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Nuove immagini di Aladdin, rivisitazione live action del cartoon

sabato 16 febbraio 2019
1' di lettura

Roma, 11 feb. (askanews) - In occasione dei Grammy Awards sono state rilasciate nuove immagini di "Aladdin", film Disney live action diretto da Guy Ritchie, rivisitazione del classico d animazione del 1992 con Will Smith nei panni del Genio pronto a esaudire i desideri di chiunque entri in possesso della sua lampada magica. Nel cast ci sono Mena Massoud nel ruolo di Aladdin, Naomi Scott in quello della principessa Jasmine, Marwan Kenzari in quello dello stregone Jafar. Girato negli studi di Londra e in Giordania, il film ha la colonna sonora composta dall'otto volte premio Oscar Alan Menken con nuove versioni dei brani originali. Il cartoon del 1992 incassò oltre 502 milioni di dollari al box office globale, dando vita a produzioni teatrali di successo a Broadway e nel resto del mondo. La nuova versione uscirà il 22 maggio.

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In Libano in coda per fuggire dal Sud dopo nuovi attacchi Israele

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Secondo il ministero della Salute del Libano 47 persone sono state uccise e 97 sono rimaste ferite negli attacchi delle forze armate israeliane dalla mezzanotte.

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A Milano un robot in corsia per i pazienti affetti da Sla

Milano, 19 giu. (askanews) - Un robot in corsia. La sperimentazione è in corso all'Istituto Maugeri di Milano: l'umanoide si chiama "Alter ego", è stato reso il più possibile espressivo e si prende cura dei pazienti affetti da Sla (sclerosi laterale amiotrofica), svolgendo compiti di base: portare cose, accompagnare i pazienti nel posto giusto, dare accesso da remoto tramite i suoi occhi e i suoi sensori ai medici per visite o controlli. Un vantaggio per i pazienti, che non toglie lavoro a nessuno, assicura la neurologa Rachele Piras.

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Il progetto è frutto della collaborazione tra l'Istituto Italiano di Tecnologia e l'Università di Pisa ed è attualmente controllato a distanza da un operatore, con l'obiettivo di agire poi in autonomia.

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Los Angeles, Refik Anadol apre il primo museo sull'arte AI

Los Angeles, 18 gig. (askanews) - Come si è percepito anche in una fiera come Art Basel, l'arte digitale sta tornando a guadagnare rilevanza sulla scena internazionale con grande vivacità. E da Los Angeles arriva la notizia dell'apertura di DATALAND, Museum of AI Arts, co-fondato da Refik Anadol, pioniere e star delle creazioni artistiche tratte l'intelligenza artificiale.

La mostra che inaugura il museo è intitolata "Machine Dreams: Rainforest" e accoglie i visitatori in quello che si definisce "il primo museo di tutti i sensi al mondo", un'istituzione culturale che vuole essere viva e che ragiona sull'arte come continua evoluzione, tra dati, intelligenza delle macchine, architettura e presenza umana.

"Per molti anni - ha detto Anadol - abbiamo sognato un luogo nel quale pubblico e opere d'arte potessero fondersi completamente, un laboratorio dell'immaginazione per esplorare nuove forme di creatività". E, nella visione dei suoi fondatori, DATALAND vorrebbe essere proprio questo. Grandi spazi e opere che generano la stessa presenza dello spettatore, rimandi continui e un senso di processo che ricorda alcune delle pratiche più radicali del contemporaneo. Per provare a dare una scossa diversa al Sistema dell'arte, non solo speculativa, come era accaduto negli anni scorsi con il boom di una certa idea di arte digitale. Quando c'è di mezzo Anadol il discorso è sempre più vasto.

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Liguria Orientale 2030, "Costruiamo sviluppo di porti e territori"

La Spezia, 19 giu. (askanews) - Istituzioni, rappresentanti del sistema portuale e imprese si sono confrontati sulle prospettive di crescita della Liguria orientale e sulle sfide che attendono il territorio nei prossimi anni. A La Spezia si è tenuto l'incontro "Liguria Orientale 2030 - Porto, infrastrutture e sostenibilità come motore di sviluppo territoriale", promosso dall'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale e da Confindustria La Spezia, in collaborazione con ITEC Engineering e con il patrocinio di ANCE La Spezia e Confindustria Liguria.

"Qui - ha detto il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci - parliamo non del domani, ma parliamo veramente di quello che succederà nei prossimi anni. S devono mettere a punto le visioni e le strategie per quello che sarà il futuro. Ed è giusto che queste visioni e strategie siano discusse tra tutti gli operatori e soprattutto che si faccia un grande salto di qualità nel pensare non soltanto a oggi e domani, ma anche

ai prossimi anni. Questo è importantissimo per le future generazioni ed è importantissimo anche per chi vuole cominciare a fare i lavori che durano tanto tempo".

Al centro del dibattito, la necessità di consolidare una visione condivisa dello sviluppo, fondata sul rilancio della competitività del porto e sull'integrazione con il territorio. "Abbiamo parlato di infrastrutture e di investimenti nell'autorità portuale - ha aggiunto Roberto Vallarino, amministratore delegato di ITEC Engineering S.r.l -. Stiamo ragionando su una scala estremamente interessante, perché l'arrivo di questi finanziamenti potrebbe effettivamente garantire lo sviluppo di tutte le aree territoriali, nostre aree che viviamo con un po' di difficoltà. Le infrastrutture per me sono un elemento fondamentale, strategico per lo sviluppo economico del nostro territorio della capacità di portare nuovi investimenti, nuovi finanziamenti e quindi diventano un polo di attrazione fondamentalmente. Di questo ne beneficerà non soltanto il porto, ma sicuramente anche tutta la collettività della nostra città".

Nonostante il preoccupante contesto geopolitico e gli scenari conflittuali che stanno caratterizzando questo periodo, con ripercussioni sulle dinamiche del commercio internazionale e del trasporto marittimo, i porti del Mar Ligure Orientale hanno dimostrato una notevole capacità di resilienza. In particolare, il porto di La Spezia si conferma secondo hub italiano per importanza nel traffico gateway.

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