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Wimbledon, Nadal: io sul centrale? Penso di valere più di Barty

sabato 13 luglio 2019
2' di lettura

Roma, 10 lug. (askanews) - Piccola polemica a Wimbledon che riporta sotto i riflettori la questione di genere nel tennis. Tempo fa Serena Williams si era lamentata delle diversità di trattamento, soprattutto arbitrale, tra giocatori e giocatrici e la conferenza stampa dello spagnolo Rafael Nadal, dopo la vittoria contro Joao Sousa nel quarto turno del torneo, nell'epoca del MeToo non è passata inosservata. La questione? Un giornalista gli ha fatto notare che la sua partita era stata disputata sul campo centrale, mentre quella dell'australiana Ashleigh Barty sul campo numero 2, chiedendogli se secondo lui fosse giusto. "Lei è la numero uno al mondo" ha sottolineato il cronista. "E io il numero 2 al mondo e ho vinto 18 tornei del Grande Slam" ha replicato il tennista. "La mia risposta non è: sì è giusto o no, ma dico che hanno preso una decisione, lei invece sta mettendo Ashleigh Barty davanti a me. Io credo che entrambe le decisioni sarebbero state giuste, comunque nell'attuale mondo del tennis penso di valere un po' di più di Askhley Barty anche se è la prima al mondo e ha vinto il Roland Garros e sta giocando molto bene. Ma non si può fare una polemica ogni giorno sulle decisioni che dovevano essere prese, alla fine della giornata qualcosa devono decidere e in una giornata in cui tutti devono giocare capita che Djokovic non giochi sul centrale, anche io nella prima partita ho giocato su un altro campo e anche al Roland Garros è stata la stessa cosa; ogni giorno bisogna decidere, oggi hanno pensato di farla giocare sul campo numero due e basta, non c'è da discuterne".

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