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Gb, Johnson verso leadership Tory. Via a dimissioni nel governo

sabato 27 luglio 2019
1' di lettura

Roma, 22 lug. (askanews) - Boris Johnson lascia il quartier generale della sua campagna elettorale a Londra a poche ore dall'annuncio del vincitore nella corsa alla leadership dei Tory dopo le dimissioni dell'ex primo ministro britannico Theresa May. Johnson è dato come favorito, ma la sua possibile vittoria inizia già a scatenare defezioni: il sottosegretario Alan Duncan ha lasciato il ministero degli Esteri per protestare contro la sua probabile affermazione. Il cancelliere dello Scacchiere Philip Hammond e il ministro della Giustizia David Gauke hanno già detto che anche loro intendono dimettersi in caso di trionfo dell'ex sindaco di Londra. Secondo i media britannici mal sopportano la prospettiva di un no deal sulla Brexit, ipotesi che ritengono Johnson potrebbe decidere di perseguire attivamente. Inoltre, anche Jeremy Hunt, attuale ministro degli Esteri nonché rivale di Johnson, ha detto che è pronto a lasciare nel caso di un mancato accordo sulla Brexit ma che accetterebbe un ulteriore rinvio per ottenere un nuovo accordo di divorzio. Insomma la strada per Johnson non è spianata. In ogni caso, il successore di May, tra lui e Hunt, si insedierà a Downing Street il 24 luglio.

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