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Sostenibilità: dal Trentino 15 milioni per l'economia green

sabato 28 dicembre 2019
2' di lettura

Trento, 23 dic. (askanews) - Investire in sostenibilità conviene: fa bene all'economia del territorio e alimenta la coesione della comunità. E' un principio alla base delle scelte ambientali della Provincia Autonoma di Trento, concretizzate in una serie di iniziative consolidate anche nel bilancio per il prossimo anno. Mario Tonina, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore all'urbanistica, ambiente e cooperazione: "Abbiamo voluto proprio creare un fondo, un 'Fondo green', dove sono state già impegnate delle risorse aggiunte ulteriormente con 15 milioni - spiega Mario Tonina, vicepresidente della Provincia Autonoma di Trento e assessore all'urbanistica, ambiente e cooperazione - Questo per fare cosa: per far ripartire l'economia, e anche per garantire un efficientamento degli edifici pubblici da un punto di vista energetico. Noi non possiamo chiedere solo ai privati di avere queste attenzioni, ma dobbiamo essere i primi a dimostrarlo attraverso una riqualificazione di questi edifici potrà essere l'esempio più concreto". In agenda per la PaT anche l'abolizione della plastica negli edifici pubblici, l'uso prodotti a km 0 in mense e manifestazioni pubbliche, e investimenti su idrogeno con coperture finanziarie ad hoc. Il tutto coordinato da una "Cabina di regia" che tenga conto anche delle istanze espresse dalle forze sociali e dai movimenti contro il cambiamento climatico "Sui temi legati ai cambiamenti climatici - conferma Tonina - oggi noi non possiamo essere indifferenti, in modo particolare la parte politica. E credo che anche di fronte a numerose manifestazioni organizzate dai giovani da un anno a questa parte ancora di più ci debba essere attenzione e sensibilità. Mi sento anche di dire che il Trentino però non parte dall'anno zero. Il Trentino da anni ha intrapreso questa strada, una strada dove ognuno è protagonista; dove la politica ha dato dei segnali precisi e dove i vari attori hanno sempre lavorato in una certa direzione. E non poteva essere diversamente perché un territorio di montagna deve sapersi contraddistinguere in modo particolare su questi temi". Proprio nel forte legame con la montagna, vero e proprio DNA dell'identità del Trentino, affondano le radici culturali e motivazionali delle scelte dell'amministrazione, in controtendenza rispetto all'immobilismo di molti organismi. Istituzionali nel resto del Paese. "Questo è un input emerso proprio in occasione degli 'Stati generali della montagna' - conclude l'assessore - dove è stato fatto notare che di fronte anche a cambiamenti importanti, e l'esempio purtroppo ce l'abbiamo con la tempesta Vaia dello scorso anno, ma anche del mese scorso: ove ormai ci sono cambiamenti repentini dobbiamo ancora di più avere un occhio di riguardo su un tema tanto caro ai territori di montagna e l'ambiente". Ridurre il consumo di materie prime, incentivare l'uso di prodotti locali in modo da abbattere l'impronta ecologica della logistica, stimolando al tempo stesso l'economia locale e velocizzare la transizione verso combustibili puliti: la Provincia autonoma di Trento si pone per il 2020 obiettivi ambiziosi: ora bisogna augurarsi, ma soprattutto impegnarsi, affinchè vengano raggiunti.

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