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Formula E, il team Nissan a Roma per la prima gara europea

sabato 13 aprile 2019
2' di lettura

Roma, 12 apr. (askanews) - Il team Nissan arriva a Roma per il primo appuntamento europeo del campionato di Formula-E sul circuito dell'Eur. Il leader mondiale della mobilità elettrica si presenta con uno stand avvenieristico, a pochi metri dai box, dove i visitatori potranno vivere un'esperienza in 4D di una corsa nell'abitacolo di una formula E. Oltre che conoscere la tecnologia della Leaf che con i suoi 500mila esemplari venduti è l'auto elettrica più venduta al mondo. Anche grazie alle gare che hanno un'importanza cruciale nello sviluppo della tecnologia delle auto di serie. Come spiega il presidente e ad di Nissan Italia, Bruno Mattucci: "La Formula E rientra in uno dei grandi impegni che Nissan ha per dimostrare che questo tipo di mobilità può diventare la mobilità del futuro. Attraverso la Formula E si ha la possibilità, come accaduto in passato con la Formula Uno, di sperimentare nuove tecnologie, nel caso in particolare gli inverter, le batterie, i sistemi di trazione che poi una volta sperimentati in pista possono essere riportati nella produzione di serie". E dai box il pilota del team Nissan Sebastien Buemi racconta come è stata sviluppata la nuova vettura. "La cosa più importante per noi è il miglioramento della batteria. Quindi quest anno abbiamo solo una macchina, fino all anno scorso avevamo due macchine. Quest anno con questa batteria migliorata possiamo fare tutta la gara solo con una macchina e anche con un 25% di potenza in più". Potenza su cui fa affidamento anche Oliver Rowland per la gara di Roma dopo due pole position e un secondo posto nell'ultimo gran premio in Cina. "Nella gara dovremmo essere messi bene" dice "la macchina è competitiva. Devo mantenermi rilassato, fare il mio lavoro e vediamo quello che succede". In ogni caso Rowland promuove il circuito cittadino dell'Eur. "E molto buono" racconta "è un circuito lungo rispetto a quelli a cui siamo abituati, ci sono un po' di buche, è insidioso. Ci sono alcune curve in cui è importante essere molto precisi ed evitare assolutamente di fare errori. E probabilmente il più lungo e difficile che abbiamo incontrato finora". Servirà tutta l'esperienza di Nissan che od oggi ha raggiunto una quota del 35% nel mercato italiano dei veicoli elettrici. "Non ci dimentichiamo che siamo stati i primi a introdurre sul mercato, già nel 2010, un veicolo che rappresenta il primo esperimento di una casa automobilistica globale come Nissan di realizzare un veicolo 100% elettrico per la massa . "Ad oggi abbiamo venduto più di 500mila veicoli nel mondo, siamo leader assoluti della mobilità elettrica. Lo siamo nel mondo lo siamo in Europa e devo dire con piacere lo siamo anche qui in Italia".

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Indonesia, scontro tra due treni: almeno 14 morti e decine di feriti

Roma, 28 apr. (askanews) - Almeno 14 persone sono morte e a decine sono rimaste ferite in una collisione ferroviaria nella città di Bekasi, a Est della capitale indonesiana Giacarta, secondo il capo dell'agenzia indonesiana per i soccorsi, Mohammad Shafii.

Nelle immagini le operazioni di soccorso sul luogo dell'incidente,

La collisione è avvenuta nella notte italiana, presso la stazione di Bekasi Timur, quando un treno pendolare e un treno a lunga percorrenza si sono scontrati. Il treno a lunga percorrenza ha tamponato la carrozza di coda dell'altro mezzo, riservata alle donne.

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Re Carlo e Camilla negli Usa, l'incontro con Trump e Melania

Washington, 28 apr. (askanews) - Re Carlo e la regina Camilla sono arrivati negli Stati Uniti per una visita di quattro giorni, un viaggio confermato anche dopo la sparatoria alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca e con le misure di sicurezza alzate al massimo, e nel contesto delle tensioni tra i due stretti alleati sul conflitto Stati Uniti-Israele contro l'Iran, che ha portato il presidente Donald Trump a esprimere profondo disappunto nei confronti del governo di Londra per non aver sostenuto l'offensiva.

L'ambasciatore del Regno Unito negli Stati Uniti, Christian Turner, ha spiegato che il viaggio servirà a "rinnovare e rilanciare un'amicizia unica" tra i due Paesi. La visita di Stato, la più rilevante e significativa del regno di Carlo, segna il 250esimo anniversario della dichiarazione di indipendenza degli Stati Uniti dal dominio britannico. Al suo arrivo in aeroporto, la regina ha indossato un spilla con le bandiere americana e britannica in pietre preziose.

Primo appuntamento in agenda, l'incontro privato con il presidente Donald Trump, che si è autoproclamato fan della famiglia reale. Ad accogliere Carlo e Camilla alla Casa Bianca, Trump e Melania. Stretta di mano e foto di rito. Poi si sono recati al l'interno per prendere il tè. Carlo III, appassionato di flora e fauna, la regina Camilla e la coppia presidenziale hanno anche visitato gli alveari della Casa Bianca. Un incontro durato poco più di un'ora a cui sono stati ammessi solo i fotografi. In vari scatti pubblicati, si vedono le due coppie attorno a un tavolino pieno di tazze e dolci, poi nei giardini davanti a un banco di miele e accanto a un modellino della futura sala da ballo della Casa Bianca, un progetto molto caro a Donald Trump.

Poi i reali britannici hanno partecipato a un party in giardino all'ambasciata britannica insieme all'ambasciatore negli Stati Uniti, Christian Turner a cui hanno preso parte anche attivisti per la prevenzione della violenza domestica che hanno elogiato gli sforzi della regina in questo senso, nella lotta alle violenze e agli abusi.

TMNews

Israele diffonde le immagini delle operazioni in Libano, 4 morti

Roma, 28 apr. (askanews) - Nelle immagini diffuse dall'esercito israeliano, le operazioni delle truppe nel Libano meridionale.

Israele ha intensificato gli attacchi nel Paese e nelle ultime ore le autorità libanesi hanno segnalato quattro morti, nonostante il cessate il fuoco.

La tregua vacilla, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che i razzi e i droni di Hezbollah rappresentano una minaccia fondamentale che richiede un'azione militare. Mentre il presidente libanese Joseph Aoun ha dichiarato che i colloqui diretti con Israele mirano a porre fine alla guerra tra Israele e Hezbollah e che coloro che hanno trascinato il Libano in essa sono stati coloro che hanno commesso "tradimento".

Da parte sua, il capo di Hezbollah, Naim Qassem, ha definito i colloqui diretti tra i due paesi un "peccato", mentre il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha avvertito che il rifiuto dei negoziati da parte del gruppo porterebbe conseguenze catastrofiche per il Libano.

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Spari a gala con Trump, procuratore Blanche: sicurezza non ha fallito

Washington, 27 apr. (askanews) - "Questo è il terzo grave tentativo di assassinio contro il presidente Trump in due anni. Nessun altro presidente nella storia ha affrontato ripetuti e così seri tentativi contro la propria vita" ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, nel corso di un briefing con la stampa, in merito all'attacco avvenuto durante la cena dell'Associazione dei corrispondenti alla Casa Bianca.

La portavoce, è tornata anche sul progetto della nuova sala da ballo presidenziale, così caro a Trump, affermando:

che "non è solo un progetto divertente per il presidente, come viene descritto dai media; in realtà fondamentale per la nostra sicurezza nazionale che su questo complesso, che è il complesso più sicuro al mondo, venga costruito un edificio più grande e sicuro, in grado di ospitare non solo un gran numero di ospiti, ma anche il presidente, il vicepresidente e i membri del Gabinetto. La linea di successione di questo Paese dovrebbe potersi riunire liberamente e in sicurezza, senza il timore di minacce o violenze politiche" ha detto.

Intanto sull'attacco e sulle polemiche per le falle nella sicurezza, è intervenuto anche Todd Blanche, procuratore generale ad interim degli Stati Uniti, che ha sostenuto:

"Le forze dell'ordine non hanno fallito. Hanno fatto esattamente ciò per cui sono stati addestrati". "Quest'uomo - ha detto riferendosi a Cole Tomas Allen - si trovava al piano superiore della sala da ballo, con centinaia di agenti federali tra lui e il presidente degli Stati Uniti".

Contro di lui il Dipartimento di Giustizia ha presentato tre accuse federali presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti: "Il primo è tentato assassinio del presidente degli Stati Uniti. Questa accusa è punibile fino all'ergastolo" ha spiegato il procuratore.

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