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Migranti, Salvini al G7: Ong un problema non lo dico solo io

sabato 6 aprile 2019
1' di lettura

Parigi, 5 apr. (askanews) - "Non sono l'unico che ha dubbi sui ruoli delle Ong nel Mediterraneo, ripeto, non fatelo dire solo a me perché sono parte in causa, chiedetelo al collega francese, al collega tedesco, al collega britannico e a tutti gli altri: le Ong sono un problema e aiutano i trafficanti di esseri umani". Così il vicepremier Matteo Salvini, a margine del G7 dei ministri degli Interni in corso a Parigi, in Francia. Parlando coin i giornalisti Salvini è tornato anche sul tema della nave tedesca Sea-Eye in rotta per Lampedusa con un carico di 64 migranti. "Ho chiesto al collega tedesco, di intervenire su una nave che si dice tedesca per risolvere il problema - ha detto - mi aspetto che il governo tedesco agisca di conseguenza; la nave è sua, la bandiera è sua, l'equipaggio è suo, il capitano è di Amburgo, ad Amburgo c'è un porto accogliente. Ognuno faccia il suo".

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"È quindi incomprensibile - prosegue - che ancora oggi si torni a proporre il nucleare da fissione, anche in versioni cosiddette 'ridotte' o modulari. Parliamo di tecnologie che continuano a presentare criticità strutturali sul piano della sicurezza, della gestione delle scorie e dei costi reali".

"Diverso è il discorso sulla fusione nucleare - sottolinea Pecoraro Scanio - su cui è giusto investire in ricerca, trattandosi di una tecnologia completamente differente, che in caso di malfunzionamento si spegne e non comporta rischi di esplosioni o incidenti catastrofici".

"Nel frattempo - aggiunge - la strada è già chiara: energie rinnovabili. Sole, vento, acqua e geotermia rappresentano oggi soluzioni mature, sempre più efficienti e competitive, realizzabili in modo sostenibile e senza i rischi sistemici che abbiamo visto con Disastro di Fukushima e Chernobyl".

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