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Uno studente italiano ha scelto di fare l'Erasmus a Gaza

sabato 16 marzo 2019
1' di lettura

Gaza, 15 mar. (askanews) - È italiano il primo studente d'Europa ad aver scelto come meta del suo Erasmus Gaza. Si chiama Riccardo Corradini ed è uno studente dell'Università di Siena al sesto anno di medicina. "Mi voglio specializzare in chirurgia d'urgenza, venendo qui posso vedere con i miei occhi, purtroppo, come è davvero la chirurgia d'urgenza", racconta il 25enne fra una lezione e l'altra di fronte all'ateneo in cui passerà i prossimi mesi, esercitando anche la professione in tre diversi ospedali. Un'esperienza possibile grazie al progetto Erasmus+ che coinvolge anche università della Striscia e della Cisgiordania. Fra embargo e tensioni, lo studente italiano ammette che non è facile la vita, soprattutto per la carenza di materiale medico. Ma è felice della scelta. "Quando ero in Italia non volevo pensare a come sarebbe stato qui, volevo soprendermi e in realtà mi piace molto Gaza. I suoi colori, i suoi profumi", dice. Per Ahmed Muhaisen, responsabile dell'Università islamica per gli affari esteri è un'ottima occasione anche per l'ateneo. "È un modo per far conoscere al mondo il livello accademico eccezionale dell'Università islamica, Riccardo fa da ambasciatore al resto del mondo e dà una buona immagine di noi e dell'Università". A facilitare questo tipo di scambi associazioni come Acs, di cui fa parte Meri Calvelli. "È importante capire che a Gaza non ci sono terroristi o bombe, c'è la vita normale ed è molto importante sottolineare questa situazione".

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Starmer ha dichiarato: "La nostra determinazione è incrollabile. Penso sia molto importante chiarire che il focus deve rimanere sull'Ucraina. Ovviamente c'è un conflitto in corso in Iran, in Medio Oriente, ma non possiamo perdere di vista ciò che sta accadendo in Ucraina e l'importanza del nostro sostegno. Putin non può essere colui che trae vantaggio da un conflitto in Iran, sia per i prezzi del petrolio sia per la sospensione delle sanzioni".

Zelensky ha ringraziato il Regno Unito e sottolineato la necessità di non dimenticare "gli sforzi diplomatici e i negoziati in corso, e la situazione attuale con gli americani e con i russi", aggiungendo che nel corso dell'incontro avrebbero discusso anche della guerra in Iran, che a suo dire sta avendo una "grande influenza" sull'Ucraina e sull'Europa.

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