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Bardolla, educazione finanziaria fondamentale per gestione denaro

sabato 29 giugno 2019
4' di lettura

Roma, (askanews) - I soldi non fanno la felicità, ma il controllo della propria vita e una corretta gestione delle proprie finanze sicuramente contribuiscono ad essere felici. Parola di Alfio Bardolla, Fondatore e Presidente dalla Alfio Bardolla Training Group, società quotata alla Borsa di Milano e leader in Europa nella formazione finanzairia personale. Esperto in gestione ed educazione finanziaria, formatore, autore di diversi testi sulla gestione del denaro, Bardolla, ragazzo della provincia di Sondrio, inizia la sua formazione da giovanissimo e si specializza negli Stati Uniti da dove importa "l'educazione finanziaria". "L'educazione finanziaria è una disciplina che è stata importata dagli Stati Uniti ed è quella materia che ha a anche fare con le finanze personali degli individui. Molto spesso le persone si concentrano sulle finanze della aziende. Ci sono molti corsi e seminari sull'azienda, su come gestire bene il denaro aziendale e ci sono figure che lo fanno di mestiere. Mentre per la persona fisica non c'è niente, quindi, dodici anni fa ho portato dagli Stati Uniti questa materia il 'Personal finance' che si occupa di tutto quello che ha a che fare con il denaro dell'individuo: come il denaro viene creato, come il denaro viene gestito, come il denaro viene protetto. Tre capacità totalmente diverse". Nonostante con la sua azienda abbia formato più di 40 mila persone, Bardolla ammette di non avere nessun segreto. "In realtà non c'è nessun segreto, c'è solo la voglia di imparare, quindi, continuare a studiare, cercare di fare il meglio che si può, e trovare le persone che già hanno avuto successo in quel campo per cercare di copiarle. Secondo me, infatti, il successo è un pò come le lumache, lascia una traccia e quindi molto spesso seguendo il successo delle altre persone si riescono ad ottenere dei risultati simili, esattamente come quando giochi a tennis, se hai un maestro di tennis, dopo un pò che lo segui il tuo tennis migliora. La stessa cosa succede con la gestione finanziaria, sul denaro, quindi, avere una persona che ha già ottenuto un risultato, accelera le persone oppure semplicemente gli fa capire che il denaro va gestito e creato in un modo totalmente diverso da quello che ad esempio non ci insegnano a scuola. A scuola dovrebbero insegnare la felicità, come si gestisce il denaro, come si gestiscono le emozioni, invece, questi sono tre argomenti che non vengono insegnati, così come la palestra ha delle regole, il mangiare correttamente ha delle regole, anche l'educazione finanziaria ha delle regole". "I soldi fanno davvero la felicità?". Questo è il titolo di un suo libro, anche se lui stesso tiene a sottolineare che i soldi non fanno la felicità. "I soldi non fanno la felicità. La felicità viene data dall'equilibrio in tutte le aree della propria vita. Il libro giocava su questo titolo divertente perché c'è uno studio che dice che i ricchi sono mediamente più felici. Ma non perché hanno più soldi, perché hanno questa sensazione di controllo sulla propria vita. E' la sensazione di controllo sulla tua vita che ti dà quella sensazione di felicità, quindi, i ricchi sono mediamente più felici". Nonostante abbia ottenuto un incredibile successo nelle proprie attività, nonostante abbia donato un milione di euro ai propri dipendenti, una parte della stampa italiana lo ha criticato. "Solo una persona e solo una testata che è L Espresso che per qualche motivo a me ignoto ha iniziato ad inanellare tutta una serie di informazioni sbagliate, prendendo un informazione giusta e poi creando delle false idee su quello che è Alfio Bardolla e su quello che fa. Alfio Bardolla è un individuo, quindi, sbaglia e fa le cose giuste come tutti. La cosa brutta, invece, è il voler insinuare che c'è qualcosa di sbagliato, c'è qualcosa di losco, che i ricchi fanno i soldi in modo sporco e cose di questo genere. Questo crea una distanza tra le persone che ottengono un risultato e ottengono ricchezza e la producono anche per gli altri, perché se io oggi ho 120 dipendenti che lavorano per me in Alfio Bardolla Training Group questo crea un impatto su 500 persone perché ci sono le loro famiglie, i loro figli, la scuola. Questa cosa, quindi, è diventata strana. Nella quotazione è giusto che a quelle persone che mi hanno aiutato a creare ricchezza, una parte di quella ricchezza l'ho distribuita anche con loro". Nella galassia Bardolla figurano diverse attività, anche in settori diversi. Non sempre tutto è andato per il verso giusto ma in momenti di criticità non si è tirato indietro ripianando perdite con i propri risparmi personali. "E' successo che, purtroppo come in tutte le società, tu ne fai dieci qualcuna va bene e qualcuna va male. E' successo che in un caso specifico ho messo quasi un milione di euro di tasca mia per non far perdere agli altri soci piccoli che avevano investito con me i loro soldi. Quindi, succede, fa parte del business. La cosa importante è cercare di essere onesti e cercare di fare le cose al meglio in cui si possono fare. Poi gli errori accadono, fa parte anche dei venture capital che investendo in dieci aziende sanno già che sette vanno male, due così così e una ripaga tutto l'investimento".

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