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Pedofilia, la vittima Saunders: anche questo summit "solo parole"

sabato 23 febbraio 2019
2' di lettura

Roma, 22 feb. (askanews) - "Solo parole", ora servono i fatti. Il Papa sapeva del cardinale McCarrick, tutti sapevano, ma solamente pochi giorni fa è arrivata la decisione della dimissione allo stato laicale. Peter Saunders, attivista inglese nella lotta contro la pedofilia, vittima di abusi da parte di un sacerdote cattolico, tra i fondatori dell'Associazione Ending Clergy Abuse, passa da una intervista all'altra, a Roma, per denunciare lo stato di insoddisfazione delle vittime di preti pedofili, a margine del summit indetto dal Papa in Vaticano sul tema della tutela dei minori alla presenza di 190 persone. "Fin qui la maggioranza di noi è delusa perché il Papa ha spiegato chiaramente che questo incontro non è un tentativo serio di affrontare gli incredibili scandali che colpiscono la Chiesa e il Vaticano. Si parla di 'creare consapevolezza', di 'training', ma queste sono cose in cui non dovrebbe esserci bisogno di training. Lo stupro di bambini, lo stupro e la violenza di qualunque adulto vulnerabile è un atto criminale e orribile. Tutti lo sanno, da dovunque vengano, e se il Papa avesse davvero l'intenzione di proteggere i bambini allora dovrebbe istituire delle leggi tali che qualunque religioso vi contravvenga sia escluso in modo definitivo dalla Chiesa. La stessa cosa dovrebbe applicarsi a chiunque, vescovo o Papa, insabbi questi crimini. Dovrebbero essere esclusi definitivamente e non spostati da una sede all'altra come succede adesso, non finanziati come è successo nel mio paese con somme di denaro per scappare in un altro paese". 2:49-3:12 "L'unica cosa che cambia è che quando c'è una pressione insormontabile sul Papa e sulle istituzioni, allora sono costretti a fare qualcosa. Ma fanno il meno possibile. Si sapeva che McCarrick era un violentatore già venti, trent'anni fa. Lo sapevano tutti e sappiamo che il Papa sapeva la sua storia". 3:13-3:23 "Non credo sia una coincidenza che sia stato espulso dalla Chiesa solo pochi giorni prima di questo cosiddetto summit di Roma". Per il fondatore dell'Associazione a tutela delle vittime di abusi commessi da sacerdoti, dunque, se non ci fosse la pressione delle stesse vittime e l'eco mediatica, non ci sarebbero passi in avanti. 4:33-5:59 "Non sono sicuro che le dimissioni del Papa servirebbero a qualcosa. Se desse le dimissioni sarebbe sostituito da qualcun altro che potrebbe essere anche peggio. Non ho la risposta perfetta ma non sta nelle dimissioni del Papa. Forse dovrebbero dare tutti le dimissioni. Forse il popolo di Cristo dovrebbe governare la Chiesa. Abbiamo bisogno di tutti questi cardinali, di tutti questi vescovi? Non penso, e certamente non sta scritto nella Bibbia".

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Ddl caccia, Conte: è incostituzionale, contrasta con l'articolo 9

Roma, 23 giu. (askanews) - "Siamo assolutamente, convintamente con voi, perché riteniamo che questo provvedimento legislativo sia contra constitutionem". Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, intervenendo in piazza del Pantheon a Roma alla manifestazione delle associazioni ambientaliste contro il ddl caccia in corso di approvazione al Senato.

"Perché nella Costituzione, noi - ha sottolineato l'ex premier - abbiamo lavorato per riformare l'articolo 9. L'articolo 9, lo ricordiamo, ha introdotto nella Costituzione il concetto di tutela dell'ambiente, protezione e preservazione della biodiversità e della sostenibilità ambientale anche rispetto alle generazioni future. Quindi ha introdotto una rivoluzione di cui qui a palazzo, alla Camera dei deputati e al Senato non se ne sono ancora accorti: ma quella è una rivoluzione, perché significa che ogni provvedimento di legge, ogni atto dovrà essere conformato alla Costituzione. Allora, questo provvedimento - ha ribadito Conte - non è conforme a Costituzione, perché non tutela l'ambiente, non preserva la biodiversità e non ci lascia un pianeta sostenibile, un'Italia sostenibile in un legame virtuoso anche con le generazioni future".

"La nostra opposizione - ha aggiunto l'ex presidente del Consiglio - sarà dura, intransigente, fermissima. Se a colpi di maggioranza riusciranno con arroganza a portarla alla fine in dirittura finale, ci impegniamo, quando saremo al governo a ristabilire un nuovo ordine costituzionale".

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IlSole24OreTV approda al canale 63 del digitale terrestre

Milano, 23 giu. (askanews) - IlSole24OreTV, il canale televisivo che porta sullo schermo l'autorevolezza, l'informazione e l'approfondimento del Gruppo Il Sole 24 ORE, celebra il suo primo anniversario con una nuova tappa strategica: dal 24 giugno 2026 sarà visibile al numero 63 del digitale terrestre. Un passaggio che rafforza accessibilità, riconoscibilità e centralità del canale nell'offerta televisiva nazionale, confermando la strategia del Gruppo di presidiare con forza e coerenza l'evoluzione del panorama audiovisivo italiano.

Il nuovo posizionamento, reso possibile grazie all'accordo con GMH SpA del Gruppo Sciscione, porta IlSole24OreTV a una numerazione a due cifre, collocandolo nel primo arco dei canali tematici nazionali. Si tratta di un'evoluzione determinante per la crescita dell'emittente, che amplia la capacità di intercettare il pubblico e valorizza l'offerta editoriale del Gruppo Il Sole 24 ORE in un contesto sempre più integrato tra televisione lineare, digitale e piattaforme connesse.

Con il canale 63 IlSole24OreTV consolida il proprio posizionamento come punto di riferimento per l'informazione e l'approfondimento di qualità, rendendo più immediato l'accesso a un'offerta editoriale fondata su autorevolezza, credibilità e innovazione nei linguaggi televisivi. Il nuovo posizionamento rafforza l'ecosistema informativo del Gruppo, capace di integrare quotidiano, periodici, piattaforme digitali, approfondimenti per professionisti, agenzia di stampa, radio, eventi e televisione in una piattaforma multimediale completa, distintiva e sempre più vicina al pubblico.

Nel primo anno di attività il canale ha esteso progressivamente la propria presenza oltre la televisione lineare, sviluppando una distribuzione integrata su digitale terrestre, streaming, piattaforme FAST e OEM. Questa strategia consente a IlSole24OreTV di presidiare l'intero ecosistema di fruizione e a 24 ORE System, concessionaria del Gruppo, di ampliare l'offerta pubblicitaria dalla TV lineare al mercato della CTV, abilitando una copertura cross-platform tra ambienti televisivi e digitali. Il canale si afferma così come il presidio del Gruppo Il Sole 24 ORE nell'ecosistema televisivo di nuova generazione, grazie alle sinergie con i marchi editoriali proprietari e con qualificati partner, allo streaming su Radio 24-4.0 e su ilsole24ore.com, e agli accordi con operatori come LG Channels, Plex, Rakuten, Samsung TV Plus, TCL e Titan.

Il palinsesto, in continua evoluzione, si arricchisce di nuove produzioni originali e collaborazioni editoriali, lungo due direttrici complementari: da un lato il presidio dei temi core dell'informazione, dall'altro l'apertura a passioni e linguaggi trasversali. Tra i format, "Il Punto", programma quotidiano in diretta dalle redazioni de Il Sole 24 Ore, in onda dal lunedì al venerdì dalle ore 12, approfondisce in tempo reale i temi economici e finanziari del giorno con analisi, ospiti e dati di Borsa in collaborazione con Radiocor. Accanto a questo, "Confini", nuova serie targata 24 ORE NextMed, debutta il 25 giugno, mentre l'offerta si amplia con "Rabona", talk calcistico condotto da Marialuisa Jacobelli; "Quattroruote", magazine premium sull'automotive condotto da Marco Pascali e prodotto da Editoriale Domus; "Chrono GP", dedicato alla Formula 1 e al motorsport; "Yacht Design", sul mondo della nautica; e "HTSI Collection", format televisivo del magazine How To Spend It dedicato ad arte, design, moda e lifestyle.

"Con questa evoluzione, IlSole24OreTV consolida il proprio ruolo di eccellenza editoriale e riferimento autorevole per chi cerca una narrazione chiara, approfondita e affidabile: dall'informazione alla cultura e al lifestyle, fino allo sport e all'intrattenimento intelligente il canale valorizza la forza delle testate, delle competenze e delle diverse aree del Gruppo, insieme al contributo di partner qualificati, per offrire un racconto capace di interpretare la complessità del presente e aprire spazio al dibattito e alle idee che guardano al futuro", ha dichiarato Federico Silvestri, CEO del Gruppo Il Sole 24 ORE.

Al canale 63, IlSole24OreTV propone un racconto multimediale chiaro, autorevole e immediato, sostenuto da uno stile visivo contemporaneo e da un flusso informativo costante: ticker dinamici, breaking news, aggiornamenti dei mercati, finestre tematiche e contributi in tempo reale. Un modello che unisce qualità editoriale, rapidità di aggiornamento e coerenza narrativa, rafforzando la riconoscibilità del canale e la sua capacità di dialogare con pubblici diversi.

A questa capacità narrativa si affianca una solida capacità produttiva, in studio e in esterna, come dimostrato in occasione del Festival dell'Economia di Trento, dove IlSole24OreTV ha seguito eventi, protagonisti e appuntamenti del Festival e del Fuori Festival con una copertura video continua, tra live, backstage, format originali e contenuti dedicati.

Il rafforzamento del canale si accompagna anche al debutto de IlSole24OreTV sui social: YouTube, Instagram e TikTok ospiteranno un piano editoriale dedicato, pensato per valorizzare il palinsesto attraverso contenuti snack, reel e cut dei programmi, insieme a produzioni native per ciascuna piattaforma. Una strategia cross-mediale che amplifica la portata della TV oltre il flusso lineare, attiva nuovi punti di contatto con le audience digitali e conferma la vocazione del Gruppo come all media company capace di coniugare autorevolezza, innovazione e linguaggi contemporanei.

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Italgas investe 13 mld al 2032, spinta dall'intelligenza artificiale

Milano, 23 giu. (askanews) - Il gruppo Italgas accelera sugli investimenti. Nel nuovo Piano industriale 2026-2032 sono previsti 13 miliardi di euro, in crescita del +14,6% rispetto Piano al precedente. Ma il vero fulcro è nell'intelligenza artificiale. Il potenziamento del suo utilizzo a tutti i livelli di processo aziendali consentirà al gruppo di aumentare le sinergie con 2I Rete Gas a 280 milioni dai 250 mln precedenti. Il nuovo target è guidato principalmente dall'incremento di produttività dato dall'intelligenza artificiale, che per Italgas come ha sottolineato l'amministratore delegato, Paolo Gallo, si fonda su due driver, una piattaforma e una qualità dei dati su cui l'azienda ha lavorato già da anni preparando il terreno ad un utilizzo ottimale dell'Ia.

Paolo Gallo, Amministratore delegato di Italgas: "Noi - ha sottolineato Gallo - stiamo costruendo questa accelerazione su una piattaforma molto solida. Io dico sempre che l'utilizzo è delintelligenza artificiale a due prerequisiti che sono necessari ma non sufficienti evidentemente che sono una piattaforma digitale molto robusta, quindi noi l'abbiamo costruita negli anni già a partire dal 2018, e poi una quantità di dati disponibili, ma soprattutto una qualità dei dati che deve essere elevata. Noi abbiamo entrambe le cose e in più abbiamo anche una governance dei nostri sistemi informativi che si è allenata negli anni a guardare soprattutto al business allo sviluppo di applicazioni utili a migliorare le attività operative".

Dei 13 miliardi di investimenti, 2,4 miliardi di euro sono destinati alle future gare territoriali di distribuzione del gas, in crescita del 59% rispetto al precedente Piano. Un incremento importante per il gruppo che punta alla assegnazione di 100 concessioni nell'arco di Piano. Un potenziamento anche per la rete italiana. A questa sono destianti 8,3 miliardi di euro per lo sviluppo e la digitalizzazione delle infrastrutture di gas in Italia.

"La digitalizzazione riguarda le reti che abbiamo acquisito da 2iRete gas che sono di dimensioni notevoli, in termini di chilometri erano equivalenti più o meno alle reti di Italgas, in termini di dispositivi addirittura superiori perché loro erano concentrati fuori dalle grandi città. Quindi noi abbiamo un compito importante davanti, di digitalizzare quindi sostituire questi dispositivi con dispositivi digitali sono decine di migliaia quindi sono tante. Saranno sostituite in arco piano".

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Borse in rosso, crollano i tech dopo il rally dell'AI

Milano, 23 giu. (askanews) - Giornata di forti vendite sui mercati finanziari, con i titoli tecnologici al centro del sell-off che ha colpito le Borse, dall'Asia agli Stati Uniti fino all'Europa. Dopo mesi di corsa, gli investitori tornano a interrogarsi sulle valutazioni molto elevate raggiunte dal comparto legato all'intelligenza artificiale e ai semiconduttori.

A guidare i ribassi sono stati proprio i produttori di chip oltre a SpaceX, che dopo il debutto record in Borsa è arrivata a scendere sotto il prezzo di collocamento. A Milano, Piazza Affari ha chiuso in ribasso dell'1,46%, risultando la peggiore tra le principali Borse del continente. In calo anche Parigi e Francoforte.

Dopo quasi tre mesi di rally, i mercati sembrano ora fare i conti con i dubbi sulla sostenibilità delle valutazioni del settore tecnologico e sull'assenza, almeno per ora, di ritorni concreti e rilevanti a fronte dei massicci investimenti annunciati nell'intelligenza artificiale.

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