CATEGORIE

Fuorisalone, la casetta Corepla fatta con plastica pescata nel Po

sabato 13 aprile 2019
2' di lettura

Milano, 11 apr. (askanews) - Chiunque passi per via Solferino a Milano nei giorni del Salone del Mobile non può evitare di entrare in questa casetta che prende forma e colore sotto gli occhi dei passanti. E' la casetta rifugio di Corepla, realizzata con i rifiuti in plastica pescati nel fiume Po, come ci racconta il presidente del consorzio, Antonello Ciotti. "Abbiamo pensato con il supporto di una società inglese di usare parte del raccolto sul fiume Po per fare dei pannelli - ci ha spiegato - con questi pannelli abbiamo fatto una casa rifugio che abbiamo chiamato 'shelter' dall'inglese 'rifugio'. Questa casa si può montare in quattro ore e dà rifugio nelle situazioni di pericolo ed emergenza". Non a caso, la prima versione di questa casetta è stata inviata a Lesbo, nel più grande campo per rifugiati d'Europa. L'idea è nata da una ricerca dell'Università di Lipsia dalla quale è emerso che l'85% della plastica che compone le cosiddette isole galleggianti del Pacifico proviene da soli 10 fiumi del mondo. E allora Corepla ha pensato di valutare lo stato di salute dei nostri fiumi partendo dal Po. "Con il supporto del Comune di Ferrara, l'Associazione del Bacino del Po e Castalia abbiamo messo delle dighe galleggianti per quattro mesi raccogliendo tutto quello che il Po portava a mare - ha detto Ciotti - Abbiamo pescato circa il 15% di quello che avremmo dovuto trovare secondo l'algoritmo dell'Università tedesca simbolo che tutti gli abitanti rivieraschi si comportano bene, fanno la raccolta differenziata". Ora la casetta è nelle mani di due street artist milanesi, Atomo e Teatro, che durante la design week decorano live gli interni e le facciate esterne della struttura. "Mi sembrava giusto intervenire con un tocco d'arte su una cosa che nasce dal riutilizzo del materiale - ha osservato Davide Atomo Tinelli - quindi l'arte ricicla anche lei, e trasforma una casetta anonima in una casetta vivibile". Alla fine della settimana questa casetta rifugio sarà completamente arredata grazie alla creativirà dei due street artist. "In accordo con Corepla vedremo un tromp l'oeil dove ci saranno all'interno arredamento e oggetti di design e all'esterno la tipica facciata milanese col glicine in fiore visto che questo è il periodo e ovunque possiamo ammirare i fiori bellissimi", ha spiegato Atomo. E chissà che in un futuro prossimo dal monitoraggio di altri fiumi lungo lo Stivale non si riesca a realizzare altre casette rifugio: "Questo esperimento è stato fatto verso la foce del Po - ha detto Ciotti - pensiamo di replicarlo a Torino e stiamo valutando altre sperimentazioni lungo altri fiumi il primo sotto accusa che vorremmo valutare è il Tevere e poi l'Arno e gli altri grandi fiumi". La casetta decorata durante la design week sarà donata all'istituto scolastico o ospedaliero lombardo che ne farà richiesta al Consorzio per le proprie attività ricreative.

tag

Ti potrebbero interessare

Scambio di 193 prigionieri di guerra tra Ucraina e Russia

Roma, 24 apr. (askanews) - Mosca e Kiev hanno annunciato venerdì lo scambio di 193 prigionieri di guerra tra le due parti, con l'esercito russo che ha precisato che gli Emirati Arabi Uniti e gli Stati Uniti hanno mediato l'operazione.

Nelle immagini di Afp, in un luogo non precisato, si vede il gruppo di 193 soldati ucraini liberati scendere dagli autobus e parlare al telefono, abbracciare i presenti e gioire, nell'ambito dello scambio con la Russia, una delle poche aree di cooperazione rimaste tra le due parti, mentre gli sforzi per porre fine al conflitto sono finora falliti. "È una sensazione indescrivibile. Non potevo crederci", ha detto uno dei prigionieri liberati.

"Come previsto, 193 dei nostri uomini sono rientrati. Questa è un'ottima notizia; rientra negli accordi di scambio già parzialmente conclusi a Pasqua. Una caratteristica particolare di questo scambio è il ritorno di molti giovani nati negli anni 2000, la maggior parte dei quali era detenuta in Cecenia", ha spiegato Petro Yatsenko, portavoce del centro di coordinamento ucraino incaricato dei prigionieri di guerra.

"Attualmente, il personale militare russo si trova sul territorio della Repubblica di Bielorussia, dove sta ricevendo l'assistenza psicologica e medica necessaria", ha dichiarato l'esercito russo in un comunicato stampa.

TMNews

Merz: "L'adesione immediata di Kiev all'Ue non è possibile"

Nicosia, 24 apr. (askanews) - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz - in conferenza stampa a Cipro, al termine del vertice informale dei leader dell'Unione europea - ha affermato che non vi è alcuna prospettiva di un'adesione immediata dell'Ucraina all'UE, ma suggerisce che Kiev potrebbe partecipare alle riunioni dei membri del blocco senza diritto di voto. L'Ucraina sta spingendo per accelerare il suo processo di adesione all'Unione Europea a 27, a oltre quattro anni dall'inizio dell'invasione russa.

"Vorrei anche salutare con favore il fatto che ieri siamo riusciti ad adottare il ventesimo pacchetto di sanzioni. Il messaggio alla Russia è chiaro: non faremo passi indietro. Al contrario, aumenteremo la pressione. Abbiamo anche discusso del percorso dell'Ucraina verso l'UE. È chiaro a tutti che l'adesione immediata dell'Ucraina all'Unione Europea non è, ovviamente, possibile".

"Ho proposto di avviare un processo all'interno dell'Unione europea che preveda una strategia di preadesione per l'Ucraina, con l'adesione a pieno titolo come obiettivo finale, naturalmente, ma sono necessari passaggi intermedi. Ne ho discusso con il Presidente Zelenskyy in diverse occasioni negli ultimi giorni. Vorrei inoltre agevolare una maggiore integrazione nelle istituzioni europee, ad esempio attraverso la partecipazione ai Consigli europei, al Parlamento europeo o alla Commissione senza diritto di voto, oppure attraverso la graduale integrazione dell'Ucraina in ambiti politici, a seconda dei progressi delle riforme".

TMNews

Keukenhof, milioni di tulipani in fiore nel parco simbolo d'Olanda

Lisse (Paesi Bassi), 24 apr. (askanews) - Milioni di tulipani sono in piena fioritura a Keukenhof, il celebre parco floreale di Lisse, nei Paesi Bassi, che nelle otto settimane di apertura richiama ogni giorno decine di migliaia di visitatori da tutto il mondo.

Tra aiuole, fontane e viali affollati, il parco mostra centinaia di varietà diverse, tra colori, forme e specie che attirano turisti, appassionati e curiosi.

"Sono i colori, il loro intreccio - dice Alan King, pensionato - e poi non immaginavo che i tulipani avessero così tante forme diverse. Io avevo in mente quella classica, invece ce n'è una varietà enorme, ed è sorprendente". "È bellissimo - osserva John Longoria, operatore ospedaliero - Oggi il tempo è stupendo ed è magnifico vedere tutte queste diverse varietà di tulipani".

TMNews

Usa-Ue insieme contro dominio Cina, firmata intesa minerali critici

Roma, 24 apr. (askanews) - Unione Europea e Stati Uniti hanno firmato un accordo per coordinare l'approvvigionamento di minerali critici necessari per settori chiave come la difesa e le nuove tecnologie, in un contesto di crescente preoccupazione per il predominio cinese. Per gli Stati Uniti è stato il segretario di Stato americano Marco Rubio a firmare il memorandum d'intesa, insieme al commissario europeo al Commercio Maros Sefcovic. Rubio ha affermato:

"L'eccessiva concentrazione di queste risorse, il fatto che siano dominate da uno o due Paesi, rappresenta un rischio inaccettabile", ha detto.

Pechino ha infatti limitato le esportazioni di minerali critici necessari per la produzione di semiconduttori, batterie per veicoli elettrici e sistemi d'arma. L'accordo rappresenta una rara apertura da parte dell'amministrazione Trump nei confronti dell'Ue.

"Quello che stiamo facendo oggi è molto importante. Stiamo rafforzando la nostra relazione, e con questo memorandum d'intesa saremo più strategici insieme, raggiungeremo i nostri obiettivi molto più rapidamente di prima", ha aggiunto il commissario Ue Sefcovic.

TMNews