CATEGORIE

"Fuorigioco", due calciatori e l'omosessualità al Piccolo Eliseo

sabato 2 febbraio 2019
2' di lettura

Roma, 1 feb. (askanews) - Due giovani promesse del calcio che sognano la gloria ma poi prendono due strade diverse sono i personaggi principali di "Fuorigioco", diretto da Maurizio Mario Pepe, in scena al Piccolo Eliseo fino al 17 febbraio. Nella versione italiana di "The Pass" di John Donnelly sono Edoardo Purgatori e Miguel Gobbo Diaz ad interpretare Cristian e Ade. Il primo avrà successo ma negherà la propria omosessualità, il secondo avrà una vita nell'ombra ma sarà in pace con se stesso. Purgatori-Christian spiega: "Si sposa, ha dei figli e poi ad un certo punto fa quasi un patto con il diavolo, per cui decide di sacrificare qualunque cosa, questa è una cosa che lui dice spesso nel testo, cioè quanto sia disposto a sacrificare pur di raggiungere il suo obiettivo, al punto da sacrificare tutto quello che gli è intorno: amici, famiglia, la sua identità". Miguel Gobbo-Diaz: "Ade è quello che non ce la fa, è quello che torna a casa e vive la sua vita e accetta quello che è, accetta di vivere l'omosessualità, accetta di vivere una vita normale, di studiare e di continuare a godersi quello che è realmente". Lo spettacolo copre un arco di 12 anni e si svolge in tre diversi momenti in tre stanze d'albergo. Dall'energia dei due protagonisti nella prima scena si passa alla spavalderia di un Christian all'apice del successo nella seconda e poi si arriva alla sua parabola discendente. L'affiatamento tra i due attori è totale. "Abbiamo chiacchierato tantissimo perché ho avuto delle esperienze di campo, come giocatore, vere, e abbiamo cercato di riportarle qui, per quanto riguarda quello. E anche il rapporto di amicizia, il rapporto che c'è tra i due, ci siamo visti un sacco, ci siamo allenati insieme, abbiamo condiviso tanti momenti insieme". Nello spettacolo appaiono altri due attori, Giorgia Salari e Gianluca Macrì. Il regista spiega: "L'autore, John Donnelly, ha scritto questo testo proprio in occasione dell'addio al calcio di un calciatore tedesco che alla fine della conferenza stampa ha detto: 'Vabbe', comunque, io sono gay'. Da lì lui ha preso spunto per scrivere questo testo e da lì lui ha fatto una bellissima investigazione proprio sull'identità".

tag

Ti potrebbero interessare

Papa Leone a Pavia: la pace comincia da noi stessi

Pavia, 20 giu. (askanews) - "Se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace, dobbiamo cominciare con noi stessi. Vuol dire basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il bullismo, basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace". Lo ha detto Papa Leone XIV durante la visita a Pavia.

TMNews

Italia-Usa, Salvini: "chi attacca premier attacca il Paese"

Milano, 20 giu. (askanews) - "Chi attacca il presidente del Consiglio attacca tutto il governo e attacca tutta l'Italia. Ciò ovviamente non può e non deve compromettere i buoni rapporti fra due paesi amici, fra due popoli amici". Così Matteo Salvini, parlando con i giornalisti a Milano. "L'Italia è un Paese alleato, sempre presente e generoso", ha aggiunto. Poi ha notato che "non c'è una guerra tra Italia e Usa, ci sono già troppe guerre. E spero che gli Usa ci aiutino a porre fine a una di queste guerre visto che anche in Iran le cose non mi sembra stiano andando benissimo".

TMNews

Accordo Iran-Usa, Burgenstock blindata con posti di blocco

Milano, 20 giu. (askanews) - Sono stati istituiti posti di blocco della polizia elvetica sulla strada che porta alla stazione sciistica di Burgenstock, vicino a Lucerna, in Svizzera. Secondo quanto riferito da Berna, sabato 20 giugno sono iniziati i colloqui "preparatori" tra diplomatici, volti a mantenere il dialogo sull'accordo preliminare tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente, e si stanno svolgendo presso la stazione sciistica di Burgenstock, secondo quanto dichiarato dal Ministero degli Esteri svizzero.

TMNews

Papa Leone a Pavia, venera le reliquie di Sant'Agostino

Pavia, 20 giu. (askanews) - Papa Leone venera le reliquie di Sant'Agostino, nella Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, a Pavia. Un gesto importante che segna il momento saliente della visita di Prevost, terzo pontefice in visita nella città di Pavia.

TMNews