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Matrici fermentate, una nuova era per la nutrizione pediatrica

sabato 16 febbraio 2019
2' di lettura

Milano, 12 feb. (askanews) - Si apre una nuova era per la nutrizione pediatrica grazie alle matrici fermentate, che stanno dando prova di grande efficacia nel rafforzare il sistema immunitario dei più piccoli. Non è solo una promessa, ma già una realtà per la prevenzione delle infezioni del tratto respiratorio e di una malattia grave come l'enterocolite necrotizzante, che colpisce soprattutto i nati prematuri. E persino per il contrasto della dermatite atopica. Se ne è parlato nei giorni scorsi a Milano, nel corso del Convegno "La Pediatria nella pratica clinica", all'interno del quale un apposita sessione scientifica è stata dedicata proprio alla presentazione dei risultati di diversi studi di efficacia sulle matrici fermentate. Ma cosa è la matrice fermentata "postbiotico" e come funziona? Lo ha spiegato Maria Rescigno, professore ordinario di Patologia Generale all'Humanitas di Milano. "I postbiotici sono dei prodotti di derivazione batterica che vengono rilasciati durante i processi di fermentazione. Quando il latte viene fermentato, come nel caso di questa matrice, vengono rilasciati una serie di metaboliti prodotti dai batteri stessi che vengono chiamati postbiotici. La loro attività è di interagire con il nostro sistema immunitario e di modularlo. Quindi, possiamo o attivare una risposta immunitaria e favorire una risposta contro le infezioni; oppure spegnere una risposta immunitaria nel caso in cui abbiamo una eccessiva infiammazione". Il professor Fabio Mosca, Presidente Società Italiana di Neonatologia e Direttore del Reparto di Neonatologia, Policlinico Mangiagalli, ha condotto uno studio di utilizzo delle matrici fermentate sui neonati. "Nel neonato, che parte un po' depresso dal punto di vista immunitario, potrebbe essere di grande utilità. Quindi abbiamo fatto questo studio in neonati sani a termine che non potevano prendere il latte materno e quindi avevano necessità di utilizzare un latte formulato. Li abbiano studiati per tre mesi e abbiamo studiato gli effetti biologici delle matrici fermentate sul sistema immunitario. E abbiamo visto in questo caso che le matrici fermentate stimolano sia l'immunità innata sia l'immunità acquisita facendo per esempio aumentare le immunoglobuline A, che sono la prima difesa, misurata raccogliendo le feci di questi neonati". Il presidente del convegno, Gian Vincenzo Zuccotti, direttore del dipartimento di Pediatria dell'Ospedale Buzzi di Milano, ha studiato gli effetti benefici del postbiotico nei bambini con dermatite atopica. E i risultati ha spiegato, sono stati, "straordinari". "Attualmente questo prodotto è stato inserito all'interno di latti formulati, quindi è già in commercio. Verrà sicuramente proposto un nuovo prodotto e una nuova modalità di somministrazione non appena avremo questi dati e questa ricerca si sarà conclusa. Quindi capiremo meglio come poterla rappresentare".

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L'Italia e la città di Napoli hanno accolto Wikoff alcuni mesi fa, quando succedeva all'ammiraglio Usa Stuart Benjamin Munsch.

Come è stata l'accoglienza e il rapporto con il Paese ospitante?, gli chiediamo. "Ho vissuto in molte parti del mondo e svolto diversi incarichi all'estero. Posso dire che ciò che rende unica questa area è lo spirito della comunità napoletana, il supporto che offre a questo comando e le relazioni che riusciamo a costruire. Ho avuto l'opportunità di incontrare studenti, rappresentanti religiosi e autorità civili. Sento davvero che il team di JFC Naples fa parte della comunità locale, ed è una relazione molto speciale di cui sono entusiasta", dice.

Durante l'evento importanti momenti come il ricordo dei caduti con la deposizione di una corona, uno spettacolare lancio con le bandiere del comando, della Nato e dell'Italia, e anche un annullo filatelico commemorativo di Poste Italiane.

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Gli chiediamo da stratega militare americano, come valuta l'importanza strategica del Mediterraneo e il futuro ruolo di JFCNaples.

"Il fatto che questo comando sia rimasto nello stesso luogo per 75 anni dimostra chiaramente l'importanza del Mediterraneo e delle nazioni che si affacciano su entrambe le sue sponde. Evidenzia anche quanto sia cruciale la stabilità in questa regione. Sono molto fiducioso per il futuro del comando, che continuerà a svolgere la sua missione di deterrenza e difesa, creando al tempo stesso le condizioni per la stabilità nei Paesi membri della NATO e contribuendo a proteggere il nostro fianco sud", dichiara.

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