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Sicily Fest London, i sapori della Sicilia conquistano Londra

domenica 6 ottobre 2019
1' di lettura

Londra, 2 ott. (askanews) - Torna Sicily Fest London, la fiera enogastronomica londinese interamente dedicata alla Sicilia, in programma dal 19 al 21 ottobre 2019. Negli oltre 3mila metri quadri della Boiler House, la suggestiva location che sorge nella celebre Brick Lane, saranno disponibili oltre 40 espositori con il meglio dei prodotti enogastronomici siciliani, dagli arancini al pane cunzato, dal pistacchio di Bronte ai cannoli di ricotta fresca, con musica, arte e cultura. Giunta alla sesta edizione, Sicily Fest nasce nel 2015 dall'iniziativa di un gruppo di ragazzi siciliani con l'obiettivo di far conoscere al mondo un nuovo concetto di Sicilia, tanto lontano dagli stereotipi quanto vicino alle tradizioni. L'ultimo appuntamento nel maggio 2019 ha segnato il boom con oltre 38mila presenze. Il programma enogastronomico è completato dagli eventi di showcooking con Carmelo Carnevale, head chef del ristorante Onima a Mayfair e Presidente dell'APCI (Associazione Professionale Cuochi Italiani), Enzo Oliveri, proprietario e chef del ristorante Tasting Sicily - Enzo's Kitchen e presidente della FIC (Federazione Italiana Cuochi) e dello chef stellato Alessandro Ingiulla direttamente dal ristorante Sapio di Catania.

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Obesità, Olesen (Novo Nordisk): Italia strategica

Roma, 22 giu. (askanews) - "Novo Nordisk nasce come azienda focalizzata sul diabete, ma oggi guarda più in generale alle malattie croniche, comprese quelle associate all'obesità. Il nostro approccio è multifattoriale: non riguarda solo la cura, ma anche le ricadute positive sul piano economico e ambientale. Lo chiamiamo Triple Bottom Line, il triplo traguardo".

Lo ha detto Jens Pii Olesen, General Manager Italia di Novo Nordisk Italia. "L'Italia è diventata estremamente importante per Novo Nordisk in produzione e ricerca, soprattutto dopo l'acquisizione del gruppo Catalent per 16,5 miliardi di dollari, che include uno stabilimento nel Paese (Anagni), con un investimento di oltre 1 miliardo. Sul fronte R&D, oggi stiamo conducendo in Italia oltre 40 studi clinici su nuove terapie, con il potenziale di generare altrettanti nuovi prodotti".

Parlando di obesità, Olesen ha sottolineato che "ancora troppe poche persone sono consapevoli delle conseguenze dell'eccesso di peso: una malattia che è associata a circa 200 complicanze cliniche. L'obesità incide anche sulla qualità di vita, sulla possibilità di praticare attività sportiva con conseguenze anche legate al rischio di esclusione sociale e alla produttività. I circa sei milioni di persone con obesità stimati in Italia vivono una condizione che coinvolge anche le famiglie e comporta rischi elevati, a partire dalle malattie cardiovascolari. Si tratta di una patologia cronica che per circa il 70% ha una componente genetica e preoccupa il fatto che oggi la prevalenza tra bambini e adolescenti sia tra le più alte in Europa. Per questo serve la collaborazione di tutti: istituzioni, associazioni e media. Mi sento però di fare i complimenti all'Italia per il Piano nazionale della prevenzione, che riconosce per la prima volta l'obesità e gli adolescenti come punto d'attenzione importante per il Paese Un traguardo importante che arriva dopo altri primati italiani, come la prima legge al mondo che riconosce l'obesità come una malattia cronica complessa e recidivante, includendola anche nell'aggiornamento del Piano Nazionale Cronicità. La strategia deve quindi essere sistemica. Occorre individuare con maggiore precisione le pratiche che funzionano e sono in grado di prevenire le conseguenze più gravi per le persone e generare valore per il sistema e superare quelle che non hanno prodotto risultati. Investire nella salute dei cittadini significa anche generare benefici per il benessere sociale complessivo", ha concluso.

TMNews

Lega, Salvini: oggi tavolo importante, non ci sono situazioni interne

Milano, 22 giu. (askanews) - "Questo è un tavolo importante, non ci sono situazioni interne. C'è un assestamento di bilancio con miliardi da investire, c'è il Piano a Casa in corso, ci sono piccolissimi problemi di discussione con la più grande potenza al mondo che sono gli Stati Uniti d'America, c'è il tema sicurezza, c'è l'Autonomia, ci sono comuni e regioni che giustamente sono arrabbiate con l'Europa che vuole tagliare fondi all'agricoltura e fondi di Coesione. Quindi temi di discussione su cui sindaci, presidenti di province e governatori possano discutere ce ne sono a iosa. Non mi appassionano le beghe giornalistiche". Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, a margine di un sopralluogo al cantiere della Caserma Montello di Milano, a proposito del tavolo con i territori che si insedierà per provare ad appianare le divergenze interne al partito tra i 'salviniani' e l'ala 'nordista'.

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Il Papa al Pam: tecnologia spesso usata come strumento di morte

Roma, 22 giu. (askanews) - "Il mondo di oggi potrebbe vivere senza fame"; "servono più risorse"; e ancora l'invito alla pace, riflettendo sul fatto che "i conflitti vengono 'alimentati' più facilmente di quanto le persone vengano nutrite". Tanti i temi toccati da Papa Leone XIV, in visita alla sede di Roma del World Food Programme, il Programma Alimentare Mondiale, a Roma, a Parco dei Medici, a dieci anni dalla visita di Papa Francesco.

Accolto da un lungo applauso dell'assemblea plenaria nell'auditorium, il Pontefice nel suo discorso ha invitato a opporsi "alla mercificazione dei bisogni umani fondamentali. Il cibo, l'acqua e l'assistenza sanitaria - ha detto - non possono essere subordinati a considerazioni di mercato o a interessi geopolitici".

Poi, nel corso di un intervento pronunciato a braccio davanti al personale del Programma Alimentare Mondiale (Pam), che ha voluto incontrare e ringraziare per il loro lavoro, Leone ha parlato del mondo di oggi afflitto da guerre e divisioni, chiamando in causa anche la tecnologia:

"Anziché aiutarci a creare un mondo migliore in cui vivere, la tecnologia viene spesso utilizzata come strumento di guerra, distruzione e morte".

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Milano, Salvini: io il più votato a primarie Lega, ma faccio ministro

Milano, 22 giu. (askanews) - "Le primarie innanzitutto sono state un bellissimo momento di ascolto e di democrazia: in due giornate fra le più calde dell'anno avere 10.000 persone che sono venute a dire la loro è importante, che in più di 5.000 abbiano scritto Salvini per me è motivo di orgoglio. Io sto facendo il ministro, conto di fare il ministro". Lo ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a margine del sopralluogo al cantiere della Caserma Montello, dando una indicazione numerica sulle "preferenze" che sarebbero state espresse nelle primarie leghiste sul sindaco di Milano. "Non ho fatto lo spoglio, ma sono stato il più votato", ha assicurato.

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