CATEGORIE

La "città fantasma" francese dove nasce la mobilità del futuro

sabato 2 febbraio 2019
1' di lettura

Saint Maurice de Remens, 1 feb. (askanews) - Una città fantasma in Francia è diventato il laboratorio per la mobilità del futuro. Queste strade disabitate, ad una cinquantina di km da Lione, nascondono tutte le tecnologie più avanzate, 300 km di fibra ottica e 5G, per permettere di mettere alla prova i mezzi del futuro nel mondo reale. "Abbiamo creato una città di 30 ettari, che non esiste in nessuna altra parte d'Europa dal punto di vista infrastrutturale", spiega Stephan Berthelet, del gruppo Berthelet, principale investitore del progetto battezzato Transpolis. Sui suoi 12 chilometri di strade i costruttori di veicoli autonomi e gli specialisti di intelligenza artificiale possono testare le loro innovazioni su strada, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza. Tutto è stato studiato per essere flessibile: come in uno studio cinematografico, si scrive la sceneggiatura e si attrezza il sito di conseguenza. Si possono allargare o restringere le strade, cambiare il tipo di terreno, modificare gli incroci, ricreare in alcuni tratti condizioni di pioggia o nebbia. Transpolis è stata creata da un polo di Lione "LUBT" (Lyon Urban Trucks and Bus) che negli anni ha coinvolto decine di aziende private, finanziarie e istituti di ricerca nel progetto.

tag

Ti potrebbero interessare

Papa Leone a Pavia: la pace comincia da noi stessi

Pavia, 20 giu. (askanews) - "Se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace, dobbiamo cominciare con noi stessi. Vuol dire basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il bullismo, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace". Lo ha detto Papa Leone XIV durante la visita a Pavia.

TMNews

Italia-Usa, Salvini: "chi attacca premier attacca il Paese"

Milano, 20 giu. (askanews) - "Chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l'Italia. Ciò ovviamente non può e non deve compromettere i buoni rapporti fra due paesi amici, fra due popoli amici". Così Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Milano. "L'Italia è un Paese alleato, sempre presente e generoso", ha aggiunto. Poi ha notato che "non c'è una guerra tra Italia e Usa, ci sono già troppe guerre. E spero che gli Usa ci aiutino a porre fine a una di queste guerre visto che anche in Iran le cose non mi sembra stiano andando benissimo".

TMNews

Accordo Iran-Usa, Burgenstock blindata con posti di blocco

Milano, 20 giu. (askanews) - Sono stati istituiti posti di blocco della polizia elvetica sulla strada che porta alla stazione sciistica di Burgenstock, vicino a Lucerna, in Svizzera. Secondo quanto riferito da Berna, sabato 20 giugno sono iniziati i colloqui "preparatori" tra diplomatici, volti a mantenere il dialogo sull'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente, e si stanno svolgendo presso la stazione sciistica di Burgenstock, secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri svizzero.

TMNews

Papa Leone a Pavia, venera le reliquie di Sant'Agostino

Pavia, 20 giu. (askanews) - Papa Leone venera le reliquie di Sant'Agostino, nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, a Pavia. Un gesto importante che segna il momento saliente della visita di Prevost, terzo pontefice in visita nella città di Pavia.

TMNews