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Rugby, ad Artena c'è il museo più importante del mondo

sabato 23 febbraio 2019
3' di lettura

Roma, 21 feb. (askanews) - Corrado Mattoccia, fondatore del museo del rugby di Artena, presenta ad askanews quella che è diventata, per numero di memorabilia, l'esposizione rugbistica più importante al mondo. Di rugby si torna a parlare in queste settimane grazie al tradizionale appuntamento con il VI Nazioni. Per gli appassionati e non solo della pallaovale una tappa che merita può dunque essere quella di Artena, borgo medioevale a 40 minuti da Roma, e del suo museo. Che ha generato anche una fondazione attiva proprio per la promozione dei valori universali del rugby. "Abbiamo iniziato per gioco nel garage di mio padre, adesso possiamo contare con un'esposizione veramente unica in una location eccezionale come Artena, il centro pedonale naturale più grande d'Europa. Ci sono solo scalini, da noi si va a spasso solo con il mulo", dice Mattoccia. Il museo ha generato come detto una fondazione: "Nel momento in cui abbiamo capito che stava diventando una cosa importante abbiamo creato la fondazione per proteggere il materiale che tutti i giocatori del mondo ci stanno donando. Siamo arrivati a quasi 2000 maglie, 200 palloni, più di 5000 cravatte, 15 mila tra libri e match program. Una infinità di materiale che continua ad arrivare perchè non abbiamo più confini". "Tra i più grandi riconoscimenti che abbiamo avuto - continua Mattoccia - a parte la medaglia del Presidente della Repubblica e del Presidente del Senato, noi abbiamo avuto in prestito la maglia degli All Blacks neozelandesi del primo tour del 1905. Il ministro del patrimonio della Nuova Zelanda ha autorizzato questo prestito. E sappiamo tutti che gli All Blacks sono i padroni del rugby mondiale, dunque aver avuto la loro maglia e la loro disponibilità è stato per noi il riconoscimento più importante. Non lo diciamo noi che siamo il più grande museo al mondo ma ce lo dicono i padroni del rugby mondiale". Out 2'59''12 In 3'53''22 Parlando di VI Nazioni, in occasione della prossima sfida all'Olimpico con l'Irlanda si potrà ammirare grazie al museo del rugby della Città di Artena in uno spazio allestito la prima maglia dell'Italia: "Ha una storia particolare, parliamo del 1929, 100 mila persone in Spagna davanti ai reali. Con questa maglia ci ha giocato Uberto Modonesi e il figlio, Luciano, anche lui, 40 anni dopo, ha giocato in nazionale. Ho tutte e due le maglie ma la storia bella è che si tratta di una maglia senza maniche perchè durante la seconda guerra mondiale la famiglia Modonesi era molto povera. Per cui la mamma ha sfilato le maniche dalla maglia del papà per fare i calzini per i figli. Quindi Luciano racconta che il papà con la maglia ci ha giocato e lui ci ha camminato". "Noi abbiamo anche la maglia di Francois Pieenar, capitano del Sudafrica del film Invictus, una maglia importantissima, con un grande valore economico e storico, ma la cosa a cui sono più legato sono gli scarpini di un mio vecchio amico, che non c'è più, Severino Bassi. Non aveva i soldi per comprare i tacchetti e il papò, che faceva il calzolaio, glieli ha fatti con cuoio e chiodi. Ogni oggetto ha la sua storia, abbiamo la prima macchinina che portava il conetto per i calci al VI Nazioni. Sono tante le cose che ricordano la nostra storia e la nostra passione". Per visitare il museo su web e su facebook ci sono tutti i riferimenti. Il sabato e la domenica è quasi sempre aperto ma con un'ora di preavviso apriamo perchè ci teniamo a non perdere nessun visitatore. "Ne vale la pena anche per chi non è tifoso del rugby - conclude Corrado Mattoccia -. Dico sempre anche alle maestre che accompagnano i gruppi di ragazzi che lì troviamo storia, geografia e scienze. Basti pensare alla storia d'Irlanda, alla loro guerra civile ed al fatto che non fermò la squadra di rugby, che in casa vedeva suonare due distinti inni e in trasferta uno per tutti".

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Roma, 23 giu. (askanews) - "Siamo assolutamente, convintamente con voi, perché riteniamo che questo provvedimento legislativo sia contra constitutionem". Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, intervenendo in piazza del Pantheon a Roma alla manifestazione delle associazioni ambientaliste contro il ddl caccia in corso di approvazione al Senato.

"Perché nella Costituzione, noi - ha sottolineato l'ex premier - abbiamo lavorato per riformare l'articolo 9. L'articolo 9, lo ricordiamo, ha introdotto nella Costituzione il concetto di tutela dell'ambiente, protezione e preservazione della biodiversità e della sostenibilità ambientale anche rispetto alle generazioni future. Quindi ha introdotto una rivoluzione di cui qui a palazzo, alla Camera dei deputati e al Senato non se ne sono ancora accorti: ma quella è una rivoluzione, perché significa che ogni provvedimento di legge, ogni atto dovrà essere conformato alla Costituzione. Allora, questo provvedimento - ha ribadito Conte - non è conforme a Costituzione, perché non tutela l'ambiente, non preserva la biodiversità e non ci lascia un pianeta sostenibile, un'Italia sostenibile in un legame virtuoso anche con le generazioni future".

"La nostra opposizione - ha aggiunto l'ex presidente del Consiglio - sarà dura, intransigente, fermissima. Se a colpi di maggioranza riusciranno con arroganza a portarla alla fine in dirittura finale, ci impegniamo, quando saremo al governo a ristabilire un nuovo ordine costituzionale".

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Milano, 23 giu. (askanews) - IlSole24OreTV, il canale televisivo che porta sullo schermo l'autorevolezza, l'informazione e l'approfondimento del Gruppo Il Sole 24 ORE, celebra il suo primo anniversario con una nuova tappa strategica: dal 24 giugno 2026 sarà visibile al numero 63 del digitale terrestre. Un passaggio che rafforza accessibilità, riconoscibilità e centralità del canale nell'offerta televisiva nazionale, confermando la strategia del Gruppo di presidiare con forza e coerenza l'evoluzione del panorama audiovisivo italiano.

Il nuovo posizionamento, reso possibile grazie all'accordo con GMH SpA del Gruppo Sciscione, porta IlSole24OreTV a una numerazione a due cifre, collocandolo nel primo arco dei canali tematici nazionali. Si tratta di un'evoluzione determinante per la crescita dell'emittente, che amplia la capacità di intercettare il pubblico e valorizza l'offerta editoriale del Gruppo Il Sole 24 ORE in un contesto sempre più integrato tra televisione lineare, digitale e piattaforme connesse.

Con il canale 63 IlSole24OreTV consolida il proprio posizionamento come punto di riferimento per l'informazione e l'approfondimento di qualità, rendendo più immediato l'accesso a un'offerta editoriale fondata su autorevolezza, credibilità e innovazione nei linguaggi televisivi. Il nuovo posizionamento rafforza l'ecosistema informativo del Gruppo, capace di integrare quotidiano, periodici, piattaforme digitali, approfondimenti per professionisti, agenzia di stampa, radio, eventi e televisione in una piattaforma multimediale completa, distintiva e sempre più vicina al pubblico.

Nel primo anno di attività il canale ha esteso progressivamente la propria presenza oltre la televisione lineare, sviluppando una distribuzione integrata su digitale terrestre, streaming, piattaforme FAST e OEM. Questa strategia consente a IlSole24OreTV di presidiare l'intero ecosistema di fruizione e a 24 ORE System, concessionaria del Gruppo, di ampliare l'offerta pubblicitaria dalla TV lineare al mercato della CTV, abilitando una copertura cross-platform tra ambienti televisivi e digitali. Il canale si afferma così come il presidio del Gruppo Il Sole 24 ORE nell'ecosistema televisivo di nuova generazione, grazie alle sinergie con i marchi editoriali proprietari e con qualificati partner, allo streaming su Radio 24-4.0 e su ilsole24ore.com, e agli accordi con operatori come LG Channels, Plex, Rakuten, Samsung TV Plus, TCL e Titan.

Il palinsesto, in continua evoluzione, si arricchisce di nuove produzioni originali e collaborazioni editoriali, lungo due direttrici complementari: da un lato il presidio dei temi core dell'informazione, dall'altro l'apertura a passioni e linguaggi trasversali. Tra i format, "Il Punto", programma quotidiano in diretta dalle redazioni de Il Sole 24 Ore, in onda dal lunedì al venerdì dalle ore 12, approfondisce in tempo reale i temi economici e finanziari del giorno con analisi, ospiti e dati di Borsa in collaborazione con Radiocor. Accanto a questo, "Confini", nuova serie targata 24 ORE NextMed, debutta il 25 giugno, mentre l'offerta si amplia con "Rabona", talk calcistico condotto da Marialuisa Jacobelli; "Quattroruote", magazine premium sull'automotive condotto da Marco Pascali e prodotto da Editoriale Domus; "Chrono GP", dedicato alla Formula 1 e al motorsport; "Yacht Design", sul mondo della nautica; e "HTSI Collection", format televisivo del magazine How To Spend It dedicato ad arte, design, moda e lifestyle.

"Con questa evoluzione, IlSole24OreTV consolida il proprio ruolo di eccellenza editoriale e riferimento autorevole per chi cerca una narrazione chiara, approfondita e affidabile: dall'informazione alla cultura e al lifestyle, fino allo sport e all'intrattenimento intelligente il canale valorizza la forza delle testate, delle competenze e delle diverse aree del Gruppo, insieme al contributo di partner qualificati, per offrire un racconto capace di interpretare la complessità del presente e aprire spazio al dibattito e alle idee che guardano al futuro", ha dichiarato Federico Silvestri, CEO del Gruppo Il Sole 24 ORE.

Al canale 63, IlSole24OreTV propone un racconto multimediale chiaro, autorevole e immediato, sostenuto da uno stile visivo contemporaneo e da un flusso informativo costante: ticker dinamici, breaking news, aggiornamenti dei mercati, finestre tematiche e contributi in tempo reale. Un modello che unisce qualità editoriale, rapidità di aggiornamento e coerenza narrativa, rafforzando la riconoscibilità del canale e la sua capacità di dialogare con pubblici diversi.

A questa capacità narrativa si affianca una solida capacità produttiva, in studio e in esterna, come dimostrato in occasione del Festival dell'Economia di Trento, dove IlSole24OreTV ha seguito eventi, protagonisti e appuntamenti del Festival e del Fuori Festival con una copertura video continua, tra live, backstage, format originali e contenuti dedicati.

Il rafforzamento del canale si accompagna anche al debutto de IlSole24OreTV sui social: YouTube, Instagram e TikTok ospiteranno un piano editoriale dedicato, pensato per valorizzare il palinsesto attraverso contenuti snack, reel e cut dei programmi, insieme a produzioni native per ciascuna piattaforma. Una strategia cross-mediale che amplifica la portata della TV oltre il flusso lineare, attiva nuovi punti di contatto con le audience digitali e conferma la vocazione del Gruppo come all media company capace di coniugare autorevolezza, innovazione e linguaggi contemporanei.

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Italgas investe 13 mld al 2032, spinta dall'intelligenza artificiale

Milano, 23 giu. (askanews) - Il gruppo Italgas accelera sugli investimenti. Nel nuovo Piano industriale 2026-2032 sono previsti 13 miliardi di euro, in crescita del +14,6% rispetto Piano al precedente. Ma il vero fulcro è nell'intelligenza artificiale. Il potenziamento del suo utilizzo a tutti i livelli di processo aziendali consentirà al gruppo di aumentare le sinergie con 2I Rete Gas a 280 milioni dai 250 mln precedenti. Il nuovo target è guidato principalmente dall'incremento di produttività dato dall'intelligenza artificiale, che per Italgas come ha sottolineato l'amministratore delegato, Paolo Gallo, si fonda su due driver, una piattaforma e una qualità dei dati su cui l'azienda ha lavorato già da anni preparando il terreno ad un utilizzo ottimale dell'Ia.

Paolo Gallo, Amministratore delegato di Italgas: "Noi - ha sottolineato Gallo - stiamo costruendo questa accelerazione su una piattaforma molto solida. Io dico sempre che l'utilizzo è delintelligenza artificiale a due prerequisiti che sono necessari ma non sufficienti evidentemente che sono una piattaforma digitale molto robusta, quindi noi l'abbiamo costruita negli anni già a partire dal 2018, e poi una quantità di dati disponibili, ma soprattutto una qualità dei dati che deve essere elevata. Noi abbiamo entrambe le cose e in più abbiamo anche una governance dei nostri sistemi informativi che si è allenata negli anni a guardare soprattutto al business allo sviluppo di applicazioni utili a migliorare le attività operative".

Dei 13 miliardi di investimenti, 2,4 miliardi di euro sono destinati alle future gare territoriali di distribuzione del gas, in crescita del 59% rispetto al precedente Piano. Un incremento importante per il gruppo che punta alla assegnazione di 100 concessioni nell'arco di Piano. Un potenziamento anche per la rete italiana. A questa sono destianti 8,3 miliardi di euro per lo sviluppo e la digitalizzazione delle infrastrutture di gas in Italia.

"La digitalizzazione riguarda le reti che abbiamo acquisito da 2iRete gas che sono di dimensioni notevoli, in termini di chilometri erano equivalenti più o meno alle reti di Italgas, in termini di dispositivi addirittura superiori perché loro erano concentrati fuori dalle grandi città. Quindi noi abbiamo un compito importante davanti, di digitalizzare quindi sostituire questi dispositivi con dispositivi digitali sono decine di migliaia quindi sono tante. Saranno sostituite in arco piano".

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Borse in rosso, crollano i tech dopo il rally dell'AI

Milano, 23 giu. (askanews) - Giornata di forti vendite sui mercati finanziari, con i titoli tecnologici al centro del sell-off che ha colpito le Borse, dall'Asia agli Stati Uniti fino all'Europa. Dopo mesi di corsa, gli investitori tornano a interrogarsi sulle valutazioni molto elevate raggiunte dal comparto legato all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori.

A guidare i ribassi sono stati proprio i produttori di chip oltre a SpaceX, che dopo il debutto record in Borsa è arrivata a scendere sotto il prezzo di collocamento. A Milano, Piazza Affari ha chiuso in ribasso dell'1,46%, risultando la peggiore tra le principali Borse del continente. In calo anche Parigi e Francoforte.

Dopo quasi tre mesi di rally, i mercati sembrano ora fare i conti con i dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni del settore tecnologico e sull'assenza, almeno per ora, di ritorni concreti e rilevanti a fronte dei massicci investimenti annunciati nell'intelligenza artificiale.

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