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Bodin (Grant Thornton): più donne e sostenibilità per le imprese

sabato 16 marzo 2019
2' di lettura

Roma, 15 mar. (askanews) - Diversità e inclusione. Sono le parole d'ordine di Grant Thornton International, uno dei network mondiali leader per la consulenza alle imprese, che ha scelto Roma per ospitare la sua prima conferenza globale su questi temi. Un'occasione nella quale Peter Bodin, chief executive officer del gruppo, ha presentato lo studio "Women in Business" che mostra netti progressi in quello che, sottolinea, è uno degli aspetti-chiave della sostenibilità d'impresa. Secondo lo studio a livello mondiale la percentuale di imprese che contano almeno una donna nel senior management è salita all 87%, con un aumento di 12 punti percentuali rispetto al 2018 e di 21 rispetto al 2017. Lo studio raccoglie le risposte di oltre 8.000 leader aziendali in 35 nazioni, inclusi i Paesi del G20. "Un'attività economica - afferma Bodin - oggi ha bisogno di leader con diverse prospettive e punti di vista. Un business che non sia equilibrato dal punto di vista del genere non potrà essere sostenibile. Come leader di questo network insisto molto sull'importanza di avere una leadership molto più ampia, con molte più donne al comando. Vedo che sta succedendo ed è una parte importante di ciò che facciamo". Ma sostenibilità vuol dire anche ambiente. Un argomento caro a Bodin, svedese di nascita, che è anche presidente di Impact 2030, un'organizzazione internazionale che mira far conoscere gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dalle Nazioni Unite. Le aziende - spiega - devono essere parte della soluzione di questo problema. Anche i giovani si stanno muovendo. Un'altra svedese l'attivista sedicenne Greta Thunberg ha fatto parlare di sè tutto il mondo dando il via a un movimento internazionale di studenti per sensibilizzare tutti contro i rischi del riscaldamento globale. "E' un riflesso - sottolinea Bodin - di ciò che i giovani e le future generazioni credono sia veramente importante: salvare il pianeta. Sono parole grandi, ma si tratta proprio di questo. E sono orgoglioso di ciò che Greta ha fatto facendo partire questo movimento". E l'Italia? Il chief executive officer di Grant Thornton International non ha dubbi. IN 6.03 "L'Italia è una delle maggiori economie del mondo e un forte fattore di crescita. Molte aziende di medie dimensioni costruiscono il futuro in tanti comparti. E' uno dei motivi per cui sono qui". D'altronde, aggiunge, "Guardiamo a dove verrà la crescita nei prossimi 5-10 anni. Verrà - sottolinea - dalle medie aziende di tutto il mondo. Secondo le nostre stime questo comparto a livello globale crescerà del 5% ogni anno. L'Asia ha un forte potenziale, ma la crescita sta arrivando un po' da ogni parte del mondo. Questo settore è veramente importante". Venendo al 2019 Bodin, pur segnalando le incertezze legate al commercio e all'ascesa del populismo in tutto il mondo, si mostra ottimista. "Lo scorso anno il network Grant Thornton è cresciuto del 14% in termini di valute locali. Una crescita forte. Abbiamo una chiara direzione strategica sullo sviluppo della nostra rete. E sono ottimista anche per le nostre attività italiane".

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