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Conte: Sud fragile, governo orgoglioso quando esprime talento

sabato 23 febbraio 2019
1' di lettura

Pomigliano d'Arco, 18 feb. (askanews) - "Il governo è molto attento alle aree del Sud e non può che rimarcare la sua attenzione a questa strategia imprenditoriale che i vertici Leonardo hanno concepito per rilanciare un settore dove Leonardo esprime la leadership, cioè le aerostrutture. Quando si ragiona di ricerca e sviluppo dobbiamo fare sistema e questo progetto è particolarmente significativo e stimolante". Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Pomigliano d Arco intervenendo al convegno "Leonardo Aerostrutture: innovare il presente guardando al futuro". "Sono molto lieto di essere qui per questa giornata significativa e importante - ha aggiunto - per il governo tutte le aree del paese, quando si ragiona di ricerca, sviluppo e innovazione tecnologica, sono tutte parimenti importanti. Quando ci sono dei distretti industriali significativi al Nord, a Milano ad esempio che rappresenta il 10% del Pil, un padre è orgoglioso dei figli che vanno bene a scuola e che valorizzano i talenti in modo così competitivo. Ma un padre è ancora più orgoglioso e gli si riempie il cuore quando ci sono dei figli ricchi di talenti e altrettanto bravi ma forse un po' più fragili che riescono a esprimere una capacità, un talento innovativo nelle aree del Sud".

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Roma bollente, migliaia di fedeli dal Papa tra ombrelli e ventagli

Città del Vaticano, 24 giu. (askanews) - Cappelli, ombrelli, ventagli, teli sulla testa; l'ondata di caldo torrido che sta colpendo anche l'Italia in questi giorni non ha scoraggiato i fedeli che a migliaia sono arrivati in piazza San Pietro per l'udienza del mercoledì di Papa Leone XIV.

Qualcuno ha trovato anche la forza di ballare in una giornata da bollino rosso nella Capitale e in altre 15 città. "Saluto i fedeli delle tante parrocchie qui presenti nonostante il caldo di questi giorni" ha detto il Pontefice al termine dell'udienza generale rivolgendosi ai pellegrini.

"Molto caldo ma molto bello stare con lui e vedere un po' la Chiesa Universale. Siamo 800 sacerdoti provenienti da tutte le parti del Nord America e del Sud America" ha detto padre Joe, dal New Jersey.

Tanti sono arrivati dal Messico: "È stato molto bello, Il Papa ci rinfresca con la sue parola, ci dà acqua, ci dà tutto. Siamo contenti" ha affermato un prete dal Sudamerica.

"Sì, faceva molto caldo, c'era così tanta gente, ma è stato davvero toccante" racconta una turista.

"Siamo rimasti al sole per circa due ore, ma ne è valsa assolutamente la pena per vedere il Papa di persona e vivere un'esperienza che ci ha cambiato la vita" ha detto un'altra.

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Parigi, con il caldo estremo Vuitton porta la moda al mare

Parigi, 24 giu. (askanews) - La canicola non ha fermato lo show. Mentre la Francia è in piena emergenza caldo, la sfilata maschile di Pharrell Williams per Louis Vuitton alla settimana della moda parigina è stata un omaggio al mare, in uno scenario da vacanza.

Nei giardini della Cité Universitaire di Parigi, il direttore artistico americano ha fatto riprodurre una gigantesca onda artificiale sotto la quale i modelli hanno fatto il loro ingresso prima di sfilare sulla sabbia.

In questo scenario balneare, con spettacolo musicale con orchestra e cantanti gospel, hanno sfilato abiti streetwear con scarpe da ginnastica, bermuda o jeans, con motivi marini e tavole da surf. Per questa collezione, lo stilista nato a Virginia Beach, città costiera degli Stati Uniti sulle rive dell'Atlantico, ha lavorato intorno alle sfumature di blu, dal mare al cielo passando per il turchese, fino ai beige chiari.

Tra i numerosi ospiti c'erano il cestista Victor Wembanyama e il nuotatore Léon Marchand, ambasciatori del marchio, gli attori Tahar Rahim, Francois Civil e Pio Marmai o ancora Jeremy Allen White. Al termine della sfilata serale, Pharrell Williams è apparso per salutare gli ospiti, tra cui il rapper americano Future, seduto accanto a Bernard Arnault, direttore di Lvmh.

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Lite Pozzolo-Ascani su "signor presidente". Lui: 'Lo dice la Crusca'

Roma, 24 giu. (askanews) - Caos alla Camera il 22 giugno durante il dibattito sul Piano Casa, su cui il governo ha posto la fiducia, dopo il botta e risposta tra Emanuele Pozzolo di Futuro Nazionale e Anna Ascani, l'esponente del Pd, presidente di turno della seduta dell'aula. Il deputato del partito di Vannacci è stato ripreso da Ascani per averla chiamata "signor presidente".

"Collega, mi scusi, siccome è la terza volta che lo sento, se usa signor, dica signora presidente, altrimenti va bene presidente", ha dichiarato in aula.

Pozzolo ha poi replicato: "Se si diverte signor presidente ci divertiamo in due... Io ho usato il termine istituzionale, non può permettersi"... . "Non si permetta mai più di rivolgersi così alla presidenza che le ha chiesto una cortesia, collega Pozzolo, non si rivolga così, altrimenti la devo far uscire dall'aula", ha detto ancora Ascani.

Il deputato di Futuro Nazionale il giorno dopo ha ripreso la parola in Aula: "Grazie, signor Presidente. Onorevoli colleghi, quel verbale, che mi cita personalmente, contiene un grave refuso. Quando ieri io mi sono, con rispetto - come tutte le volte che sono intervenuto in quest'Aula - rivolto alla presidenza utilizzando la formula 'signor Presidente', ho semplicemente applicato una formula linguistica e lessicale corretta, che l'Accademia della Crusca - non Emanuele Pozzolo, non Roberto Vannacci, non Futuro Nazionale - prevede come corretta. Quindi, cortesemente, io richiamo e invito la presidenza ad andare a dare un'occhiata all'Accademia della Crusca, ed eventualmente a modificare quel verbale. Perché di questo politicamente corretto francamente ci siamo proprio rotti le balle".

Il video è stato anche rilanciato sul profilo social di Pozzolo.

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Iran, Ghalibaf: "L'accordo è dichiarazione di sconfitta dell'America"

Milano, 24 giu. (askanews) - L'accordo tra Iran e Stati Uniti per porre fine alla guerra in Medio Oriente è "la dichiarazione di sconfitta dell'America", ha affermato mercoledì Mohammad Bagher Ghalibaf, capo della squadra negoziale iraniana. Ghalibaf, che è anche presidente del parlamento del suo paese, è intervenuto a una conferenza a Baku, capitale dell'Azerbaigian. "Consideriamo il ritiro delle forze militari straniere dalla regione un obiettivo strategico", ha aggiunto il capo megoziatore iraniano.

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