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Calenda presenta Azione: se diventeremo partitino ci scioglieremo

sabato 23 novembre 2019
1' di lettura

Roma, 21 nov. (askanews) - Carlo Calenda ha presentato il nuovo partito "Azione", nella sede della stampa estera a Roma, insieme a Matteo Richetti e Laura Scalfi. Un partito "scossa", riformista, che vuole parlare con tutti, dai liberaldemocratici ai progressisti, in particolare con Più Europa, con il quale è prevista la doppia tessera; ma Azione è anche pronto a sciogliersi se diventerà un partitino, ha sottolineato l'europarlamentare, fuoriuscito dal Pd in polemica dopo l'alleanza con i cinquestelle al governo. "Questa non è un'operazione personale, ma una grande azione di mobilitazione, vuole essere una grande operazione di mobilitazione dell'Italia che studia, che fatica, che lavora, che produce e che non ne può più di essere costretta a scegliere il male minore - ha spiegato l'ex ministro, sottolineando - Nessun grande paese europeo è nella condizione di dover scegliere tra populisti o sovranisti, nessun grande paese europeo; i grandi partiti appartenenti alle tradizioni del popolarismo, della socialdemocrazia e della liberaldemocrazia si sono sottomessi a populismi e sovranisti e Azione nasce per questo!". "Azione avrà uno statuto da partito, fondato su principi democratici, con un congresso previsto a giugno dell'anno prossimo. Quello che ha di Movimento è lo scopo, in Italia non c'è bisogno di un altro partitino e se saremo un partitino avremo fallito la nostra missione e si scioglierà non partecipando alle elezioni", ha promesso Calenda.

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Poco più di un mese fa, il primo ministro Abela ha indetto elezioni anticipate, richiedendo al popolo maltese una rinnovata fiducia "per progredire con stabilità". Una decisione che ha accorciato la legislatura di 9 mesi. Lanciando la sua campagna elettorale, Abela ha evidenziato come il suo governo offriva certezze, stabilità e tranquillità. Era l'unica forza politica con idee innovative, esperienza e credibilità per migliorare e semplificare la vita delle persone nonostante i tempi difficili.

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