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Il robot italiano Yape fa le consegne fino in Giappone

sabato 16 febbraio 2019
1' di lettura

Milano, 14 feb. (askanews) - Il Giappone si affida alla tecnologia italiana. Yape, il sistema di consegne a guida autonoma nato in e-Novia, fabbrica di imprese, ha effettuato il suo primo test nella città di Minami Soma, nella prefettura di Fukushima, per conto delle Poste giapponesi, Japan Post: dopo un percorso ad ostacoli in ambito urbano, il robot made in Italy ha portato un pacco di riso fino alla soglia di casa di una coppia di anziani. Yape è stato scelto dal Japan Post, attraverso il partner industriale Drone Future Aviation per testare un sistema di consegne autonome. Per tutto febbraio il robottino farà avanti e indietro fra gli edifici pubblici destinati agli sfollati del terremoto del 2011 mettendo a punto alcuni dettagli: dalle sospensioni adatte ad ogni tipo di fondo stradale, alla capacità di carico fino all'isolamento termico per la consegna del cibo. Se tutto andrà bene, i postini giapponesi del futuro potrebbero essere dei robot made in Italy.

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L'impatto dell'ambiente sul rischio onco-ematologico

Lecce, 24 giu. (askanews) - Si è svolta all'Università del Salento, nella Sala Chirico del Monastero degli Olivetani di Lecce, la presentazione del volume che raccoglie gli atti del Convegno nazionale AIL 2024 dedicato al tema dell'impatto dell'ambiente e degli stili di vita sul rischio onco-ematologico. Il libro, ha raccolto i contributi scientifici, istituzionali e sociali emersi durante la quarta edizione del convegno "Curare è prendersi cura", che aveva messo a confronto esperti di medicina, epidemiologia, scienze ambientali e rappresentanti del mondo associativo.

L'intervista a Specialista Ematologo, Responsabile Scientifico UOC Ematologia: "Parla soprattutto dei rischi che quotidianamente corriamo di sviluppare patologie neoplastiche del sistema emolinfopoietico. Purtroppo siamo circondati da un ambiente malsano che l'uomo non protegge. Anche gli stili di vita incidono: ad esempio sedentarietà, consumo di alimentazione non corretta, fumo e altre abitudini, che non sono speciali nell'età giovanile, ci espongono a sviluppare patologie di questo tipo".

Al centro del dibattito il legame tra salute e ambiente, con particolare attenzione ai fattori di rischio modificabili, come l'inquinamento dell'aria, del suolo e delle acque, ma anche agli stili di vita e alla prevenzione.

Le parole di Mario Tarricone-Presidente AIL Lecce: "Il Dipartamento dell' AIL è impegnato nella cura dei pazienti e nella lotta alle leucemie, ai linfomi, ai melomi, con un impegno che persegue un approccio olistico alle cure. A livello nazionale abbiamo finanziato circa 200 progetti di ricerca scientifica in tutta Italia."

Matteo Jacopo Zaterini-Ricercatore Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Università del Salento: "Il Dipartimento è felice di farsi carico della divulgazione di questi importanti e delicatissimi temi, che purtroppo sono di un'attualità dolorosa. Gli autori hanno creato questa curatela che intende promuovere e sensibilizzare l'opinione pubblica su molti aspetti dei rischi ambientali e degli stili di vita che vengono riprodotti, rappresentati e presentati in maniera estremamente agile e snella, e soprattutto competente, visti i nomi coinvolti."

L'iniziativa ha rappresentato un momento di confronto per ribadire come la tutela della salute passi anche dalla riduzione dei rischi ambientali e dalla diffusione di una maggiore consapevolezza collettiva. Con questa pubblicazione, l'Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma ha confermato il proprio impegno non solo nel sostegno alla ricerca scientifica e ai pazienti ematologici, ma anche nella promozione di una cultura della prevenzione e del benessere.

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Fn, Alemanno: Vannacci? Il mio ruolo è dare esperienza

Roma, 24 giu. (askanews) - "Il mio ruolo in Futuro Nazionale? Il mio ruolo è solo quello di dare l'esperienza, la mia esperienza, la mia capacità di fare analisi politica, di dare prospettive. Io vengo soltanto a servire, non ho nessuna pretesa, nessuna speranza strana". Così Gianni Alemanno, appena fuori dal carcere di Rebibbia, rispondendo ai cronisti rispetto ad una adesione al partito del generale Roberto Vannacci.

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Alemanno: situazione immigrati in carcere è intollerabile

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Alemanno: Meloni non ha fatto nulla sulle carceri

Roma, 24 giu. (askanews) - "Giorgia Meloni non ha fatto nulla sulla situazione delle carceri. Ci parleremo". Così l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, appena fuori da Rebibbia, rispondendo alla folla di cronisti e telecamere. "Uno dei motivi per cui io ho rotto con il centrodestra è questo", ha detto.

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