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Miss Italia compie 80 anni, Alessandro Greco: bellezza e show

domenica 8 settembre 2019
2' di lettura

Roma, 2 set. (askanews) - Miss Italia compie 80 anni e per questo importante anniversario il concorso di bellezza torna in Rai. A condurre la trasmissione con le 80 finaliste, venerdì 6 settembre, è Alessandro Greco, che in questa intervista ad askanews, racconta come sarà la 'sua' Miss Italia 80. "Un grande compleanno, un grande anniversario, che farà dire a tutti che Miss Italia è viva, vince e opera in mezzo a noi. Celebriamo gli 80 anni in ottima forma, lo dimostreremo nel corso di tutta la serata su Rai1, dove andremo a raccontare la storia di Miss Italia, la storia dell'Italia nel suo percorso sociale, culturale, di costume, di questi 80 anni, e poi le nostre perle preziose, che sono le 80 finaliste". "Sarà un'edizione che voglio dedicare al pubblico, una serata che sia allegra, coinvolgente, con tutte le caratteristiche dell'intrattenimento, della prima serata classica, ma con momenti di esaltazione delle ragazze per ribadire che la donna è una creatura straordinaria e con delle finestre dedicate al racconto di alcuni temi sociali". Alessandro Greco è fortemente legato al concorso di Miss Italia: proprio lì ha conosciuto Beatrice Bocci, sposata qualche anno più tardi, nel 2008. "Il marchio di Miss Italia rappresenta la fetta più importante della mia vita, sia privata che professionale. Ho sposato la mia miss delle miss, e per me non solo è la più bella d'Italia ma dell'universo. Con Beatrice Bocci nel 1997 ci siamo fidanzati durante le pre-finali di Miss Italia, la prima Miss mamma". E quest'anno il concorso ha una grande novità: "Quest'anno sarà la miss ideale perché sarà espressione totale del televoto. Chiedo a tutti di partecipare". Come è cambiata la bellezza italiana nel corso degli anni? "La bellezza italiana è cambiata così come è cambiata l'Italia, è diventata meno ostentata, una bellezza più fiera, che tende a una autoaffermazione certamente esteriore ma che lasci trasparire il bagaglio bellissimo che la donna può esprimere, la sua forza, la sua capacità di essere aggregante e di smuovere le coscienze in tutto il mondo".

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Centrosinistra, Salis: spero che Azione apra a dialogo

Genova, 29 apr. (askanews) - "E' un attestato di stima per cui lo ringrazio ma io sono sindaca qua e, visto che io rimarrò qua, spero che lui possa comunque avere un dialogo con il centrosinistra perché qua il nostro campo progressista o campo largo, come volete chiamarlo, sta funzionando bene. Credo che si possa pensare di farlo funzionare anche a livello nazionale". Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, commentando le parole di Carlo Calenda che, a margine della presentazione del suo libro a Genova, ha detto che Azione sarebbe pronta ad aprire un dialogo col centrosinistra se la leader sarà lei.

"Devo dire - ha aggiunto Salis - che non è mai mancato l'appoggio di Carlo Calenda e di Azione, come non è mai mancato l'appoggio degli altri leader nazionali e dei partiti che mi sostengono. Azione ha un'assessora bravissima che è Cristina Lodi e sono soddisfatta del rapporto che abbiamo".

A chi le ricordava che Calenda ha messo un veto sul Movimento 5 Stelle a livello nazionale, la sindaca di Genova ha risposto: "Io sono per l'unione, sono per l'unione che sta funzionando qua. Le dinamiche nazionali sono dinamiche nazionali; mi preoccupo di quello che succede a Genova. A Genova stiamo lavorando bene tutti insieme".

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Calenda: se Salis sarà leader del centrosinistra pronti al dialogo

Genova, 29 apr. (askanews) -"Penso che se il centrosinistra, invece di parlare di primarie, scegliesse una persona che mette insieme la capacità di mediazione, la determinazione e la capacità di parlare un linguaggio che le persone capiscono come Silvia Salis, Azione potrebbe iniziare un dialogo col centrosinistra. Purtroppo questa cosa la vedo piuttosto lontana". Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, a margine della presentazione del suo libro "Difendere la libertà" al cinema Sivori di Genova.

"È un auspicio nel senso che noi non faremo mai parte di cose che producono primarie governate dai signori delle tessere. Se domani il centrosinistra avrà una botta di coraggio e prova a investire su una figura nuova e dinamica, se Silvia Salis sarà la leader del centrosinistra, noi saremmo disponibili ad aprire un'interlocuzione".

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Presentati a Roma 337 beni culturali rimpatriati dagli Stati Uniti

Milano, 29 apr. (askanews) - Trecentotrentasette beni culturali trafugati tornano in Italia dagli Stati Uniti. Tra questi una testa in marmo di Alessandro Magno, bronzi da Ercolano e reperti archeologici che vanno dal V secolo avanti Cristo all'età romana.

Le opere, recuperate grazie alla collaborazione tra carabinieri e autorità americane, sono state presentate a Roma dal ministro della Cultura Alessandro Giuli e dall'ambasciatore Usa Tilman J. Fertitta.

"La cultura non si perde, non si dimentica, ma si tutela, si recupera e si restituisce alla collettività", ha dichiarato Giuli.

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Dopo Londra col frigo in spalla, 32 maratone contro la demenza

Letterkenny, 29 apr. (askanews) - Domenica ha chiuso la maratona di Londra con un frigorifero da 25 chili sulle spalle. Ora Jordan Adams è ripartito per una nuova sfida: 32 maratone in 32 giorni, una per ogni contea d'Irlanda, insieme al fratello Cian.

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A Letterkenny, prima tappa irlandese, Jordan e Cian sono stati accolti da sostenitori, musicisti e runner locali. Uno dei cartelli ricordava l'impresa di Londra: "Non tutti gli eroi portano mantelli, alcuni portano frigoriferi".

"Due anni dopo averla persa, a 52 anni - prosegue Jordan - abbiamo scoperto che anch'io ero portatore della mutazione MAT-T, che mi dà il 99,9% di probabilità di sviluppare la stessa demenza frontotemporale. Cinque anni dopo anche Cian ha fatto il test e ha scoperto di essere portatore. Per questo abbiamo voluto tornare in Irlanda, per continuare questa missione che portiamo avanti da sette-otto anni: sensibilizzare, rendere visibile la demenza, costituire ufficialmente la FTD Brothers Foundation lo scorso anno, e tornare a casa, in Irlanda, dove è cominciata tutta questa devastazione, per onorare i nostri parenti irlandesi e avere un impatto diretto qui sulle persone che vivono con la demenza e sulle loro famiglie".

Cian, fisioterapista, ha seguito anche la preparazione atletica del fratello. La sfida si concluderà a Dublino il 28 maggio.

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