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Reggio Calabria, arrestato l'uomo che ha dato fuoco alla moglie

sabato 16 marzo 2019
1' di lettura

Roma, 14 mar. (askanews) - L'uomo che è fuggito dai domiciliari per dare fuoco alla ex moglie, è stato arrestato mercoledì 13 marzo a Reggio Calabria. Ciro Russo, pregiudicato di 42 anni di Ercolano (Napoli), è ora accusato di tentato omicidio aggravato. È stato fermato nei pressi di una pizzeria, una fuga durata circa 24 ore. La donna, Maria Antonietta Rositani, anche lei 42 anni, è stata aggredita la mattina del 12 marzo: Ciro ha gettato del liquido infiammabile dentro l'auto davanti a una scuola a Reggio Calabria. Maria Antonietta è tuttora ricoverata con gravi ustioni su tutto il corpo al Policlinico di Bari. "Chi commette reati del genere deve marcire in galera", ha commentato il ministro dell'Interno Matteo Salvini. L'aggressione segue due terribili femminicidi avvenuti il 7 marzo 2019: uno a Napoli, dove un uomo ha picchiato a morte la moglie e ha poi chiamato il 118, l'altro a Messina, dove un 26enne ha strangolato la compagna 29enne; e segue anche le polemiche per due sentenze della magistratura degli ultimi giorni, che hanno ridotto le pene a due uomini condannati per l'assassinio della compagna. Il premier Giuseppe Conte, in un lungo post su Facebook, ha sottolineato come "nessuna reazione emotiva, nessun sentimento, pur intenso, può giustificare o attenuare la gravità di un femminicidio".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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