CATEGORIE

Ania e l'innovazione nella salute: pronti a rispondere al meglio

sabato 16 febbraio 2019
2' di lettura

Milano (askanews) - Il settore assicurativo guarda con interesse alla tecnologia e, grazie a essa, si confronta con nuove prospettive con il tema cruciale della salute. Il II Annual meeting dell'Osservatorio Innovation di Ania, a palazzo Mezzanotte a Milano, si è concentrato proprio sulle sfide nel campo della sanità e della ricerca del benessere. A fare da padrona di casa la presidente dell'Associazione che unisce le aziende assicuratrici, Maria Bianca Farina: "Le innovazioni sono formidabili - ci ha spiegato - vanno a una velocità incredibile, parliamo di robotica, di intelligenza artificiale, di tutto ciò che oggi sta bollendo in pentola. E sono veramente tante le innovazioni che riguardano il nostro settore". Anche perché, in un'Italia che invecchia e dove la popolazione anziana continua a crescere, alcune sfide legate alla salute diventano cruciali da molti punti di vista. "Proprio l'invecchiamento della popolazione - ha aggiunto la presidente Farina - significa che il bisogno si amplifica, diventa più forte e più ampio. Più forte perchè ci sono più persone che invecchiano e quindi hanno più bisogno di cure, ma si amplifica per tanti fattori, per esempio questa cultura salutista che oggi è diffusa nella nostra società, così come le diseguaglianze sociali. E quindi una serie di fenomeni che hanno ampliato e rafforzato questo bisogno. E noi siamo lì a rispondere nel modo migliore e più adeguato a questo diverso e più ampio bisogno di salute e benessere". Sul palco del forum organizzato da Ania molti rappresentanti della ricerca e del settore assicurativo, tra loro anche Marco Vecchietti, amministratore delegato di RBM Assicurazione Salute: "Il compito del settore assicurativo - ha detto ad askanews - è seguire questa tendenza: aggiornare i propri prodotti per dare delle risposte che sappiano cogliere i bisogni di cura che cambiano". Il congresso nel palazzo della Borsa, comunque, ha avuto anche una sua vera star: Sophia, l'umanoide della Hanson Robotics, creata grazie a una sinergia tra la robotica, l'intelligenza artificiale e l'abilità artistica. E, potendola intervistare, non abbiamo resistito a farle una domanda su quanto valore può avere per lei l'etica nel momento di fare una scelta cruciale. "La mia comprensione dell'etica - ci ha risposto Sophia - non è così avanzata come la vostra, ma io posso promettere che cercherò sempre di fare la cosa giusta". Intanto Ania auspica la realizzazione di un nuovo modello sulla salute, sempre orientato al servizio universale, ma più strutturato sulle competenze e con una ottimizzazione della relazione tra pubblico e privato.

tag

Ti potrebbero interessare

Netanyahu: salvaguardia rapporto con Usa è fondamentale

Milano, 18 giu. (askanews) - Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha sottolineato l'importanza di mantenere stretti legami tra Israele e Stati Uniti dopo la conclusione dell'accordo iraniano-americano, ricordando che Washington è stata al fianco di Israele durante la guerra contro l'Iran.

"La lotta non è ancora finita e ci attendono ulteriori sfide, che richiedono un giudizio lucido, una difesa risoluta degli interessi di sicurezza di Israele e, al contempo, la salvaguardia del nostro rapporto fondamentale con i nostri amici americani che hanno combattuto al nostro fianco, spalla a spalla cosa di cui siamo profondamente grati", ha dichiarato il primo ministro israeliano.

TMNews

Vance: i 60 giorni per negoziati con Iran sono cominciati

Milano, 18 giu. (askanews) - Il periodo di 60 giorni previsto per i negoziati tra gli Stati Uniti e l'Iran è cominciato giovedì 18 giugno. Lo ha detto il vicepresidente UJD Vance parlando ai giornalisti. L'accordo tra le due parti è già entrato in vigore, secondo quanto detto da Vance, non una intesa definitiva, ma una cornice in cui muoversi nei prossimi mesi.

TMNews

Milano, due teatri si interrogano su "Di che vivono gli uomini"

Milano 18 giu. (askanews) - Una domanda che parte da Tolstoj e un programma di spettacoli che vuole portare a riscoprire il teatro come esperienza di libertà e condivisione: uno spazio in cui ricordarsi che vale la pena vivere. Il Teatro Oscar e Teatro degli Angeli, guidati da tre figure culturali molto diverse - un esperto di arte, un attore e uno scrittore - hanno presentato a Milano la loro stagione 2026-27. "Di che vivono gli uomini? - ha detto ad askanews Gabriele Allevi, co-direttore artistico dei due teatri - Anche di teatro, perché il teatro fa bene alla città, fa bene alle persone, che sia comico, che sia drammatico, fa entrare nella vita con un significato".

Un percorso, quello dell'ottava stagione, che è composto da 58 spettacoli, di cui 8 sono nuove produzioni. "L'anno scorso - ha aggiunto Giacomo Poretti, altro direttore artistico - la nostra stagione si chiamava 'La pace che cerchiamo' e che non era solo riferita alle guerre, conflitti che ci sono, ma ai conflitti che ci sono normalmente tra le persone e la difficoltà di incontrarsi e parlarsi. Di che cosa vivono gli uomini è un'altra domanda che di questi tempi, ancora di più con la scienza, con la tecnologia che noi poniamo a tutti quanti, perché il teatro è un luogo di interrogazione".

Tra le novità in cartellone l'esordio di Poretti come regista e il festival del giullare "FOOLS", dedicato al grande tema del comico. "Ridere fa bene - ha detto ancora Luca Doninelli, terzo direttore artistico - ha ragione Dario Fo, certe cose le capiamo solo ridendo quando qualcuno ci fa ridere e quindi fa bene all'intelligenza e quindi partiamo con questo e chiudiamo con il mistero dei 'Santi Innocenti', opera di un autore un po' maledetto, Charles Péguy, cattolico odiato dai cattolici, perché si schierò contro la chiesa nell'Affaire Dreyfus, un socialista, non battezzò i suoi figli, ed è uno dei più grandi geni cristiani dell'epoca moderna. Il teatro è una forma di lotta, una forma di resistenza e noi con questo inizio e questa fine abbiamo po' disegnato l'arco di una stagione".

Altri aspetti della stagione riguardano l'attenzione a Milano e il suo romanzo, nonché una serie di progetti speciali, percorsi tematici che intrecciano tradizione letteraria e linguaggi contemporanei. "Noi pensiamo che l'ironia e la comicità - ha concluso Poretti - siano un linguaggio laterale molto importante, per farci capire le cose".

E se da una parte il Teatro Oscar è casa dei celebri testi d'autore della tradizione drammaturgica e dei protagonisti della scena teatrale contemporanea, dall'altra il Teatro degli Angeli rappresenta uno spazio dedicato alla ricerca, alle compagnie emergenti e all'accessibilità del palcoscenico.

TMNews

La Russa alla Nazionale di calcio Under 17: "Voi siete una speranza"

Roma, 18 giu. (askanews) - Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha ricevuto a Palazzo Giustiniani la Nazionale di calcio Under 17 che si è laureata campione d'Europa.

"Il talento c'è, la voglia di vincere c'è e si tramuta in vittoria, bisogna dirlo ai presidenti delle squadre di calcio, ai procuratori che influenzano non poco il mercato, e ai tifosi che devono avere un po' di pazienza". "Voi siete una speranza", ha detto La Russa. "Auguro anche all'Italia di avere successo grazie a voi".

TMNews