anche di sbagliato. La prima canzone scritta dai Subsonica recitava 'Paura del diverso, paura del possibile', che è esattamente quello che viene raccontato in Straniero, che è l'ultimo singolo che uscirà a breve. Quindi in realtà da sempre i subsonica sono questo: sono un occhio su quello che succede col tentativo di dare una visione, un'immagine il più reale e il più giusta per noi possibile".

Per celebrare il trentennale di carriera della band Cieli su Torino 96-26 vede in programma quattro concerti speciali alle OGR Torino (già sold out) affiancati da un palinsesto di eventi in città fino al 12 aprile con mostre, spettacoli, dj set e percorsi sonori dedicati ai Subsonica.

"È difficile celebrarsi quando si è non autocelebrativi. Noi non siamo assolutamente quello. Forse perché la nostra città ci impone da sempre il fatto di essere poco autocelebrativi. È molto importante, molto emozionante, vedere la nostra storia sotto i portici di Torini in quei luoghi che hanno aiutato a scrivere quella storia. È un po' una chiusura di un cerchio. Saranno quattro concerti incredibili, tutti diversi uno dall'altro in cui racconteremo veramente questo percorso a partire dagli inizi, per concentrarci su quello che succede adesso, e passando attraverso delle sfumature anche forse un po' inedite per il pubblico di Subsonica".

A seguire, la band sarà protagonista nei principali festival estivi con il tour "Terre rare 96-26" in partenza il 26 giugno.

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