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Al San Carlo di Nancy di Roma il robot chirurgo d'avanguardia

sabato 28 settembre 2019
2' di lettura

Roma, 26 set. (askanews) - Precisione ed accuratezza estreme attraverso una chirurgia robotica d'avanguardia per ridurre al minimo le possibili complicanze durante l'intervento e nel post-operatorio. Il San Carlo di Nancy di Roma - ospedale generale di zona di GVM Care & Research, accreditato con Servizio sanitario nazionale - si è dotato dell'innovativo robot da Vinci Xi, il più evoluto sistema di chirurgia robotica mininvasiva, l'ultima frontiera della chirurgia di precisione, che permette di eseguire interventi di elevata complessità migliorando l'accuratezza del gesto chirurgico. Il robot da Vinci Xi - che integra componenti robotici di alta ingegneria con una visione 3D ad alta definizione - è il sistema di chirurgia robotica mininvasiva più evoluto oggi a disposizione: permette di superare le limitazioni della chirurgia tradizionale, consentendo al chirurgo di eseguire interventi di elevata complessità e migliorando l'accuratezza del gesto chirurgico, con numerosi vantaggi per medico e pazienti. La chirurgia robotica con il da Vinci ha permesso di realizzare nel 2018 in Italia oltre 20mila interventi, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente. Il prof. Pierluigi Bove, responsabile dell'Unità Operativa di Urologia del San Carlo di Nancy: "Il da Vinci Xi ha le caratteristiche di avere quattro braccia completamente robotizzate che sono controllabili da un solo chirurgo, seduto comodamente alla sua consolle, e queste braccia ci permettono di fare una chirurgia mininvasiva con assoluta precisione" Al San Carlo di Nancy il robot da Vinci Xi è ampiamente utilizzato nell'Unità Operativa di Urologia: "Prevalentemente l'attività della chirurgia robotica oggi è legata all'attività urologica, soprattutto per quanto riguarda la chirurgia dei tumori, in particolare il tumore della prostata, il tumore del rene, il tumore della vescica, anche se ha delle applicazioni molto valide per la chirurgia ricostruttiva, come la patologia del giunto pielo ureterale o per le patologie che riguardano il prolasso degli organi pelvici". L'unità operativa di Urologia dell'ospedale romano si avvale di un'equipe specialistica internazionale, con medici e consulenti esterni specializzati nel trattamento di particolari patologie anche oncologiche. "Al centro del nostro discorso c'è sempre il paziente, che seguiamo dalle primissime diagnosi per tutto il suo percorso intraoperatorio: subito dopo gli interventi lo seguiamo fino alla risoluzione completa della problematica. Abbiamo acquisito nel nostro strumentario tutta la tecnologia più avanzata che serve per gli interventi più all'avanguardia possibili".

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SIMEST apre a Torino un nuovo presidio per le imprese

Torino, 30 apr. (askanews) - È stato inaugurato a Torino il nuovo ufficio di SIMEST, società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, con l'obiettivo di rafforzare la presenza sul territorio e il supporto alle imprese nei processi di crescita e internazionalizzazione.

Alla cerimonia ha preso parte anche Antonio Tajani, nell'ambito delle tappe di avvicinamento alla Conferenza Nazionale dell'Export 2026. Presenti rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e delle associazioni di categoria, a testimonianza del valore strategico dell'iniziativa per il sistema economico locale.

L'apertura del nuovo presidio rappresenta un passo concreto nella strategia di SIMEST, che punta a rafforzare la vicinanza alle imprese e a sostenere la competitività del sistema produttivo italiano sui mercati internazionali, con particolare attenzione ai territori del Nord-Ovest.

L'inaugurazione dell'ufficio di Torino rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento del nostro accompagnamento grazie anche alla vicinanza ai territori , ha dichiarato il Presidente Vittorio de Pedys. Il radicamento locale è una leva strategica per intercettare i bisogni e valorizzare le eccellenze produttive .

Con questa apertura rafforziamo concretamente il supporto al tessuto imprenditoriale, in particolare alle PMI , ha aggiunto l'Amministratore Delegato Regina Corradini D'Arienzo. La sede di Torino sarà un presidio operativo strategico per garantire prossimità, ascolto e rapidità di intervento .

Il nuovo ufficio si inserisce in un più ampio piano di sviluppo della rete SIMEST, in Italia e all'estero, con l'obiettivo di accompagnare le imprese lungo tutto il percorso di internazionalizzazione e contribuire alla crescita sostenibile del sistema Paese.

TMNews

Beatrice Zaia eletta presidente di FenImprese Padova

Roma, 30 apr. (askanews) - L'avvocato Beatrice Zaia è stata eletta presidente di FenImprese Padova, assumendo la guida della struttura provinciale con l'obiettivo di rafforzare la rappresentanza delle piccole e medie imprese e consolidare il dialogo tra sistema produttivo, professioni e istituzioni locali.

L'elezione di Zaia arriva in una fase economica caratterizzata da importanti trasformazioni, tra innovazione tecnologica, transizione energetica, internazionalizzazione dei mercati e necessità di sostenere la competitività delle imprese. In questo scenario, il ruolo delle associazioni di categoria diventa sempre più strategico per accompagnare gli imprenditori nelle nuove sfide.

Nel territorio padovano, storicamente tra i più dinamici del Nord Est, il tessuto produttivo è composto in larga parte da PMI, realtà che rappresentano il motore dell'economia locale grazie alla capacità di innovare, creare occupazione e presidiare filiere di eccellenza nei settori manifatturiero, commerciale, artigianale e dei servizi.

"Le piccole e medie imprese - ha sottolineato l'avvocato Zaia - rappresentano il cuore pulsante della provincia di Padova. Sono aziende che ogni giorno generano lavoro, valore e coesione sociale, contribuendo in modo determinante alla crescita del territorio. Il nostro impegno sarà quello di ascoltare gli imprenditori, offrire strumenti concreti e costruire una rete capace di sostenere sviluppo, innovazione e competitività" A evidenziare il valore della designazione anche il presidente della Federazione Nazionale Imprese, Luca Vincenzo Mancuso: "L'elezione di Beatrice Zaia rappresenta un segnale importante per FenImprese e per tutto il territorio padovano. La sua competenza professionale, unita alla capacità di visione e dialogo, sarà determinante per rafforzare la presenza dell'associazione e dare voce alle esigenze delle imprese locali in una fase cruciale per il sistema economico nazionale".

Un messaggio di sostegno è arrivato anche da Daniele Pescara, numero uno di FenImprese Dubai, che ha evidenziato le opportunità internazionali per le aziende del territorio: "Padova esprime un tessuto imprenditoriale di altissimo livello, con imprese che possono competere con successo sui mercati esteri. La collaborazione tra i territori italiani e realtà strategiche come Dubai può aprire nuove prospettive in termini di export, investimenti e networking internazionale". Con la nuova presidenza, FenImprese Padova punta ora a rafforzare i servizi associativi, promuovere iniziative dedicate alla formazione, sostenere l'accesso al credito e favorire processi di internazionalizzazione, confermando la centralità delle PMI nello sviluppo economico e sociale del territorio.

TMNews

Poste: richiesta passaporto in circa 7.500 uffici postali

Roma, 30 apr. (askanews) - In circa 7.500 uffici postali è possibile richiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto. Tutti i 6.932 uffici postali del progetto Polis - l'iniziativa di Poste Italiane che punta a sostenere la coesione economica, sociale e territoriale e il superamento del digital divide nei comuni con meno di 15mila abitanti - sono stati abilitati. A loro si uniscono i 431 uffici nelle grandi città, come Roma, Milano, Napoli, Firenze, Bologna, Verona, Venezia e Cagliari.

Il servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti, avviato a marzo 2024 con la sperimentazione in provincia di Bologna, è stato completato nei tempi stabiliti e coinvolge ora tutto il territorio nazionale. Gli uffici postali hanno erogato circa 206mila passaporti, di cui 156mila nei Comuni Polis. Grazie al progetto, i cittadini si sono potuti procurare i passaporti senza l'obbligo di recarsi in Questura e con la possibilità di ricevere il documento a casa (una scelta effettuata da 8 persone su 10 che risiedono nei piccoli centri).

L'iniziativa conferma il ruolo di Poste Italiane come punto di riferimento per i cittadini, ed è stata resa possibile grazie alla convenzione stipulata tra l'Azienda, il Ministero dell'Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Complessivamente, gli uffici postali Polis hanno fornito oltre 222mila servizi della Pubblica Amministrazione tra passaporti, certificati pensionistici e documenti anagrafici e di stato civile.

Significativo l'impatto economico generato da Polis: oltre 1 miliardo di euro di apporto al Pil; oltre 18.500 posti di lavoro creati e 484 milioni di euro generati da redditi da lavoro. Il progetto Polis, lanciato a gennaio del 2023, permette ai cittadini residenti nei Comuni al di sotto di 15mila abitanti di accedere ai servizi della Pubblica Amministrazione direttamente presso gli uffici postali. Polis ha l'obiettivo di favorire l'inclusione digitale e la coesione sociale nel Paese, contrastando il pericolo di desertificazione dei servizi nelle aree interne. L'investimento complessivo del progetto è 1,2 miliardi di euro, di cui 800 milioni provenienti da risorse del piano complementare al Pnrr e 400 milioni di euro di investimento diretto di Poste Italiane. Il servizio del TG Poste.

TMNews

Dfp, Giorgetti: il nostro debito ci impone di non ignorare la realtà

Roma, 30 apr. (askanews) - "Questo Paese ha il debito pubblico più elevato in Europa, questo è dato da cui partire e non si può ignorare la realtà, non si può fare politica ignorando la realtà": lo ha detto il ministro dell'Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti, replicando in aula alla Camera al termine del dibattito sul Dfp, Documento di finanza pubblica.

"Con realismo, serietà e qualcuno ironizza prudenza, dobbiamo scrivere delle previsioni realistiche, quello che abbiamo scritto oggi e che presentiamo al parlamento oggi sul Pil, non è un Pil gonfiato per darci possibilità di spendere o fare delle cose elettorali", ha proseguito.

"Un Paese indebitato non è totalmente libero, dipende da questo vincolo che non si può ignorare. Se qualcuno viene a proporre l'idea di cominciare a spendere senza considerare questo posso garantire che la sostenibilità del debito diventerà un vero grosso problema per chiunque avrà la responsabilità di assicurarlo", ha concluso.

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